Ma uno svizzero può mai giocare a calcio? Inler, ti voglio bene, però non c’entri niente col Napoli

13th, apr, 2012

Adesso che non c’è/più Topo Gigio/che cosa me ne frega/della Svizzera”. Aveva ragione Vasco Rossi, quando nei versi di “Adesso che tocca a me” affrontò e risolse brillantemente il tema dell’invidia per l’amena e civilissima Svizzera. Per un essere umano che ha avuto la fortuna di nascere in Italia, al netto dei Rolex e dell’Emmenthal, resta poco. Per un amante del calcio, nulla.

Queste considerazioni le facemmo, l’estate scorsa, sottovoce, ridacchiandoci su per scaramanzia, io e Massimiliano Gallo, nel giorno dell’arrivo di Inler a Napoli, travestito da Re Leone. «E’ un grande giocatore», ci dicemmo. E io, rompiscatole come sempre: «Sì, però quando mai uno svizzero ha saputo giocare a pallone? Fammi un nome». E nessuno di noi ebbe il coraggio di pronunciare quel nome: “Sesa”. L’antropologia calcistica non è una scienza esatta, ovviamente, ma qualche spunto lo offre anche a noi, che ci ritroviamo prematuramente a ragionare sulla prossima stagione del Napoli. De Laurentiis s’è già espresso: può andare via solo Lavezzi, se gli piace la steppa.

Io la penso diversamente: per me dei tre tenori dovrebbe andare via il quarto, “Farinelli” Inler,la voce bianca che quest’anno ha stonato, quasi sempre. Pagato quindici milioni di euro, oggi vale almeno il 30% in meno. Ecco perché va venduto subito, al migliore o al peggiore offerente. Io mi sbilancio, sperando di essere smentito in questo finale di stagione: non va, non funziona, ha peggiorato il nostro centrocampo, non è un fenomeno in assoluto ma qui da noi quei passaggetti scontati all’indietro o lateralmente (che ci hanno spesso ricordato il peggior Cigarini) ci servono meno degli assist in curva di Gargano. I soldi di Inler, invece, ci servono per prendere chiunque altro abbia fosforo e personalità, prima che sia troppo tardi.

Dobbiamo avere l’onesta di ammettere che lo svizzero rischia di essere il nostro Felipe Melo, il nostro Zarate, il nostro Quaresma. Gente che se la vendi dopo un anno, qualcosa recuperi, dopo due rischi di darlo in beneficenza. Non che Inler non sia un buon giocatore, tutt’altro, ma è evidente ormai che con lui il salto di qualità non lo faremo mai. Non resta che arrenderci all’evidenza della vita, prima che del calcio: quella che a tutti noi ha riservato un’auto nuova che ci lasciava a piedi sempre su via Kagoshima; una fidanzata bona che con gli amici e i parenti non funzionava manco se le piazzavi il “gobbo” davanti; un amico che non ci abbandonava mai nei momenti difficili ma non azzeccava un consiglio manco a pagarlo. Capita. Senza rancore, Gokhan. Ti voglio bene. Per questo voglio lasciarti andare.
Luca Maurelli

 

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54 commenti »

  1. Io aspetterei di vederlo impiegato in un altro schema e con un altro allenatore, per altro la tua previsione di una minusvalenza del 30% mi sembra eccessivamente ottimistica alla luce del rendimento dello sizzero.

    Il senso dell’intervento del presidente era diverso, Lavezzi in quanto detentore di contratto con con calusola rescissoria è l’unico che può decidere di andarsene, per gli altri la decisione spetta alla società ed allo staff tecnico. Può darsi che Inler vada via, ma solo se per la società dovesse essere un affare.

  2. e Vargas ?

  3. mi sembra un giudizio ingeneroso! Inler sta subendo la grave flessione di tutta la squadra, non va giudicato per il momento attuale. Nel periodo migliore del Napoli ha dato un buon contributo di gioco e persino di gol: non dimntichiamo che ha segnato il gol qualificazione agli ottavi (ed anche quello che sarebbe stato forse il gol per i quarti, se Mazzarri sul 2-1 con il Chelsea avesse inserito un saltatore al posto di uno dei nostri “nani”). Se si vuole chiederne la cessione, occorre prima indicare un sostituto che sia alla portata del Napoli e che sia sicuramente più forte!

