Caro Mazzarri, dopo Stamford Bridge ce l’hanno tutti con te. Non lo sanno che hai sbagliato per amore

12th, apr, 2012

Caro Walter,

vedo che ce l’hanno tutti con te.

Se il Napoli è crollato, la colpa è quasi tutta tua. Nelle ultime settimane, le accuse si sono fatte sempre più insistenti: hai puntato sempre sugli stessi uomini, hai scelto sempre lo stesso modulo, non hai saputo leggere in corsa le partite, avresti dovuto dare spazio ad alcuni rincalzi.

Va bene, qua e là hai commesso degli errori. Insistere sui tuoi fedelissimi non è stata una mossa giusta, alcuni sono proprio bolliti.

Però tu l’hai detto chiaramente qualche settimana fa: “Sono innamorato di questi ragazzi”. Già, anche noi. E le tue parole mi sono rimaste nel cuore, non avevo mai sentito un allenatore del Napoli parlare così. Però hai sbagliato. Perché vedi, noi tifosi siamo autoindulgenti, ci perdoniamo tutto. A te non ne passiamo manco una, perché sei considerato antipatico, arrogante, piagnone. A molti non piacciono le tue dichiarazioni post partita, tanti ti rinfacciano la stravagante teoria della classifica corrispondente al monte-ingaggi e ancora vanno in freva. Non sai parlare, Walter, questo lo devi ammettere. Non ti sai misurare la palla, l’agonismo ti annebbia. E soprattutto la voglia di difendere “i tuoi ragazzi” certe volte ti porta a dire cose irritanti: “Con la Lazio abbiamo giocato bene…” Be’, questa te la potevi risparmiare.

Vabbuò, acqua passata. Il tuo ciclo qui è finito, lo abbiamo capito tutti. Andrai via a fine stagione, salutato dal sollievo dei tuoi tanti critici, un’ampia coalizione composta dai “Teorici della Difesa a Quattro” e dai membri della Fondazione “I Rimpianti dello Stamford Bridge”.

Già, Londra. Lì finisce tutto e nasce ufficialmente il Fronte Anti-Walter. Prima di quel fatidico 14 marzo, era solo un movimento clandestino, c’erano alcuni carbonari che si riunivano segretamente sul web per portare avanti una crociata donchisciottesca. Le loro teorie vengono affisse sui muri cittadini solo dopo l’eliminazione dalla Champions. Colpiti al cuore, in preda ad astinenza da musichetta (“Decempiooooonz”), i tuoi detrattori gridano pubblicamente le loro posizioni: contro il Chelsea in difesa dovevi mettere Federico Thiago Silva, anzi no, Miguel Angel Puyol, e a centrocampo Blerim Iniesta. In attacco hai lasciato fuori Goran Messi, come hai potuto?

Lì sei mancato, Walter. Non in campo, ma dopo, nelle interviste. Hai taciuto perché non puoi dire una tragica verità: guardando la panchina, sai che se scarti fruscio pigli primiera, e talvolta con le sostituzioni rischi di mettere pezze peggiori del buco.

Da quel momento, sulla nostra squadra è calata la notte, e non sappiamo a che punto è, mancano sette partite e forse non è manco arrivata la vera ora delle streghe e dei lunghi coltelli.

Il vero errore, in realtà, l’hai commesso due anni e mezzo fa, quando arrivasti al capezzale di una squadra devastata dalla depressione donadoniana. Anzi, a dirla tutta gli errori sono due, entrambi gravi: il primo è aver caldeggiato l’ingaggio di Bigon. Hai sbagliato di brutto: il Dna non è un’opinione, Riccardino è figlio di Albertino, l’uomo che preferiva Incocciati a Zola. Qualcosa della coglioneria del padre resta sempre ad eterna condanna dei figli. Quella panchina corta e disomogenea è anche colpa tua, caro Walter, perché ti sei affidato all’uomo sbagliato.

