Il mio augurio è che Maradona non torni più
4th, apr, 2012Parto dalle conclusioni andando controcorrente.
Mi auguro che non torni.
In questi giorni è salita prepotentemente alla ribalta la vicenda tributaria di Diego con la possibilità di trovare un accordo con il fisco per consentire il suo ritorno in Italia e a Napoli.
Nel merito della vicenda non esprimo giudizi non avendo né la competenza né gli elementi per una valutazione e, del resto, tanto è stato scritto nel corso di questi anni a partire dall’esauriente libro del nostro Peppino Pedersoli.
Mi auguro che Diego riesca a ottenere la giustizia che chiede e che gli è dovuta così come sarebbe doveroso per qualsiasi cittadino.
Ma questo auspicio lo si è legato alla possibilità, all’augurio, alla speranza espressa in queste ore da tanti tifosi, opinionisti, ex compagni di squadra, insomma da tutto l’ambiente, di vedere Diego con un ruolo nel calcio Napoli magari come allenatore degli azzurri.
Ebbene, pur augurandomi che risolva i suoi problemi, spero di non vederlo mai in un ruolo nel Napoli e meno che mai come allenatore.
Diego è stato il calcio fatto persona; grandissimi campioni, da Messi a Pelè, ne sono stati straordinari interpreti ma lui no, Lui è stato il calcio.
La divinità che ha saputo conquistarsi con la sua immensa e unica genialità sul rettangolo verde non potrà mai essere eguagliata.
Nel cuore e nell’immaginario collettivo di intere generazioni di tifosi lui è stato e rimane il Dio Pallone e in qualsiasi altro ruolo quella grandezza divina non potrà mai essere raggiunta.
Per questo mi auguro che non torni. O, per meglio dire, mi auguro che torni per un solo giorno per quell’immenso abbraccio nel suo tempio che non siamo mai riusciti a tributargli per le note vicende.
Infine, negli anni scorsi tanto si è discusso sul fatto che Diego, nella sua generosità, si sia affidato a persone che avevano l’unico obiettivo di sfruttarlo anziché fare i suoi interessi e sappiamo come è finita.
Non vorrei che la storia si ripetesse magari utilizzando l’immagine di Diego e la sua vicenda per una speculazione a fini pubblicitari.
L’Avvocato Pisani, l’uomo a cui pare Diego si sia affidato in questa vicenda, è noto in città per le sue campagne contro Equitalia ma anche per essersi più volte, e in varie liste e schieramenti, candidato in diverse consultazioni elettorali a più livelli e riuscendo ad essere eletto solo nelle recenti elezioni amministrative conquistando la Presidenza della circoscrizione Piscinola-Scampia.
Diego non ha bisogno di tornare perché dai nostri cuori non se n’è mai andato. Se deve tornare, lo dovrà fare solo perché noi lo si possa festeggiare. E lasci perdere improvvisati capipopolo che non farebbero che sfruttarne ancora una volta la sua grande generosità verso Napoli e i Napoletani.
Continui a rimanere nei nostri cuori e nell’immaginario collettivo di milioni di tifosi, con la sacralità delle gioie regalateci nel suo settennato.
Anni e gioie che nessuno potrà mai toglierci e che non vorrei venissero offuscati da una possibile decadenza dei ricorsi storici di vichiana memoria.
E la 10 non si tocca!!!
Peppe Napolitano




Ho conosciuto l’Avvocato cui si è affidato (?) Diego, negli anni del liceo, il Sannazaro.
Già all’epoca era “Re” del networking più che studente brillante, che con il tempo ha trovato giusta collocazione in un’area politica e sociale partenopea che cerco (da esule volontario) di dimenticare. Troppe chiacchiere, troppa ammuina su questa storia.
Direi che si sta speculando sull’immagine di un grande della nostra storia calcistica e sulla passione che ancora in città e non solo è forte come e più del luglio dell’84.