  4. Troppo educato….sono ancora alla ricerca di totore Bagni..

  5. Xabi alonso, seedorf, sneider, stankovic…

  6. David Sesa almeno una rete a stagione la segnava pure tra l’altro di punizione… ricordo quella al san paolo nella stagione 2001-2002 contro il Modena…che fu pregevole ( bei ricordi )

    gokhan inler sicuramente avra deluso cosa che mi Rattristisce un po’…
    pero’ nonostante le difficolta penso alle emozioni seppur poche che cia’ fatto vivere come i due bellissimi Goals in champions league.. momenti indimenticabili…

    quindi spero che rimanga anche la Prossima stagione che potrebbe essere quella anche del suo riscatto.

  7. ma perchè inler è svizzero antropologicamente parlando…..o è naturalizzato svizzero?
    mi pare i genitori “(h)abbiano” geni turchi?
    e quindi il problema sarebbe quale giocatore turco sia stato mai un fenomeno?
    insomma qui qualcuno bravo ci sta….

    mi pare una forzatura come articolo….anche se simpatica……è come dire amauri è italiano…
    li stess cosa dicono a piazza garibaldi..

    vabuò…..

  8. Inler è uno dei centrocampisti più forti d’Italia. Non si impara e disimpara a giocare a pallone in base alla latitudine a cui si gioca. Così come non si impara e disimpara a scrivere articoli sul nulla da un mese all’altro.

  9. Luca uno svizzero che giocò in Italia e molto bene fu Vonlanthen centravanti dell’Inter.Ero ragazzo ed al cinema alla Incom quando proiettavano immagini di sport-calcio e facevano vedere il resoconto delle partite-tipo 90min- per l’Inter ogni domenica si metteva in evidenza o segnando o facendo assist pregevoli Vonlanthen e si pronuncia alla tedesca “fonlanten”.Era molto bravo,in seguito ,se non ricordo male l’Inter acquistò Massei-testina d’oro-altro giocatore molto bravo che in coppia con lo svizzero facevano mirabilie.Lo svizzero sotto porta era micidiale.Massei anche da fuori area segnava di testa.Pensa con i palloni dell’epoca che capa tosta doveva avere roba da ricovero alla neuro.Io lo appellai “l’ascensore”.Per quanto riguarda il nostro anzi i nostri svizzeri sono stati deludenti e pensare che Inler ci impedì di proseguire nella corsa allo scudetto.Concordo sulla eventuale vendita,si liberano due posti importanti.

  10. @ Pasquale da Venezia

    lo scrivo da un po’ di tempo lo manderei in prestito in un club dove possa crescere in tranquillita e giocare con piu’ continuita. esempi: pescara,udinese.
    non smettiamo mai di credere nei giovani…

  11. Attingendo dai miei ricordi nel tema bidoni il Napoli ne acquistò due uruguaiani tali Moro e Arcinazzo.Poverini con il calcio non avevano alcuna familiarità.Furono due autentiche bufale rifilate al Napoli di Lauro ed acquistate da un dirigente onorevole-che trafugò anche 200milioni- molto esperto.Difatti fu cacciato subito dal Comandante.E noi che facciamo con i nostri competenti?

  12. Inler, quest’anno, mi ha fatto rimpiangere amaramente gente come Pazienza e finanche Yebda! E ho detto tutto.
    Mettere anche Vargas (@2) nel calderone delle “fetecchie” mi sembra ingeneroso per un ragazziono al quale finora sono stati offerti soltanto spezzoni di partita e, per giunta, in situazioni quasi sempre disperate. Non e’ così che si inserisce un elemento nuovo.
    Sono d’accordo con Maurelli.