Il secondo errore è stato ancora più pesante: ci hai illuso. Sì, perché per un lungo periodo hai trasformato il piombo in oro, hai vinto a Torino con Aronica, Datolo, Contini e Denis (a proposito: grazie, fu una soddisfazione immensa). Ci hai riportato in Europa. Ci hai permesso di sognare lo scudetto. Ci hai portato sui campi più prestigiosi d’Europa. Hai trasformato dei giocatori morti in Highlander. Hai messo in campo gente che non volevamo più vedere manco in tribuna. E nonostante questo, porca miseria, hai vinto un sacco di partite.

Walter, prima di andartene spiegaci cosa successe alla fine dello scorso campionato, l’impressione di molti è che nasca tutto da lì. E raccontaci pure quali giocatori ti aveva promesso Aurelio. Niente mi toglie dalla testa che con una campagna acquisti sensata oggi faremmo ben altri discorsi. Lo sai anche tu, visto che a Castelvolturno e dintorni sei l’unico che capisce qualcosa di calcio. Avevi chiesto i “doppi ruoli” per poter tenere botta su tutti i fronti. Hai avuto quattro scartine e ci hai provato lo stesso fino in fondo. Ma alla fine hai perso, e questo non ti verrà perdonato.

Sì Walter, andrai via e non sarai rimpianto, anche se ti sembrerà assurdo. Ti dovrebbero fare un monumento, invece no, ti saluteranno con indifferenza.

E’ tutta colpa tua, Walter.

Lascia perdere, Walter.

Giulio Spadetta

 

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32 commenti »

  1. … ci dica cosa Aurelio gli aveva promesso… oppure se il buon Walter si preoccupò solo di farsi aumentare lo stipendio.
    Per il resto, questo pezzo è malinconicamente dolce, come un mare calmo che ti accarezza mentre ti porta chissà dove.

  2. Bel pezzo. Il problema e’ che non possiamo disfarci del “magliaro” perche’, ad oggi, nessuno ha fatto offerte d’acquisto per il Napoli.
    La squadra e’ in picchiata (o caduta libera, fate voi ndr) e, da che mondo e’ mondo, la soluzione piu’ semplice e’ licenziare l’allenatore.
    Grazie Mazzarri.
    Avanti il prossimo, prego!

  3. Immenso Spadetta

  4. emotivamente, travolgente,emozionante, commovente…
    grazie giulio spadetta per questa perla ennesimo capolavoro del nostro amato giornale-online…

    se mazzarri e’ riuscito a suscitare queste emozioni…un motivo ci sara’ pure..

    le critiche tornano nel loro Vuoto che l’appartengono,le emozioni restano per sempre…
    in piu’ non e ancora finita…

  5. Caro Giulio stavolta non hai tutti i torti…quello che aveva chiesto Walter l’ha detto qualche mese fa : “Volevo Criscito Vucinic e Vidal”..e noi non li abbiamo presi per il problema ingaggi che è il vero problema della gestione De Laurentis…la qualità si paga…un abbraccio ;-)

  6. Gran bell’articolo Giulio…
    Ma aver avallato una campagna acquisti così deficitaria, se non è una colpa che cos’è?
    Al fine della stessa, annunciò:”E’ la squadra che ho voluto io”, salvo dopo chievo annunciare:”Io volevo Vucinic, ma non è arrivato!”
    Certo non eguaglierà mai in ridicolaggine il suo presidente, che alla cacciata di Marino, sostenne con veemenza:”Io volevo comprare i campioni, e lui non ha mai voluto!”, a parte che una dichiarazione del genere si commenta da sola (la cosa assurda è che un congruo numero di tifosi gli ha creduto), andato via il colpevole, chi glielo ha impedito?
    Separietto per Bigon padre, visto che lo hai citato… E’ la dimostrazione vivente che quando hai i campioni (anche se con lui in piena anarchia, con tabelle atletiche vacanziere), gli allenatori incidono al 5 per mille come l’ICI, difatti si è vinto comunque il secondo scudetto.
    Da noi i grandi allenatori non verrano! Capello, è diventato tale perchè ovunque è andato ai presidenti ha preteso la luna e l’ha ottenuta…

  7. …fotografia perfetta della storia di Mazzarri in terra partenopea…peccato…perchè se ci fossero stati quei due-tre rinforzi adeguati agli impegni del Napoli richiesti nel periodo estivo dal tecnico..chissa’…

