"Sin prisa pero sin pausa"
(Rafa Benitez)

Perdonaci, Mazzarri, se non capiamo la metafisica del calcio e badiamo solo al risultato

9th, apr, 2012

Dopo i risultati di sabato credo che il terzo posto, fatto salvo l’imponderabile, se ne sia andato. Del Napoli in particolare mi ha molto negativamente colpito la prestazione sotto il profilo della motivazione. La squadra non ha mai dato la sensazione di giocare la partita della vita. Come pure era lecito attendersi. Distratti. Molli nei contrasti. Lenti nei recuperi. Irritanti negli inutili tacchi e tacchetti. Insomma un misto di declino atletico, tattico, psicologico. Nessuno dei giocatori in campo ha meritato la sufficienza. A partire da un goffo De Sanctis fino ai sedicenti tenori. In quanto a questi ultimi se aggiungo quanto visto l’altra domenica a Torino… beh … potrebbero cantare forse al più in qualche festa di matrimonio.

Mazzarri poi mi manda in bestia. Quando, con insopportabile cadenza da chiagnazzaro, sostiene che la squadra ha giocato bene. Ma si può offendere l’intelligenza altrui fino a questo punto? Non ho particolari rimproveri da muovergli in questa partita. E trovo che con il materiale a disposizione in questi tre anni ha ottenuto più del dovuto. Ma perché ostinarsi a mentire? Perché negare l’evidenza dei fatti. Il massimo lo ha raggiunto quando rivolgendosi a Massimo Mauro ha detto con supponenza inaudita “ma tu guardi solo il risultato?”. Siamo alla pantomima (messinscena per commuovere o ingannare qualcuno!) caro Walter. Secondo la tua teoria nel calcio un tecnico deve disinteressarsi del risultato. Che è un dettaglio irrilevante. Cui badano solo gli incolti incompetenti come chi scrive. I tifosi di rustica progenie. I materialoni incapaci di cogliere il senso sublime della metafisica del calcio. Che di fronte a due successive batoste per tre ad uno non affermano sospirando tutto va ben signora la marchesa.

Ebbene io ti dico che nel calcio conta soltanto il risultato. Con i risultati si vince un campionato, si arriva secondi o si va in serie B. E se un tecnico, come tu affermi in continuazione, non deve badare ai risultati allora … beh allora ci vuole un buon medico. Forse hai mal compreso il senso dell’ affermazione, l’importante non è vincere ma partecipare. Essa è in realtà un giochino logico. Non la massima propria del perfetto alenatore. E’ più importante partecipare perché se non partecipi proprio, certamente non puoi vincere. Insomma partecipare è, ovviamente, la precondizione per vincere. Una volta che partecipi, però, quello che conta è vincere.

E poi vogliamo parlare del gioco? Ebbene parliamone. Non fa parte del gioco chiudere Candreva sul primo goal? O stringere su Mauri in occasione del secondo goal? E il centrocampo di Inler e Hamsik che va sotto di fronte a quello laziale è gioco o che cosa è? Non fanno parte del gioco quei meccanismi che portano la squadra a prendere ormai d’abitudine tre goal a partita?

Caro Mazzarri i tuoi colleghi Mourinho e Guardiola avrebbero magari dichiarato ho visto una squadra in piena involuzione di gioco. Poco determinata. E mi assumo per questo la mia parte di responsabilità. Lavoreremo fino all’ultimo incontro per tornare su livelli di gioco accettabili.

Guido Trombetti

 

Commenti

25 commenti »

  1. sarebbe bello se lo leggesse….

