"Sin prisa pero sin pausa"
(Rafa Benitez)

Chi l’ha detto che la Coppa Italia è una competizione di serie B?

21st, mar, 2012

La Coppa Italia è una competizione di serie B. Vincerla o arrivare secondi nulla aggiungerebbe ai meriti della stagione del Napoli. Questa l’aria che tira in parte della nostra opinione pubblica. Francamente non concordo. Vincere è sempre vincere.E mi chiedo? Ma avete visto Juve-Milan ieri sera? Avete visto con quanta grinta hanno giocato per centoventi minuti i giocatori delle due squadre? Avete visto l’esultanza di Conte al goal di Vucinic? E i ripetuti gesti di stizza di Allegri per un Milan che non riusciva a segnare? Insomma l’atmosfera era quella delle sfide vere. Niente affatto snobbate dalle contendenti. Tutto questo essendo entrambe in corsa per lo scudetto. E quindi , astrattamente, ben poco interessate ad un trofeo ritenuto secondario. Anzi tendenzialmente portate a risparmiare energie. E invece no. Le due squadre ce la hanno messa tutta per vincere ed andare in finale.

Juventini e milanisti hanno dato a tutti una lezione. Le partite si giocano sempre per vincere e senza pensare ai successivi impegni. Senza dar credito alla favoletta del rischio di spreco di energie fisiche e nervose. Ben sapendo che la vittoria è il miglior allenamento possibile per una squadra. Una semifinale di Coppa Italia giocata da queste due squadre senza risparmio di energie restituisce alla competizione prestigio ed interesse.

Guido Trombetti

 

Commenti

21 commenti »

  1. p.s. scusatemi ancora per sbaglio il copia-incolla si e integrato…ecco ripropostolo di nuovo in forma corretta.

    oggi non ho parole…questa non e una partita come le altre… non avra’ il prestigio di una magica serata di champions league, non avra’ l’importanza ( per molti vitale …) di un match domenicale di campionato…forse sara’ come molti pensano una coppetta ( come sento da quando sono piccolo quando si parla di questo trofeo… ) ma oggi piu’ che mai… “il mio cuore di tifoso non e mai stato cosi….”

    la bellissima e importantissima possibilita di vincere un trofeo…che poi non ne dubito anche in futuro ne avremo’ tante altre , come dico sempre tra qualche anno la bacheca sara’ piena…

    che dire poi del siena ?? commovente il modo in cui e arrivata fino alla semifinale…anche perche’ al andata lo stadio fu …mezzo vuoto…pero’ il piccolo club toscano anche esso meriterebbe la finale di roma… e se mi posso permettere fossi stato sannino avrei messo la migliore formazione possibile, perche’ un trofeo non ha prezzo…vale per me mille salvezze…

    finita questa doverosa parentesi sul siena , torniamo sulla partita di questa sera sul suo valore emotivo, lo stadio san paolo pieno lo testimonia tutti i tifosi del napoli credono in questo sogno !!
    contro la juventus per una finale epica nella cornice dello splendido stadio romano del olimpico…

    possiamo farcela , lo sento da inzio stagione che questa e la stagione buona per vincere un trofeo dopo tanti anni….

    non pretendo la vittoria della coppa italia anche perche’ sono un “tifoso da sconfitta” ma lo spero la speranza piu’ bella ed emozionante di tutte…

    p.s. DEDICO questo post ha tutti i tifosi in particolare a quelli come me che non hanno mai vinto niente…non volevo scrivere perche’ oggi l’ispirazione era zero ma poi volevo lasciare un messaggio in questo giorno storico per tutti i tifosi.
    p.s. 2. la supercoppa italiana e l’unica cosa che non mi suscita quasi-nulla… forse l’unica cosa suggestiva e il fatto che si gioca in cina..
    pero’ sarebbe stato bello che esistesse ancora la coppa di lega italo-inglese…la vincente della coppa italia contro la vincente della f.a. cup ( coppa d’inghilterra ) ecco quello era un bellissimo trofeo…abolito purtroppo dopo l’edizione vinta dal napoli contro il southampton nel 1976 dopo quelle edizione quella splendida coppa non fu piu’ messa in palio…perche’ nel calcio le cose belle spariscono per prime…
    .

  2. Aggiungo che vala anche la partecipazione alla Supercoppa italiana, ad agosto a Pechino. Un altro trofeo cui eventualmente puntare per iniziare a rivincere qualcosa.