  8. Finalmente un’analisi serena e oggettiva. Grazie! E’ palese che tutti i nodi vengono al pettine, ricordando il finale turbolento della stagione scorsa, quando Mazzarri, probabilmente, è rimasto solo perchè il DeLa aveva minacciato di adire le vie legali, pur di far rispettare il contratto all’allenatore e non per aver ricevuto rassicurazioni sul rafforzamento della squadra.
    Paradossalmente, la colpa di Mazzarri, che avrà pure sbagliato in qualche occasione, è stata quella di “aver trasformato il piombo in oro” come ha detto correttamente lei.
    Quindi ricorrendo ad una frase che ripeteva spesso il mio papà, direi al
    Signor De Laurentis:” chiacchiere e tabacchere ‘e legnamm’, o Banc’ e Napule non ne impegna” (spero di aver scritto in maniera decente). In altre parole, non è facile fare le nozze con i fichi secchi.

  9. Letterina che non giustifica e non assolve, chiare e netta, condivisibile.
    Su un solo punto ho un dubbio: siamo sicuri di essere alle scene finali del legame tra la SSC Napoli e Mazzarri? Secondo me ci sono molte più affinità tra ADL e WM di quanto la vulgata voglia far crederci.
    Non mi sorprenderei se ADL rilanciasse offrendo al mister toscano il ruolo di manager all’inglese.

    Certo, poi il fegato di qualche supporter azzurro rischierebbe seriamente di spappolarsi ;)

  10. A meno che il Napoli non vinca la coppa italia ci libereremo di Mazzarri e del suo preparatore atletico e sarà un grosso errore. Capiscono di calcio sul serio. L’unica cosa che mi sento di rimproverargli è la poca flessibilità e la poca voglia di far spazio ai giovani (ma quale allenatore italiano ce l’ha quest’attitudine!?).
    Un altro allenatore che sappia stare sul pezzo come lui non sarà facile trovarlo. Forse ci voleva un alter ego per le conferenze stampa. E una campagna acquisti vera. Condivido l’articolo per tutto, anche nella sua melanconia.
    Non condivido solo le critiche a Bigon che è una persona per bene e anche competente. E’ inadeguato, certo, ma solo perchè con DeLa ci vuole una figura di eccezionale competenza che peschi sempre nuovi Hamsik e Lavezzi, e non un normale direttore sportivo.
    Bigon su Criscito, Vucinic e Vidal ci era arrivato per primo e ora forse parleremmo di altro. Non è colpa sua se i parametri del presidente sono incompatibili con calciatori già affermati a quel livello. Forse di questo dovremmo parlare se pensiamo al futuro tecnico del napoli.

  11. Giulio Spadetta anche se non si riesce a comprendere se queste” critiche” sono benevole oppure offensive.

  12. Caro Spadetta,

    vedo che lei si iscrive al club dei Mazzarriani ad oltranza, la storia delle riserve non all’altezzaq è una bufala colossale, chi stà oggi davanti a noi vedi Lazio o Udinese è messa molto peggio, inoltre in nessuna squadra della serie A vi è un così scarso turn over e non credo che molti abbiano in panchina giocatori el livello dei nostri.
    Una caso emblematico è Fernandez, quando impiegato ha dimostrato di non essere il bidone di cui si favoleggia, anzi …

    I cicli iniziano e finiscono, quello di Mazzarri era finito già la scorsa estate, ha sbagliato De Laurentis a voler proseguire a tutti i costi.

  13. Caro Gianfranco, questione di punti di vista. Per me in panchina ne abbiamo pochi, scarsi e male assortiti. Fernandez ha giocato bene solo col Catania, e per un tempo. concordo con lei sulla fine del ciclo, questo sì. Ma è finito soprattutto perché è fallito il progetto societario di rinnovamento della squadra. In questo non sapremo mai quanto c’entri Mazzarri. Sappiamo però che Mazzarri c’entra – e molto – nei successi ottenuti in questi anni. Per questo lo difendo. Quando critico De Laurentiis c’è sempre qualcuno che salta su a dire: “Per lui parlano i risultati”. E per Mazzarri no?