Condivido in pieno il tuo pensiero. Mai e poi mai vorrei “macchiare” le gioie dei ricordi di DIego con risultati non eccellenti di una squadra da LUI allenata.
Peppino, more solito, scrivi con una saggezza sconcertante. Anche io ho paura che il genio si renda umano e quindi giudicabile. E’ per questo che vorrei vederlo in un ruolo operativo, di campo, al Napoli. Lo vedrei invece con grande piacere a rappresentare la società presso i calciatori e alla ricerca di talenti nel mondo. In questa posizione tornerebbe utile alla società, mantenendosi sempre su un gradino più alto del resto del mondo.
Un abbraccio
Antonio Coppola
Condivido in toto. Anche il finale di Umbe.
Giusto!
Si è sempre speculato su Diego, adesso sarebbe come dare il colpo di grazia.
Non se lo merita Diego, non se lo meritano i tifosi che gli vogliono ancora bene.
Spero che non torni perchè col tempo Diego finirebbe con litigare con De Laurentiis che ama tanto speculare sulla passione dei napoletani. Ed in questo scontro il presidente, con la sua grazia e con il suo stile, lo farebbe una schifezza in mondovisione per la gioia dei media e con il sostegno dei tifosi che non hanno vissuto Diego e che sanno solo dire “grazie presidente” anche per un suo peto.
bravissimo
Peppe, concordo sul fatto che nessun ruolo primario nella società Napoli gli debba essere affidato, non credo ne possa avere le competenze professionali, lui è stato il calcio ed io l’ho amato ma onestamente come professionalità ne deve fare di strada.
Condivido in pieno
E’ vero, è un pezzo controcorrente, forse anche troppo! ma è giusto così. Diego deve tornare, Diego ama Napoli e i napoletani e spero possa riabbracciarci presto e ripetutamente, ma nutro anche io dei dubbi su un suo eventuale ruolo in società. Anche se bisogna dire che la sua presenza potrebbe servire da stimolo enorme ai calciatori del Napoli (soprattutto per gli argentini) a dare sempre il massimo. Insomma da un punto di vista delle motivazioni io lo prenderei subito, da un punto di vista tecnico sarebbe da valutare.
Ho sempre sognato per Diego il ruolo di istruttore tecnico……vi spiego.Andavo a Soccavo a vedere lo spettacolo degli allenamenti di Quel Napoli.Subito dopo la parte atletica ,c’era la tecnica,pochi schemi e soprattutto grande tecnica individuale(per capirci tutto quello che fa grande il Barcellona) ho visto TUTTI i calciatori del Napoli,compreso Careca, sudare,apprendere e soprattutto sviluppare la tecnica di base,stop,passaggio,tiro,ore e ore di tecnica per tutti i giorni…..il risultato ? Napoli-Ascoli 4-1 dal portiere la palla passa per quasi tutta la squadra,quasi tutti passaggi di prima,senza che l’Ascoli veda il pallone,la palla sull’ultimo passaggio di prima arriva a Crippa(un mediano)che con un perfetto diagonale la mette dentro…..spettacolo puro fatto con l’ABC del calcio…per questo Diego sarebbe perfetto.
Peppe condivido ciò che dici e anche quanto scritto da iosoio.
Però nonostante tutti i problemi che probabilmente causerebbe sarebbe bello vederlo tifare Napoli in qulache partita!
Ciao
Triste doverlo riconoscere, ma ciò che scrive Napolitano è una crudele verità. Aggiungo che un suo ritorno farebbe alla lunga solo il gioco dei nostri “nemici”, che non aspetterebbero altro di godere nel veder allontanare (allenatore o dirigente che sia, di tutti prima o poi il ciclo finisce) da Napoli, e magari in maniera traumatica, il nostro D10s.