  2. Professore di fatto e di stile.Ha richiamato Mazzarri alle sue responsabilità di fronte al popolo dei tifosi napoletani che sono milioni e ripeto milioni sparsi in tutto il pianeta.Mazzarri ed i suoi giocatori dovrebbero riflettere sul fatto che un tifoso che vive lontano da Napoli è ulteriormente attaccato alla squadra.Solo chi ha vissuto qui da anni conosce l’importanza che il Napoli squadra ha per tutti noi.E’ il volano della nostra macchina fisica e psichica.Quando il Napoli non ingrana, non vince, non và è un martirio è una passione è un dolore lancinante che ti attanaglia tutta la mente che ti rovina la giornata con l’attesa e la speranza che la prossima ci rifaremo.E’ un dolore secondo solo a quello che provò Nostro Signore con la Crocefissione.Esagero.No.Quando perdemmo lo scudetto il sottoscritto dalla sera alla mattina si ritrovò ricoverato d’urgenza per emorraggia intestinale al nosocomio di Caserta e fui fortunato ad essere curato da un ottimo medico che letteralmente mi restituì la vita.Non ho potuto più mettere piede nello stadio di Napoli e ciò quando sui nostri campi impazzava un certo Diego Armando Maradona.Che i nostri beniamini riflettano sulla importanza del loro lavoro che è vita per il vero tifoso ammalato del virus Napoli.Ma l’atteggiamento di Mazzarri forse è giustificato dal fatto che penserà se anche io condanno i miei giocatori non li riprendo più.Ma per me è stato determinante la fallimentare campagna acquisti flop su flop su un ritornello che da anni capita sentire da queste parti.Sosa,Hoffner e c, fino ai nostri giorni un fiume di milioni spesi a vanvera buttati al vento senza alcun profitto.Se fossi il presidente prenderei subito un volpone del mercato ed accantonerei Bigon j.ne va della salute anche sua con i rospi che sta ingoiando e non può sfogarsi. E poi cambia il portiere è insicuro e dopo di lui tutta la difesa.Bisogna rifondare e rifare il Napoli partendo proprio dal custode della nostra squadra.Auguri Professore.

  3. Io Aamo profondamente il talento e le geometrie di Gokhan Inler, ma qualcuno può dirgli di posare compasso e tutù e accummencià a menà caveci??? grazie

  4. allora altro articolo cui sentirei di scrivere tanto,ma siccome lo fatto proprio oggi in altri articoli dicendo la mia su la maggior parte delle questioni che questo articolo seppur in modo diverso affronta, mi soffermerei solo sulle questioni “inedite” e su qualche spunto che gia ho espresso la mia.

    DICHIRAZIONI POST MATCH MAZZARRI: bisogna prenderle per me per quelle che sono,iniziando dal fatto che vengono effetuate dopo il match con tutta l’adrenalina ( spesso negativa ) che una partita di campionato italiano trasmette ad un allenatore, ritengo per parere personale ( per qui opinabile in ogni modo ) che siano “diverse” da quello che mazzarri poi esprime nello spogliatoio,noi per fortuna non sapremo mai cosa accade li dentro quello che dice il mister quello che succede…direi anche per fortuna forse lo spogliatoio e l’unico luogo ancora inviolabile del calcio del nuovo millenio…
    quello che mazzarri esprime alle telecamere e qualcosa di Diverso forse non necessariamente vero ma neppure falso…al massimo un misto tra le due cose,se riascoltate bene l’intervista a mazzarri nel mio caso fatta da mediaset premium,vi accorgerete che mazzarri esprime elogi alla lazio al gol di mauri alla difesa laziale… esprime poi una propria opinione sulla partita che in parte condivido,sul fatto che abbiamo giocato discretamente ( almeno non male ) credo che la pensiamo cosi in molti.

    in definitiva non attacchiamoci troppo alle interviste viviamole piu tranquillamente prendiamole per quelle che sono capendo anche la fatica che comportano farle per gli allenatori, in generale la cosa migliore sarebbe che non si facessero proprio almeno nel immediato dopo partita,troppa stampa troppa voglia di sapere-capire puo anche essere piu’ che altro inutile se non proprio “dannoso” per tutto l’ambiente calcistico che dovrebbe abbassare i toni verso una maggiore tranquillita.