  14. In effetti Lazio e Udinese hanno onorato la competizione europea superando il girone con Bayern e City e giocandosela fino ai supplementari allo Stamford Bridge, e nel frattempo raggiungendo la finale di Coppa Italia …

    ve lo meritate il calcio pane & salame di Reja …

  15. ps: di Fernandez-bidone favoleggiavano molti di quelli che oggi chiedono la testa di Mazzarri.
    Se oggi el flaco appare jucator più affidabile (anche ieri protagonista di spaesamenti che in curva mi hanno scombussolato nn poco ;) ) rispetto all’autunno scorso a me sembra invece il sintomo che sul ragazzo in questi mesi bene abbia lavorato e stia lavorando lo staff tecnico …

  16. *anche ieri comunque protagonista etc.

  17. la soluzione più semplice non è sempre la migliore.

  18. Che Riccardino Bigon ne abbia toppata una dopo l’altra è talmente palese che nessuno gli riconosce alcun merito, neppure per i successi del recente passato.
    Ma non mi si venga a dire che Mazzarri ha fatto il massimo perchè non è così.
    Com’è, adesso che ci battono Atalanta e Lazio con tanta facilità.. adesso che siamo appena sopra Catania e 6 punti sopra al Chievo!! OOOOOHhh dico, al Chievo!!! ..com’era quella storia della classifica che rispecchia il tetto ingaggi!
    Non mi venite a dire che Mazzarri ha fatto il massimo, per pietà.

  19. Dare per scontato l’addio di Mazzarri oggi mi sembra un azzardo così come la valutazione così negativa di questa stagione
    Concordo sulla valutazione della campagna acquisti ma in estate pochi avrebbero immaginato un rendimento scadente da Inler e tutti volevamo tenerci stretto Hamsik che ha avuto una stagione negativa
    Se poi confrontiamo il rendimento di Vucinic con quello di Pandev su cui c’erano molte perplessità direi che non abbiamo fatto un cattivo affare
    britos e stato condizionato da un infortunio e Dzemaili e un buon rincalzo
    L’unica sola sarebbe Vargas ma sospenderei il giudizio e vorrei vederlo giocare con continuità prima di scartarlo : l’errore a mio parere e stato quello di puntare su un giocatore con caratteristiche analoghe ad altri giocatori presenti nella rosa attuale e futura del Napoli (Insigne) quando era meglio spenderli per puntellare il centrocampo o per un esterno di fascia sinistra

  20. Post scriptum:Noi non siamo la Juve,il Milan o l ‘Inter che possiamo sbagliare in estate la capanna acquisti per poi rifarla a gennaio
    Emiri nel Golfo non sono alle viste e sugli imprenditori locali stenderei un pietoso velo
    Quindi teniamoci Dela ed apprezziamo il fatto che ogni hanno investa per rinforzare la squadra

  21. Fermo restando che le mie critiche a Mazzarri datano qualche anno ( quando tutti lo osannavano e lo consideravano il miglior allenatore d’Italia!!!!..mah!)…fermo restando che ho sempre affermato che è un bravo allenatare ma non l’allenatore da vertice….fermo restando che appena la squadra ha mollato è scomparso anche lui come “motivatore”…ma non era la sua arma migliore?…mah! Quindi dicevo fermo restando queste cose avrà sbagliato per amore ma HA SBAGLIATO e senza astio, senra rancore, senza alcun rimprovero…deve ssere sostituito! O per amore o per incapacità o per mille altri motivi la cosa che conta è che ha sbagliato!…ergo….
    .ad majora, Napoli! Città e squadra!