  13. Non mi stancherò mai di ripetere un mio vecchio teorema (fatto sul serio ma anche un pochino per scherzo).
    Cioè che l’Udinese tra i top quattro (Di Natale, Inler, Quagliarella, Asamoah) ha venduto i meno forti, i meno top rispetto agli altri due.
    Ed ancora oggi sento parlare di bianconeri accostati ai desideri del Napoli quali Isla, Benatia (che Dio ce lo scansi).
    Ed ancora oggi ritengo che l’Udinese ha giocatori più forti di Isla e Benatia e si chiamano proprio Armero ed Asamoah.
    Vuoi vedere che noi prenderemo gli “”altri”"?????

  14. seedofrd ci vuole un santone indiano per farlo passeggiare in campo…figuriamoci correre
    idem stankovic

    gli altri due sono due talenti ancora in auge…
    anche se sull’olandese volante quest’anno si è preso un anno sabbatico

    vargas almeno una decine di partite da titolare e poi si vede ekekazz
    subito insigne a napoli
    e tutti gli altri talenti giovani in giro…

    almeno quando si rompono le giarrettele come in questo periodo ci mette i giovani e di sicuro non fai figura peggiore…

  15. @ AndrE’

    a memoria direi hakan sukar http://it.wikipedia.org/wiki/Hakan_Şükür
    certo non proprio un fenomeno…pero’ un buon calciatori credo si…

  16. @7, vabbè se andiamo sul dato genetico allora maradona è stato il più grande calciatore italiano, Obama è il più grande leader africano della storia e io dovrei tifare udinese… :)

  17. Inler e’ un buon giocatore impiegato male dal suo allenatore. All’ Udinese il suo modo di giocare era in perfetta sintonia con la squadra.
    Improvvisamente non può essere diventato un brocco. Sono d’accordo che il suo valore non e’ certamente di 15 milioni. E’ stato pagato troppo.

    I problemi del Napoli sono altri, una difesa completamente da ristrutturare, terrei solo Fernandez con Campagnaro e Cannavaro per la panchina. Britos, Dossena, Aronica e Grava da vendere. In effetti il Napoli dovrebbe acquistare 3 difensori fortissimi.
    Maggio e Zuniga vanno bene sulla destra, ma c’e bisogno di prendere due laterali sinistri di prim’ordine.

    Con Inler e Gargano (per la panchina) bisognerebbe comprare due/tre campionissimi a centrocampo. Dzemaili, Santana, Donadel dovrebbero essere ceduti. Non servono…..

    Hamsik non e’ un campione, personalmente e’ da vendere. Quante partite di livello gioca ogni anno Marekiaro??

    Il Napoli in attacco ha bisogno di un centravanti tipo Carnevale, per dare una variante al nostro attacco che sinceramente avrebbe bisogno di centimetri e potenza maggiore. Vargas se impiegato regolarmente farà bene.

    Pero la cosa più importante secondo me e’ il cambio d’allenatore. C’e’ bisogno di qualcuno con nuove idee e con una personalità differente. Un nuovo direttore sportivo farebbe sicuramente meglio di quello attuale.

    I soldi ci sono considerando il fatturato che il Napoli produrrà questo anno. La cosa importante per la società sara’ non sperperare (vero Bigon & Marino!!!) il denaro che noi tifosi abbiamo fatto entrare nelle casse societarie per comprare mediocrità.

  18. se Obama è il più grande leader africano……nelson mandela cos’è?
    la mescolanza dei popoli ha dato vita all’evoluzione ultima….

    non la conosco personalmente….e quindi non posso giudicare….ma sicuramente leggendo altri…su questo sito…loro si che dovrebbero tifare udinese….capisc’amè…
    forse l’unica cosa che so … che se scrivessi per un giornale sarebbe all’antitesi……di quello per cui scriverebbe lei…hi hi hi
    altra notazione scherzosa…….al massimo maradona è stato il + grande giocatore napoletano della storia

    non mischiamo la lana degli italiani o padani in genere con la seta del popolo napulitano…nel bene e nel male…

    dai oggi prendiamola un pò sull’ironia anglo-sass-napulitana
    ribadisco la notazione della “scherzosità” non vorrei che qualcuno si offendesse ….