    TENORI: allora eliminiamo dalla nostra mente dai nostri pensieri ( fatto comunque che non viene citato in questo articolo ) il paragone con la MA.GI.CA con quel trio con quel napoli con quei trionfi , trovo “ingeneroso” se non proprio inutile il paragone del napoli attuale con quello del “settenato” una cosa bisogna subito dire quello era un napoli Nettamente piu’ forte di quello odierno,con un Budget ( per i tempi ) che oggi questo napoli non possiede,con una gestione societaria ottima nella campagna acquisti disastrose nel bilancio infatti dopo relativamente soli otto anni dal 2°scudetto il napoli retrocesse in serie b…una societa’ con scandali,problemi , un clima bellissimo nel atmosfera domenicale ma tetro nel quinte…un clima che almeno in questa societa’ si respira migliore.una societa’ nettamente migliore di quella di corrado ferlaino. quindi qualsiasi paragone con quella epoca bellissima/vincente ma anche per certi versi pessima non centra con il napoli attuale…detto questo
    il trio attuale HAMSIK-CAVANI-LAVEZZI lo trovo uno dei migliori degli anni’2000 sulla scena del calcio europeo tre calciatori eccellenti ( il mio preferito cavani ) bravissimi, ( in particolare cavani un vero Fenomeno ) “speciali”, emozionanti ma tutto altro che perfetti…forse neppure campioni ma grandi calciatori si !! non si puo ogni partita pretendere chissa cosa da loro , chissa quali magie quali mirabolanti prodezze…in questi tre anni con mazzarri ( 2 stagioni per cavani ) la loro grande qualita e’ emersa in momenti epici quasi stridenti con il calcio moderno…
    piccoli,grandi, CAMPIONI !!!

    sulla qualita di questa squadra dicevamo che non potrebbe essere paragonata al napoli “maradoniano” troppo forte quella squadra con maradona che spostava gli equilibri certo ma anche senza il “pibe de oro” quel napoli resta ( anche di molto ) abbastanza piu’ forte piu’ esperienza,tecnica,qualita…
    personalmente pero’ io preferisco per sentimenti personali questo napoli piuttosto che quello “maradoniano” il che mi rende felice di esserci in questo momento storico del napoli…di vivere le emozioni di questa imperfetta-speciale squadra…una squadra quella attuale comunque sia di notevole livello resa ancora piu’ bella dai fattori gia’ elencati in passato ovvero emotivita’,imperfezione,grinta,corsa, e questo essere speciale ed emozionante il che la rende nel suo piccolo una squadra unica -indimenticabile-speciale.

    L’IMPORTANTE NON E’ VINCERE MA PARTECIPARE: lo trovo il piu’ bel detto sportivo che il calcio abbia mai prodotto ( adesso a memoria non ricordo chi lo disse per la prima volta mi sembra un atleta alle olmpiadi del 1896 ) un misto di speranza-sogno-umanita…
    da tifoso del napoli nato nei cosidetti “tempi bui” ( definizione che non amo per niente scoperta solo negli ultimi tempi…altro che bui per me il napoli e sempre stato solo azzurro… ) questo detto spesso e stato di conforto,di aiuto tutt’ora qualche volta quando perdiamo lo penso…
    fossi nato ai tempi di maradona forse non ci crederei, fossi nato milanista forse neppure lo penserei ma sono un tifoso del napoli…il che emotivamente vorra puredire qualcosa…quindi direi che in questo detto per chi ci crede scoprira’ le sfumature emozionanti che lo compongono, chi invece la pensa diversamente giustamente non ci credera…insomma ognuno lo vivra’ per quello che sente.

    scusate la lunghezza smisurata del post ma con un articolo di tale profondita era inevitabile..
    naturalmente le mie sono solo sensazioni,pareri personali idee assortite in ordine…

  5. Se questo ottimo allenatore scendesse dal piedistallo su cui è salito grazie ai risultati ottenuti, e decidesse di rinunciare ad un briciolo della sua esagerata presunzione allora potrebbe ambire a grossi traguardi x sé e per il Napoli. Fare i calcoli dei minuti giocati x prevenire gli infortuni e poi far giocare Maggio due volte per poi sostituirlo dopo 20 minuti prolungandone così la definitiva guarigione pur di non rinunciare al suo credo mi sa di provinciale. Non schierare Dossena sulla fascia xchè non in condizione inventandosi il povero Aronica (voto 4,5) come ala per poi inserirlo comunque nel secondo tempo mi fa propendere a pensare che il Mister sia sotto effetti di stupefacenti (e non è il primo episodio in questo senso). Senza parlare dell’inserimento di Hamsik febbricitante contro la Juve lasciando in panca l’unico giocatore in forma che attualmente abbiamo (Pandev). E Fernandez? Uno che come centrale sarebbe in grado di togliere il posto al capitano se solo lo si facesse giocare. Ma gli equilibri non si toccano. E allora? Se vogliamo crescere secondo me dobbiamo (a malincuore) cambiare alllenatore! ..e anche in fretta anche xchè ora si gettano le basi per il mercato.