  3. Caro Guido Trombetti, apprezzo il suo romanticismo. Per il resto lascia a desiderare:

    ci sono dei parametri oggettivi per valutare il clamore di una competizione, come ad es.:
    1) ascolti tv
    2) giro di fatturato delle sponsorizzazioni

    Ieri Milan e Juve hanno giocato con tanta trance agonistica semplicemente perchè si trattava di.. Milan Juve! Una sfida al top, avulsa dal contesto, dove entrambe le squadre vogliono affermare la propria superiorità

    La Coppa Italia è una competizione di serie B, facciamocene una ragione.
    La Coppa Italia non porta a nulla (europa league= nulla; supercoppaitaliana = ridicola – e dobbiamo ringraziare gli incassi portati dai cinesi)
    Il campionato porta alla Champions League

    ecc ecc ecc

    in ogni caso, è sempre bello vincere un trofeo

  4. La supercoppa a Pechino non e’ altro che marketing, e va bene cosi’ ben venga, ma a chiamarlo un trofeo ce ne vuole……….

  5. E’ la formula che è sbagliata.
    Basterebbe che la vincente accedesse ai preliminari champion.

  6. Per una volta sono d’accordo col Professore. Non scherziamo, vincere sarebbe bello e importante, qua non vinciamo nulla dal ’90, mica siamo il Barcellona. E poi a me piace il cerchietto tricolore da mettere sulla maglia.

  7. E DALLI CON STA CINA!!!! SI GIOCA OGNI 2 ANNI NON SEMPRE!!!!
    L’anno prox la SUPERCOPPA si gioca a TORINO o MILANO in casa di quella che vince il campionato! tra 2 anni in CINA!!! aaaa ma siete di coccio!!! Li conoscete i regolamenti?

  8. ma parliamo proprio noi che non abbiamo mai vinto nulla? non abbiamo un albo d’oro del milan o del madrid……dovremmo lottare con i denti ogni competizione e ci dovrebbe riempire di gioia anche se dovessimo vincere l’asso di coppa

  9. Ragazzi ma perchè continuare a parlare di Supercoppa Italiana e posto champions. Vincere la Coppa Italia sarebbe bellissimo perchè è un trofeo dopo 21 anni, perchè è un torneo comunque importante, perchè in tutte le nazioni conta non capisco perchè dobbiamo snobbarlo. A questo punto potremmo anche snobbare il campionato e dire che conta solo chi vince la champions. O snobbare la champions e dire che conta solo chi vince l’intercontinentale. O snobbare chi vince l’intercontinentale dicendo che contano solo le nazionali…e cosi via….

  10. Ma chi è che dice che è una competizione da serie B? la Juve ha giocato in trance anche contro il Bologna…. è chiaro che le partite diventano importanti quando il risultato è in bilico… Juve Roma e Napoli Inter sono state partite vere, seguite dalle polemiche tipiche del campionato. Quello che oggettivamente ha la coppa Italia di diverso dalle altre competizioni, è che è molto più facile arrivare alle finali. Il Napoli ha trovato sulla sua strada Cesena, Inter e Siena….

  11. @ giacomo 1968. None. L’accordo con la Cina prevede che si disputi la Supercoppa italiana per 3 volte (pure consecutive) nell’arco di 5 anni. Siamo a 2, si può disputare ancora una volta. Si tiene conto dell’importanza della partita e del seguito che può avere in Cina.

  12. Anche per me la Coppa Italia non e’ affatto una competizione di Serie B. Pensiamo ad andare in finale poi vedrete come giochera’ la Juve: col sangue agli occhi per vincerla. E noi dovremo fare altrettanto !
    Pensiamo , intanto , a vincere qualcosa . Poi e’ chiaro che la Champions ha ben altro fascino.

  13. …io à voglio à còppa italia.

  14. Dopo la partita stavo guardando qualche trasmissione delle Tv private napoletane e mi e’ venuta l’acidita’ di stomaco ed ho subito cambiato canale. Fino a ieri tutti volevano che la Coppa Italia venisse abbandonata per puntare al terzo, secondo posto etc. Ora tutti vogliono vincere la Coppa Italia contro la Juve. Mi vengono i brividi al pensiero di cosa si sarebbe detto e scritto se , malauguratamente , stasera il Napoli non fosse passato !!!
    Ed ancora a parlare di Mazzari , il Presidente che non ha comprato i giocatori e bla bla bla. Ma bastaaaaaaa per favore.

  15. La gente vuole criticare e basta. Prendiamoci questo bel risultato e gioiamone appieno.
    E poi… MAZZARRI tutta la vita!!!!

  16. Ma i latini non dicevano che alla volpe non piace l’uva perchè è acerba?????
    La coppa Italia non interessa solo alle squadre che non la vincono.
    Inutile aggiungere altro.

  17. Io voglio andare a Pechino …. il Napoli lo devono imparare a ri-riconoscere in giro per il mondo, solo così porti sponsor e compagnia cantante!