    hastalavictoriasiemprepatriaomuerte

  19. maurelli stavolta sarei quasi d’accordo con lei, tuttavia per me sarebbe piu’ importate evitare di fare ancora shopping in casa Pozzo (tipo Benatia, Armero ecc. ecc.) Inler e’ il secondo mezzo pacco che proviene dall’Udinese… mo basta…

  20. prima di pensare di cedere Inler, aspetterei di vedere chi è il prossimo allenatore del Napoli. Acclarato che in questo centrocampo mazzarriano non funziona, non dobbiamo concludere che il giocatore sia superfluo…

  21. Conte alla Juve sta dimostrando che certi giocatori in un gioco organizzato diversamente diventano fenomeni e lo stesso Mazzarri fece, quando arrivò a Napoli dopo Donadoni. Inler per me è forte, è vede la porta, meno forte quando deve rincorrere gli avversari. Insomma con tante cose da cambiare non mi preoccuperei proprio di quel ruolo.

  22. Bravo Maurelli, però te la faccio ancora più complicata: ma tu pensi che uno bravo nell’Udinese si possa facilmente dimostrare altrettanto bravo nel Napoli (e A Napoli)? Io ho l’impressione che in certe piazze sia molto facile giocare. Sì, il campionato è lo stesso, il pallone è un gioco universale bla bla… Ma tu, se domani dovessi scrivere un fondo in prima pagina sul New York Times, lo scriveresti con la stessa spavalda leggerezza con cui hai affrontato questo pezzo per il nostro amato Napolista? Insomma, uno svizzero può giocare bene a Udine, dove la vita scorre come un lungo fiume tranquillo e la partita è solo un’apostrofo bianconero tra le parole Uallera e Paposcia, ma a Napoli è tutta n’ata storia. E Inler ci è rimasto sotto, almeno a prima botta. Poi vedremo l’anno prossimo. Perché non lo venderanno, secondo me. E non so se fanno bene o no.

  23. Dissento, è solo una questione di collocazione tattica e di compagni di reparto da affiancare.

  24. Vedi, ho scritto “un’apostrofo”. Ho sentito l’ansia da prestazione… figuriamoci Inler lo svizzero-friuliano quando gioca al San Paolo che pressione avverte.

  25. @giulio, eh eh, hai ragione sull’ansia da prestazione, ma dopo un anno di tentativi perfino a me verrebbe bene un fondo sul Ny Times…

  26. @SPADETTA: “la partita è solo un’apostrofo bianconero tra le parole Uallera e Paposcia”, BELLISSIMA :-)

    @maure: non ti sopravvalutare :-)

  27. Giudizio molto ingeneroso, che non tiene conto della Champions (“man of the match” a Manchester, quando aveva di fronte un certo Yaya Tourè, un gol a Villareal, uno strepitoso a Londra e sono d’accordissimo con Alfredo su Mazzarri che ha rovinato tutto) e del maledetto immutabile modulo Mazzarriano: (A Udine a coprire ci pensavano anche Isla, Pinzi e Asamoah, mica erano sempre in due in costante inferiorità) e di un periodo di appannamento nemmeno tanto lungo che hanno avuto proprio tutti quest’anno (compreso Maggio che ora passa per il salvatore della patria senza il quale è impossible giocare), vista la dissennata gestione del turn-over e, nel caso dei centrocampisti, la mancata sostituzione di un Donadel rotto in partenza e tre competizioni gestite con TRE centrocampisti sani (Santana non pervenuto). Per giudicarlo, basterebbe riguardarsi per intero la partita dell’anno scorso, quando diede una vera e propria lezione di calcio sia a Gargano sia a Pazienza. Il suo prezzo, paragonato a quello di Vargas e Britos è da saldi e il suo ingaggio non è certo da favola (se volevamo Pirlo, bastava pagare 4,5 mln all’anno). Il pregiudizio anti-svizzero fa sorridere, non tanto pensando al povero Dzemaili ma alla figura fatta dal Basilea in Champions quest’anno o a giocatori come Frei o Shaquiri (mai visto? sicuri sia meglio Vargas?) e ricordando Svizzera-Spagna 1-0 dei mondiali scorsi, quando a centrocampo Inler aveva di fronte il più forte di tutti (Xavi) più Iniesta e Xavi Alonso. Ma sì, prendiamo pure l’ennesimo Datolo facendoci consigliare di nuovo dal procuratore di Lavezzi come con Chavez …

  28. Già espresse, illo tempore, più o meno le stesse considerazioni e perplessità sul calciatore, sempre su queste pagine.