  6. Premesso che trovo giustissimo riconoscere anche adesso i meriti di un allenatore che fu capace di infondere un’anima battagliera a un manipolo di scagnozzi donadonianamente depressi, così come ritengo sia giusto stigmatizzare le uscite mediatiche del nostro, credo che la causa dei mali oscuri del Napoli vada ricercata nel rapporto fallato tra il tecnico e lo staff dirigenziale addetto al mercato.

    Se è vero che la difesa a tre è l’unico sistema tattico in cui crede e instiste Mazzarri, al punto che il doverne fare a meno scombussola le coordinate nella testa dei suoi, c’è da chiedersi come mai, in previsione di una stagione lunga ed estenuante, non abbia preteso una maggiore disponibilità quantomeno numerica nei ruoli chiave del suo gioco. Come mai si sia accontentato di tre esterni di centrocampo; come mai, a gennaio, vista la piega che stava prendendo la questione Donadel, non abbia preteso una valida alternativa a Gargano.
    C’entra forse la sua presunzione di saper trasformare sempre in Merlot il vino della casa?
    Eppure le sue alchimie gli hanno restituito più e più volte un Hamsik e uno Dzemaili poco avvezzi ad abbassarsi in mediana da quella che è la loro naturale posizione tra le linee. Eppure non c’era bisogno della sfera di cristallo per prevedere che anche Zuniga, a forza di tappare buchi a destra e sinistra, prima o poi avrebbe tirato fuori un metro di lingua. Eppure l’incondizionata sfiducia nutrita per Fideleff, Fernandez e lo stesso Britos (dalla microfrattura in poi) a gennaio era già evidente.

    E cosa partorisce questo rapporto fallato? Vargas, cioè un ottimo talento in prospettiva (si spera), ma completamente non funzionale ai suoi meccanismi. Undici milioni spesi per fargli fare la figura del sorcetto bagnato in frammenti di partita.
    La disponibilità economica quindi c’era. Quella al coordinamento delle operazioni, evidentemente, molto meno.
    Capirne le cause, e agire di conseguenza, sarà la principale incombenza di De Laurentiis.

  7. …condivido le parole di vittorio sul ruolo e l`importanza del napoli sopra il garigliano…quel coraggio, quel cuore ,quel supplemento d`animo che dovrebbero mettere in campo ogni volta gli undici azzurri…per milioni di napoletani nel mondo…che vivono ed esaltano la maglia azzurra..ah se lavezzi,aronica e company invece di smaneggiare su twitter guardassero le parole su internet dei napoletani nel mondo…

  8. Sarebbe davvero grandioso se Mazzarri leggesse questo articolo-capolavoro.
    “L’importante e’ partecipare” e’ una frase di De Coubertin ma funziona nell’ambito olimpico, dove nessuno vuole mancare e tutti vogliono esserci per respirare quella magica atmosfera. Ed anche in quel caso c’e’ da fare dei “distinguo”. Vai a dire ad Usain Bolt o in Giamaica (che lui si onora di rappresentare) che non fa’ niente se non vincera’ nessuna medaglia a Londra 2012.
    Qua parliamo di calcio, comunque, e in particolare di Serie A. E in questo ambito “l’importante e’ partecipare” e’ una frase che puo’ funzionare per il Novara od il Cesena, che hanno gia’ un piede nella serie cadetta, ma non per una squadra come il Napoli.
    Complimenti professore! Grandissimo articolo!!

  9. Mazzarri è un pò scontato nelle dichiarazioni come nelle sostituzioni. Se la squadra perde la difende sempre, se va bene magari (a volte) la critica… ma questo giochino è poco funzionale quando non è credibile. Non serve nemmeno a blindare il gruppo.
    Mazzarri dovrebbe spiegarci invece se la squadra ha finito la benzina, fisica e mentale. I limiti della difesa li conosciamo, ma in altre fasi della stagione la squadra è riuscita a ovviare. Ora il problema è che dopo un’ora di gioco il Napoli cala in maniera paurosa: Siena, Catania, Juventus, Lazio… quattro indizi fanno più di una prova.