    Forza azzurri, terzo posto e Coppa Italia ci aspettano!

  18. Chiamatela anche coppa del nonno, l’importante è VINCERE!!!

  19. Ma vincere una Coppa Nazionale (Italia) ed un eventuale Suprecoppa Italiana vi fa tanto ribrezzo?
    Io quando gioca la S.S.C.Napoli 1926 voglio vincere sempre e tutto quello che c’e’ da vincere. e aggiungerei : …e’ ora di aggiornare l’albo d’oro e iniziare a mettere qualche trofeo in bacheca ! ! !
    Sbaglio ?

  20. dobbiamo vincerla questa coppa perchè non vinciamo niente da troppo tempo e perchè la nostra bacheca è spoglia di trofei, ma ciò non toglie che è sempre un premio di consolazione….

  21. MALEDETTI BUFFONI

    Quando il Napoli si è qualificato per la finale si è scatenato il panico istituzionale.
    Anni di restrizioni e di privazioni per una tifoseria che da tempo cerca di festeggiare qualcosa di importante.
    Una tifoseria che ha il record di persone dotate di tessera del tifoso come anche una tifoseria ultras che della stessa tessera – pur avendo in massima parte tutti i diritti per acquisirla – non ne vuole sapere.
    Scimmiottando l’Inghilterra, nel tentativo di dare una minima dignità a una Coppa Italia che potrebbe essere splendida ed invece è declassificata a coppa di serie B, si è stabilito qualche anno fa che la finale, prima con andata e ritorno, si sarebbe dovuta disputare a Roma, con consegna della coppa dalle mani del Presidente Napolitano, che non avrà lo stesso charme di una regina d’Inghilterra o di un appartenente alla casa reale ma è pur sempre il Presidente di una Repubblica degnamente rappresentata dai suoi incensurati parlamentari.
    Tutto questo venne stabilito, approvato e messo in opera.
    Avrebbero però dovuto inserire una clausola: si gioca a Roma a patto che una delle finaliste non sia il Napoli, nel qual caso limiteremo gli accessi ai possessori della tessera del tifoso (ma – oddio mio – i napoletani se la faranno tutti!), faremo sì che il suo Presidente chieda di trasmigrare a Milano, a Londra o a Parigi, un po’ come se il presidente del Liverpool chiedesse di giocare la finale di FA Cup a Roma invece che a Londra e, per finire, Gianni Petrucci – quello dell’Olimpico a 5 stelle – d’intesa con “chissà chi” e per togliere dall’imbarazzo tutti valuta la possibilità di non concedere la disponibilità dello Stadio Olimpico.
    Ecco, questa vicenda dimostra ancora una volta quanto – purtroppo – sia ridicolo questo Stato e del perché non goda di alcuna credibilità internazionale.

    Ammettessero, una volta per tutte che non sono in grado di organizzare una finale e la facessero finita di reclamare – quasi fosse un diritto – l’organizzazione di Olimpiadi, Mondiali, Europei, finali di coppe europee varie.
    Ammettessero anche, una volta per tutte, che la loro tessera del tifoso è una cagata e che – visto che il Napoli è finalista – quel pezzettino di plastica non può certo impedire che migliaia di tifosi che non ne sono in possesso, decidano comunque di venire a festeggiare a Roma l’eventuale vittoria.
    Ammettessero che nelle passate edizioni la finale si è disputata a Roma senza limitazioni di sorta e quest’anno, chissà perché, non sono capaci di organizzare l’evento.
    Ammettessero che nello Stadio Olimpico di Roma – a 5 stelle – si è disputata qualche anno fa la finale di Champions League ed anche altre finali di Coppa Italia da tutto esaurito.
    Ammettessero, per finire, che se una finale di FA Cup dovesse vedere contrapposte Manchester e Liverpool, oppure West Ham Utd./Millwall, a nessuno in Inghilterra verrebbe in mente di spostare il luogo di disputa da Londra: del resto a nessuno in Inghilterra è mai venuto in mente, da quando esiste il calcio, di vietare una trasferta su basi territoriali oppure di varare una tessera del tifoso, come avviene in Italia. Del resto solo in Italia si poteva avere un Ministro dell’Interno non del tuto incensurato che propugna l’indipendenza della Padania e detesta l’Italia: un po’ come se in Inghilterra facessero ministro dell’Interno il capo del Sinn Fein o in Spagna il capo di Herri Batasuna.
    Se ammettessero tutto questo – e non possono non ammetterlo – potrebbero solo guardarsi allo specchio e riflettere sul declino del calcio italiano, dovuto alla manica di buffoni che se ne è impossessato.

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