    Quindi, manco a dirlo, quoto Maurelli in toto e mi compiaccio sempre più della sua presenza su questo sito.

  29. l’elenco del post 5, con il dovuto rispetto, non risponde alla domanda che avevo posto: Xabi alonso è fuori portata, su Seedorf e Stankovic concordo in pieno on André_One(14), e l’olandese gioca più avanti!

  30. Quando Gargano gioca per 2 anche Inler fa la sua parte, dato che è abituato a un centrocampo a 3…

  31. Maurelli è in buona compagnia.Anche il Prof. Trombetti ha espresso la stessa opinione e ne ha dato conto anche tecnicamente.Sono assolutamente d’accordo.

  32. Ma per favore, con tutti i problemi che ha la squadra, tu scrivi un articolo così su Inler? Non ti sfiora il dubbio che magari con un altro allenatore, un modulo di gioco che non sia quello del palla lunga e pedalare professato da Mazzarri, questo calciatore possa esprimere le sue vere potenzialità?
    Questi articoli sono solo distruttivi, mi dispiace averlo letto sul Napolista.

  33. Scusate, non sta allallenatore mettere i giocatori in condizioni di dare il meglio in uno schema? A parte Cavani, Mazzarri non è stato capace di farci vedere giocatori comprati ben inseriti nei suoi/ suo schema. Guardate che ne sono passati di giocatori dalle mani di Mazzarri, che erano tutte schiappe, come lo è diventato il grande leonInler?

  34. Articolo che non condivido per niente e che, pur essendo la stagione di Inler al di sotto delle attese, peraltro gonfiatissime da mesi e mesi di trattativa, credo sia esagerato. Inler a Napoli sta giocando in maniera diversa da come era abituato a fare ad Udine, venderlo dopo un anno, abbiate bontà é roba da Marchetti e Ferlaino-Naldi. Son cose che non si possono leggere. Peraltro ricordiamoci che agli ottavi ci siamo andati grazie a lui e ai quarti idem se non fosse stato per il duo Dossena-Zuniga. E’ un buon centrocampista, non Xavi e Iniesta ma a sprazzi ha fatto intravedere grosse qualità. Probabilmente deve ancora sentirsi pienamente coinvolto in questa squadra e questo ambiente ma io gli do fiducia e deve dargliene anche la società e la piazza. Inler è forte e ce ne accorgeremo presto.

  35. Inler ad Udine giocava – e bene – con un altro modulo, diverso da quello applicato da Mazzarri. Quindi, forse, sarebbe stato meglio non comprarlo. Adesso che c’è, deve rimanere, occorre dargli un’altra possibilità. Qualcuno ha scritto “Vargas” . . . Se il mister non gli fa giocare almeno 5 o 6 partite consecutive, come facciamo a capire se il ragazzo vale o no ??? Lo fa entrare a 15′ dal termine con la squadra che sta perdendo, e che dovrebbe fare ?? Mica è Ma . . . . . .

  36. Quando leggo articoli come questo divento integralista come Mazzarri e penso che di calcio son bravi tanti a parlare, capirlo pero’ e’ altra roba. Eppure e’ uno sport con regole semplicissime, mah. Inler e’ un ottimo giocatore, punto. Chi dice il contrario farebbe bene a parlare, che so, di vini, di fotografia e di tante altre cose. Ma di calcio, no, quantomeno dal punto di vista tecnico.