  10. Concordo sulla disamina riguardante la prestazione “insapore” della squadra…
    Non concordo affatto su alcune evidenti forzature riguardanti concetti condivisi da molti allenatori :in pratica, dopo una sconfitta frutto di episodi ed errori marchiani di singoli calciatori, e non a causa di una manifesta superiorità dell’avversario, un tecnico ha il dovere di andare oltre il risultato e cercare di evidenziare quello che di buono c’è da salvare…qualche volta anche forzando tesi traballanti, per proteggere il gruppo da critiche e mantenere coesione al’interno dello spogliatoio.
    Caro professore, dire di Mazzarri ” con la sua insopportabile cadenza di chiagniazzaro” ha un leggero sapore di preconcetto…mentre lei seguiva (suppongo) i commenti su sky, io seguivo mediaset dove, al contrario del da lei nominato Mauro, gli esperti di turno esprimevano al mister opinioni assolutamente convergenti alle sue, parlando di un Napoli che, fino al secondo gol della Lazio, sembrava avesse in mano la partita e potesse andare in vantaggio da un momento all’altro, e che l’unico merito degli avversari era stato quello di commettere meno errori individuali.
    Si badi bene…io non sono acritica nei confronti del mister, anzi…ma dire ad un allenatore, in Italia, dove c’è il più alto numero di esoneri, che contano solo i risultati, presupponendo che lui pensi il contrario, mi pare una ovvia forzatura…Mazzarri sà benissimo che è così…tra l’altro, mi sembra che di lui tutto si possa dire tranne che non ne abbia ottenuti, dal suo arrivo a Napoli…e sono anche i migliori, dopo oltre 20 anni tra Purgatorio ed Inferno…nessun meccanismo di gioco può funzionare se i suoi protagonisti commettono errori da principianti, nessuna tattica può sopperire alla forza fisica e mentale di cui la squadra sembrerebbe deficitare, nonostante i proclami di alcuni.
    Inoltre, mi permetta di dissentire su frasi tipo” Mourinho e G

  11. Continuo……”.Guardiola magari avrebbero detto”… perchè non potremmo mai saperlo davvero..e poi, paragonare dei mostri sacri, allenatori di squadre inarrivabili, al nostro mister, mi sembra leggermente azzardato.

    ps. Chiedo scusa per il commento spezzettato…problemi tecnici…

  12. Il Napoli con la Lazio meritava di vincere, diciamolo. Gli abbiamo regalato un gol dopo 5 minuti, un rigore sul 2-1. L’arbitro non ci ha concesso un rigore enorme, e Pandev ha sbagliato un gol clamoroso. Tanto di cappello al col di Mauri, ma sono quelle cose che ti riescono una volta nella vita. In questo senso, la dichiarazione di Mazzarri ci può stare. Certo, far giocare Dzemail sulla fascia destra….

  13. piu’ che tifosi siamo diventati analizzatori del mondo calcistico ( parlo in generale di tutti i tifosi )
    ogni partita viene setacciata nei minimi dettagli tattica,tecnica,formazione,interiviste pre-post partita del allenatore dei calciatori, qualche volta vengono letti persini i labiali dei calciatori in campo,se non proprio i gesti e le movenze per non parlare delle Dichiarazioni piu’ attese quelle del presidente dopo-match in cui molti leggono il futuro della societa’…

    personalmente tutto cio non mi piace non lo condivido per questo non guardo piu’ programmi come la “domenica sportiva”-controcampo ecc…solo 90°minuto e “stadio sprint” ( altro programma che non amo particolarmente ma lo seguo mentre scrive e leggo i risultati ) non vado ne andro’ mai nei bar a seguire le partite per risparmiarmi tutto il turbillon di commenti – critiche e quanto altro…