  22. Dico come la penso:Mazzarri è legato al Napoli da un’altro anno di contratto.Con quel che costano gli allenatori non penso che Aurelio lo tenga a casa a riposo.Ma che male ha fatto Mazzarri? quello di non essersi opposto alla precarietà dei ricambi? si. Ad accettare dicendo che è la società che decide giocatori non richiesti e non graditi? si .Se sono state fatte promesse non mantenute , e penso che sia proprio così, a Mazzarri di che vogliamo incolparlo? dice una canzone” quando si dice sì tienele a mente” se Mazzarri ha detto sì ad un progetto e poi se ne è fatto un’altro-come sembra-e non per sua volontà che colpa ha?Vargas non è maturo per l’Italia pallonara ed è la scusa per attaccarlo impunemente.Io non lo farei giocare più di quanto gioca.Gli altri talenti non valorizzati da Mazzarri? nessuno ha dimostrato il suo valore.Fernandez,tranne quei due gol in champions, ha deluso.Basta giocare anche venti minuti per dimostrare il proprio valore .Stessa cosa per tutti gli altri.Dei giocatori più importanti Dzema ha deluso.Un nazionale che non riesce ad adattarsi in un ruolo di ala destra con copertuta alla difesa mi lascia perplesso.Sono tra coloro che hanno rumoreggiato per il suo non impiego a Londra essendo tra i più in forma .Non è comprensibile la sua evanescenza.Per necessità un giocatore intelligente deve sapersi adattare anche in altro ruolo.E dico con tali tipi di giocatori Mazzarri come può cambiare tattica durante un incontro? poi si aggiunge Inler-altra delusione-pallido amorfo tutto tranne che un leone.Qualche buona giocata,qualche goal importante ed è tutto qui? tra i due svizzeri la società ha pagato qualcosa come trenta mil oltre ingaggio etc etc.Alla faccia della svizzera questo è dissanguare le casse societarie.Altri giocatori non sono da prendere in considerazione essendo di modesta levatura tecnico-agonistica.Rimangono i vecchi titolarissimi.E su quelli che Mazzarri ha contato di più e non poteva fare diversamente.La tattica difensiva per cause ignote ha preso più palloni…Ed ecco che ora tutti a chiedere la testa di Mazzarri.Ma CHI HA FATTO IL MERCATO? CHI HA IMPOSTO CERTI GIOCATORI A MAZZARRI? SOLAMENTE LUI E’ IL RESPONSABILE DELLA DEBACLE DEL NAPOLI. CHI E? AURELIO LO SA e che prenda provvedimenti e non spariamo sull’ allenatore .A Napoli ,con gli allenatori bravi, ci siamo sempre comportati in maniera strana.Il Petisso lo scudetto lo andò a vincere lontano dalla sua Napoli lo avete dimenticato? Bianchi alla fine dovette andarsene ma era molto bravo ma non gradito.Cose pazzesche.E solo a Napoli siamo adusi a tali crocefissioni.Non è positivo.Comunque io sono un Mazzariano in eterno.Viva Walter dategli i giocatori che avrebbe desiderato e poi lo processiamo.Ma non ve ne sarà motivo.

  23. Scusatemi l’ardire ma in Italia il gesto “bellissimo” dell dimissioni è un vezzo per pochi?
    Se il Dela ha promesso delle cose e non ha mantenuto; se Mazzarri ha chiesto Vidal, Vucinic e Criscito e non sono arrivati; ma perchè Mazzarri non si è dimesso?
    Era un gesto semplice. Se ne andava da signore e metteva il Dela di fronte alle sue (se ci sono responsabilità).
    Io credo che Mazzarri sia come i gatti : vuole cadere sempre con le 4 zampe per terra………..
    Insomma : un ottimo allenatore ma anche un grande paraculo

  24. mazzarri nel telaio dei titolarissimi avrebbe voluto inserire vucinic, vidal e criscito.
    sono arrivati pandev, inler e britos…
    anche i primi tre sarebbero scoppiati dopo 40 partite…..(non li avrebbe cambiati neanche se glielo diceva il padreterno…)
    la chiave di volta per comprendere la crisi sta nel valore dei rincalzi…..nessuno tra santana (ceduto) chavez(ceduto) fideleff, dzemaili, donadel (l’ectoplasma), fernandez, lucarelli (il terzo allenatore…) poteva garantire lo stesso rendimento dei titolarissimi.
    nessuna squadra, con 13 giocatori 13, sarebbe riusciuta a far più di ciò che è stato fatto, dovendo competere su tre fronti.
    A gennaio la società, invece di prendere tre giocatori freschi e validi (un difensore, un esterno e un centrocampista), ha investito su un giocatore di prospettiva in un ruolo già coperto.
    Ringrazio Mazzarri, ringrazio DeLa, ringrazio tutti, ma non ci dicano che i ragazzi sono stanchi……
    ci dicano invece, con onestà e trasparenza, che a gennaio (ma anche a giugno) sono stati commessi errori gravi che hanno compromesso il raggiungimento del vero obiettivo stagionale e cioè la riconferma in champions, unica possibilità per poter incamerare milioni di euro da reinvestire sul mercato e dare a questa piazza la prospettiva di vincere qualcosa e non solo di competere.
    per il resto concordo con l’ottimo spadetta.