  37. Beh questa di Inler che é scarso me la devo scrivere e ricordare. Ne riparliamo, state sereni.

  38. Mah….Non sono per niente d’accordo con quest’articolo.
    Inler non è un grande giocatore (nel senso di uno che, tecnicamente, fa al differenza), ma è un ottimo centrocampista di valore internazionale, svizzero di origine turca, per la precisione. Ma la geografia c’entra poco, porta solo a dare giudizi superficiali. C’è da dire che Inler ha giocato grandi partite quando aveva ai suoi lati due centrocampisti di fatica o corridori (tipo Asamoah e Pinzi), sia nell’Udinese che nella Svizzera. Il problema è che se Mazzarri ha scelto Inler pensandolo come sostituto di Pazienza, e senza variare assetto tattico, ha, a mio parere, commesso un grave errore di valutazione. Come con Britos, che al massimo può diventare un discreto difensore (come un Campagnaro ai massimi livelli, per intenderci), ma mai un difensore titolare in una squadra di vertice. Come ho scritto ad agosto, se la seconda scelta dell’allenatore dopo Criscito (!) (ahi ahi De Chiacchieroniis) è stata l’uruguaiano, beh, credo che Mazzarri, bravissimo nel rivalutare e far rendere al massimo i giocatori che ha in casa, non è tanto bravo nel scegliergli quando vanno acquistati al mercato…

  39. Luca puntuale come sempre, gli svizzeri ed il pallone due opposti che non si potranno mai incontrare.
    Detto questo Mazzarri ci ha messo il suo ….aridatece Yebda e Cigarini per lo meno non ci sarebbero costati nulla.

  40. Edoardo comm.#37

    “Beh questa di Inler che é scarso me la devo scrivere e ricordare. Ne riparliamo, state sereni.”

    Però, mi raccomando, non sprecare un foglio di carta “finissima”.
    Basta (e avanza) un pezzetto di dozzinale carta igienica … ;)

  41. L’errore del Napoli è stato pensare che Inler potesse sostituire Pazienza in interdizione e contemporaneamente creare gioco e proporsi con inserimenti in zona tiro. Semplicemente non lo sa fare, anche perché caratterialmente non è certo un leone….
    Magari in un centrocampo a tre con Gargano e Pazienza avrebbe funzionato meglio. Ma significava rinunciare ad Hamsik e non mi sembra una scelta facile…

  42. Il problema non è Inler di per sè, secondo me è la coesistenza di Hamsik ed Inler nella stessa squadra, con in più un giocatore anarchico come Lavezzi che non rientra in fase di non possesso.
    Se avessimo una difesa forte sempre in linea ed a 4 potrebbero pure funzionare ma con questo schieramento soprattutto quando manca Maggio che riesce spesso a trasformare la linea a 3 in linea a 4 anche in fase di ribaltamento di fronte degli avversari e con la squadra non in forma fisicamente, e considerando la debolezza della nostra difesa il centrocampo viene spesso aggirato. Alla fine come costruzione di gioco il napoli non è peggiorato rispetto allo scorso anno (segna di più), è crollato invece come coesione di squadra, e fase difensiva. In questo si è vista la mancanza di un giocatore come Pazienza, molto meno tecnico di Inler, ma con grande acume tattico nella fase di non possesso (era lui e non gargano a coprire gli inserimenti dei centrocampisti avversari in area) e grande decisione nei contrasti.

  43. Mah… per me è un operaio e noi lo abbiamo preso come se fosse Pirlo… però tatticamente è quello che tiene meglio la posizione dei nostri mediani. Gargano e Dzemaili, per quanto siano molto più generosi, talvolta finiscono per andare a fare pressing pure sul portiere (specialmente Gargano) lasciando sguarnita la metà campo oppure corrono troppo col pallone e finiscono per inciamparci sopra (specialmente Dzemaili). Inler, invece, ha il problema che a volte si “addorme” proprio… secondo me tatticamente e tecnicamente è il migliore che abbiamo, solo che è “narcolettico” calcisticamente parlando… Comunque sia, per l’anno prossimo, prima di preoccuparci dei mediani (dimentichiamoci registi finché c’è Mazzarri), servono assolutamente 2 difensori e un esterno sinistro di livello, se li troviamo… tutto questo sempre ammesso che non se ne vada nessuno dei “buoni”.