Come già ti ho detto per me può tornare pure per vendere le sigarette sul bancariello! Questa è casa sua
Il discorso è molto complicato. Se scrivo che dobbiamo assolutamente uscire dalle catene di Diego corro il rischi di essere male interpretato.
Ma la crescita di una squadra come il Napoli con un bacino d’utenza pesantissimo deve essere effettuata guardando avanti.
C’è differenza abissale tra rinnegare e ricordare.
Quello che è stato Diego per noi è inutile ricordarlo.
Ma noi dobbiamo uscire da questo trappolone nostalgico e vedere il futuro anche a livello di cori e di tifo.
A Barcellona a Madrid a Milano sanno benissimo i grandi campioni che hanno avuto ma sono riusciti ad andare avanti evolvendosi enormemente.
Non mi piace essere provinciale e Napoli non lo deve essere.
Quindi SI a Diego per sempre ma nel cuore e nella mente.
Un solo giorno, un solo giorno sarebbe al tempo stesso necessario e sufficiente.
Necessario perchè ci metterebbe di abbracciarlo finalmente in modo pieno, senza freni, per un’ultima volta.
Sufficiente perchè una permanenza più lunga potrebbe esporlo a strumentalizzazioni. Ne deriverebbe un imbarbarimento della Sua figura che non potrei sopportare. Lui è IL Dio del calcio. Così è, così dovrà sempre essere.
Caro Peppe, condivido in pieno. Spero anch’io che mai si avveri l’auspicio di certi presunti tifosi, di vedere Maradona allenatore del Napoli. Quanto a rivederlo a Napoli, spero invece che possa presto ritornare ogni volta che ne ha voglia. Solo così, nel mio cuore e nella mia testa, resterá per sempre l’idolo che mi ha fatto emozionare e piangere, di gioia per le vittorie, di disperazione per le sue debolezze e per il suo abbandono.
E giù le mani dal numero 10!
18, condivido.
Caro Peppe,
articolo condivisibile nei contenuti (grande il titolo provocatorio), ed anche i timori esternati da Umbè (post 1) e iosoio (post 6) sono purtroppo fondati. Ma se Diego vuole tornare, Diego DEVE tornare…impedirgli di farlo, per immagine e risonanza, sarebbe deleterio per il Napoli e si perderebbe in un nonnulla tutta l’eredità di Diego. Se la storia del Napoli esercita un fascino su giocatori e tifosi di altre squadre, lo si deve a Lui e non ad altri campioni, seppur importanti, che hanno indossato la ns maglia. Ci si deve invece concentrare sulle opportunità: la rappresentanza (Antonio Coppola post 2) e lo stimolo per i ns giocatori (Giosy 10), la stampa però dovrebbe svolgere il suo compito originario di informazione vera, controllo e dununcia per tenere a bada strumentalizzazioni varie…è quì dove ci siamo davvero imbarbariti, la gente non approfondisce più, emette sentenze leggendo solo i titoli cubitali, a volte anche capendoli male, e si ferma lì (i vari Libero. il Giornale, Gazzetta, a volte lo stesso Mattino, lo sanno e ne approfittano). Ti saluto con stima
Caissimo KENBORA è un piacere rivederti dopo un pò di tempo augurandomi che le cose ti vadano bene soprattutto per la salute…nel merito capisco il tuo ragionamento e, ovviamente, se Diego vuole tornare cooncordo con te sul deve. Ma il mio augurio, e su questo ne sono convintissimo, e che non lo faccia con ruoli tecnici in squadra perchè, come Umbe e tanti altri, se le cose non vanno come dovrebbero possono “offuscare” le gioie e la divinità di quegli anni.Questa idea è legata anche alla mia convizione, così come scrivo nel pezzo, che in qualsiasi ruolo la grandezza espressa sul campo non potrà mai essere raggiunta..Ti abbraccio sempre con stima e ti auguro buona pasqua a te e tutti i tuoi cari.
E grazie a tutti per l’attenzione e a tutti buona pasqua