  25. Le operazioni Chavez Santana e Donadel sono state operazioni minori con costi bassi o nulli per il cartellino e ingaggi contenuti
    dzemaili, Fernandez e Britos non sono giocatori scarsi occorre dare un Po di tempo per adattarsi a modulo e Realtà diverse
    La. Vera delusione e Inler che per me resta un grande giocatore ma Il suo rendimento e stato molto al di sotto delle aspettative come quello di Dossena e Hamsik
    A mio parere 7/11 della squadra sono di alto livello bisogna intervenire sulla difesa con almeno 2 investimenti importanti e un esterno di sinistra
    Ora siamo tutti amareggiati ma in questa stagione abbiamo giovato partite memorabili e ci siamo tolti molte soddisfazioni abbiamo ancora una finale da disputare e 6 partite in cui può ancora succedere di tutto

  26. SPADETTA NON SI DISCUTE, SI AMA. condivido abbastanza tutto. ma non posso discutere :)

  27. Aggiungo solo “amorevolmente” una cosa: quando mise le riserve a Chievo e perdemmo per la pisciata di Fideleff era un coglione. Quando mette i titolarissimi perchè non ha alternative e questi si spompano a tirare la carretta è un coglione lo stesso… Come disse Totò “Arrangiatevi ! “… :)

  28. Io invece Spadetta lo discuto, eccome. Sono convinto che il napoli abbia almeno 16 giocatori più che validi (ad esempio dzemaili, fernandez, britos lo sono) e comunque più che sufficienti per centrare il terzo posto in un campionato cosi’ mediocre. Mazzarri e’ un integralista sia nella scelta dei giocatori (non a caso ha coniato lui il termine titolarissimi) sia nel modulo (chiedere a dzemaili di fare il vice-maggio e’ una vera bestialita’). Oggi leggevo che Conte prima della partita con la Lazio ha fatto fare il riscaldamento a 12 giocatori per poi decidere a seconda che la Lazio si fosse schierata con la difesa a 3 o a 4. Ho detto tutto.

  29. La riconoscenza, come sai caro Spadetta, é il sentimento del giorno prima. Noi Napoletani poi siamo maestri nel buttare il bambino insieme all’acqua sporca.
    Ho come la paura che sia peggio di quanto tu abbia immaginato per Bigon: e se il Presidente avesse assoldato un direttore che sia un amministrativo e non un operativo? Mi spiego meglio. Ho la sensazione che DeLa si senta pronto per decidere chi comprare e non solo quanto spendere. Quindi non ha bisogno di chi cerca, pensa, negozia. Ma solo di chi si occupa delle “carte”, e quindi Bigon o un altro non farebbe differenza. Spero di sbagliare.
    Comunque bel pezzo, caro Spadetta.
    Antonio Coppola

  30. walter sei un ero! citando il finale dell’ allenatore nel pallone…il vero, il I…l’aurelio III per me devo cominciare con la cacciata di bigon e il conferimento a walter del titolo di manager all’inglese…poi lo giudichiamo e magari cacciamo!

  31. correzione:
    walter sei un eroe

  32. secondo me il problema è che Mazzarri è un uomo d’amore, per dirla alla DeCrescenzo, mentre a Napoli per fare il salto di qualità avremmo bisogno di un uomo di Libertà.
    Secondo me in panchina per vincere a certi livelli non devi guardare in faccia a nessuno e mi duole dirlo Conte docet.

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