  44. Pe ffavore nun dicimmo fessarie! Inler è ‘nu granne jucatore: à dda jucà però a ‘o pizzo suojo e ciovè a ccentro annante a ‘a difesa, comme faceva Krol! ‘O guajo serio d’ ‘o Napule è Mazzarri, no Inler!

  45. Inler è stato acquistato per farlo giocare fuori ruolo (mi pare sia una moda nel Napoli di Mazzarri, vedi Campagnaro, Zuniga e forse anche Aronica), per giunta nel ruolo (da Mazzarri abolito…..) di regista…dove sarebbe stato meglio tenere Cigarini….. Queste sono logiche che sfuggono ad una mente “normale” come la mia…. Qualcuno riesce a spiegarsele????

  46. Inler farà molto meglio la prossima stagione, ne sono sicuro. Non è un giocatore bollito.

  47. a me basta che vendiamo Dossena, e poi il Napoli puó fare quello che vuole e io sono comunque contento

  48. Rispetto x Mazzarri ed anche x Inler, il resto e’ inutile aria fritta di cui nessuno sente, sinceramente, il bisogno.
    Piuttosto… cerchiamo di esser vicini alla squadra e non disperdere energie x criticarla. I giocatori sono i primi ad esser dispiaciuti di come stanno andando le cose in queste ultime settimane.

  49. L’affare del mercato scorso.

    L’ha fatto Pozzo….

  50. Il problema è il divario tra le aspettative e la realtà; inler è un buon giocatore che merita di stare in una squadra con ambizioni e con una rosa adeguata, ma non è il campione che hanno voluto farci credere nè tantomeno uno che vince le partite da solo; lo abbiamo pagato troppo e la dirigenza ha voluto far credere ai tifosi di aver preso un grandissimo giocatore, cosa che non era vera. Inler è, ripeto, un buon giocatore e io lo terrei, affiancandogli altri buoni giocatori o magari un vero campione, in un centrocampo da migliorare in qualità e quantità.

  51. @giulio spadetta: Anche di Pepe l’anno scorso si diceva che il salto da udine a torino lo avesse danneggiato, quest’anno Conte lo ha impiegato in maniera diversa e sta facendo un grande campionato… Inler è forte, bisogna capire se serve al Napoli, a questo o al prossimo. E comunque rimpiango di più i 17 milioni spesi per Britos e Dzemail…

  52. Concordo pienamente con l’articolo di Maurelli,e vorrei precisare a quelli che ricordano il gol di Inler contro il villareal o il chelsea,ma quanto ci devono costare queste due reti se poi fai un intero campionato fallimentare, non mi parlate di moduli per favore,un Campione ,la maiuscola è voluta,sa adattarsi con qualsiasi modulo e nel suo ruolo prende per mano la squadra e gli fa fare il salto di qualità.
    Vorrei poi rispondere ad @Eduardo.
    Caro Eduardo è vero non si disimpara a giocare al pallone ma le piazze in cui lo giochi possono dirti se sei all’altezza oppure no e lui a Napoli ha fallito.
    E con questo rispondo pure a @Spadetta che riportava l’esempio di gocare in città diverse.Caro Spadetta è proprio quello il suo limite e cioè puo giocare solo in piazze tranquille dove non c’è la pressione di vincere e di lottare per certi traguardi e penso che Maurelli si riferisse alla eseprienza Napoletana, di quello che ha fatto ad Udine onestamente poco importa e poi ci riempiamo la bocca dei suoi trascorsi ad Udine ma sfido chiunque tifoso napoletano ad ammettere veramente se ha visto due partite consecutive dell’udinese.

  53. Scusate, invece di fare tanti ragionamenti, perchè non ci facciamo una domanda? Quanti e quali sono i giocatori comprati, che Mazzarri ha inserito in questa squadra e che hanno un ottimo rendimento?

  54. Forse perche non ha mangiato abbastanza cioccolato?

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