    leggo spesso che questa stagione viene Etichettata da molti “Fallimentare” cosa che ritengo molto oggettiva anche se soggettivamente ritengo di spendere due parole per questa definizione sempre piu usata bisogna capire innanzitutto cosa si pretendeva da questo napoli 2011-2012 certo per chi pretendeva lo scudetto ( a differenza del sottoscrivo che lo “sognava” ) questo 5°Posto attuale e poca cosa…immagino la loro cocente delusione…
    perchi invece lo “sognava” la delusione sara’ minore perche la speranza verra’ proiettata nel futuro ( magari anche nel futuro medio-lontano ) e comunque li rimarra’ almeno li ricordo di un estate in cui a fantasticato su qualcosa che ora appare impossibile…
    pero’ ora dopo 31°giornate di campionato cerchiamo di unire le due versioni diverse ovvero coloro che lo pretendevano e coloro che lo sognavano…quello che ne traggo e questo: questo napoli anche con tutto la forza,fortuna,con il minor numero di sbagli ed errori possibile con i calciatori sempre al massimo, con mazzarri infallibile , sarebbe stata capace di essere in corsa per la vittoria finale fino alla fine ? togliamo anche la champions league di mezzo , avremmo potuto lottare per vincerlo fino alla fine ? con una juventus che definire incredibile sarebbe poco forte al limite della “leggenda”,con un milan sempre piu’ consolidato verso alti livelli che ha espresso anche un calcio molto bello con vittorie rotonde e ricche di goals…il campionato sara’ anche “mediocre” ( termine che detesto riguardo al campionato ! )
    ma quelle due squadre credo che in ogni caso sarebbero state superiori a noi….
    quindi ne deduco che oltre al 3°Posto non saremmo potuti arrivare…
    certo il 5°posto potra’ anche essere poco ma tutto sommato rispecchia la verita della classifica in questa stagione la lazio & l’udinese ci sono state superiori e per ora meritano di essere avanti a noi in classifica ma noi non molleremo saremo in corsa per il 3°posto fino alla fine…

    del calciomercato meglio non menzionarlo…servirebbe un articolo apposito e sinceramente scrivere post su di esso non mi diverte per nulla…

  14. Pochi SOLDI da investire nella prossima campagna acquisti con o senza TERZO POSTO! Signori poche illusioni, anche l’anno prox il MASSIMO TRAGUARDO POSSIBILE sara’ sempre il TERZO POSTO con la speranza di acquisire giocatori IDONEI alla causa e ottenerlo con MAGGIOR SICUREZZA e non per il rotto della cuffia o per miracolo o per penalizzazioni come adesso. Ripeto: sara’ il nostro massimo traguardo. LA LOTTA SCUDETTO non fa per noi.

  15. Ho già scritto settimane fa che alla fine di questa stagione Mazzarri andrà via, per volontà sua (ha capito che a Napoli non raggiungerà risultati migliori di quelli straordinari ottenuti fino ad adesso) e per lucido calcolo di DeLa (ha capito anch’egli che da questo gruppo Mazzarri non è in grado di ottenere di più). A questo proposito debbono far riflettere le ultime prove(Juve e lazio) , nelle quali, come argutamente osservato dal Prof. Trombetti, è mancata in primis la “motivazione”, il marchio di fabbrica mazzarriano, ed allora bisogna cambiare manico, pur ricononoscendo quanto di bello è accaduto in questi tre anni. Naturalmente la scelta del sostituto sarà delicata, ma il Presidente (su questo mi sono dovuto ricredere) ha imparato presto il mestiere e non commetterà errori.

  16. Parlate tanto di DIFENSORI! Che ne vuole 3, almeno 2! Per me ne arriva 1 sperando sia buono! Ma avete visto cosa vogliono i presidenti italiani tipo POZZO e CAIRO per un difensore che appunto conosce il campionato italiano? tra 15-18MILIONI! Ma state scherzando o cosa? Per forza bisogna andare in CILE e ARGENTINA a trovarlo che devono fare questi? Il MERCATO ITALIANO e’ troppo fuori BUDGET di AURELIO

  17. troppi calciatori di categoria inferiore… se vuoi giocare per certi traguardi è ora di ringraziare ma di lasciarsi alle spalle giocatori come aronica, grava, fideleff, fernandez, britos, dossena, vargas, lucarelli, chavez… questa è la verità ! quando la squadra gira le mancanze sono meno evidenti ma i problemi restano e sono amplificati quando anche i calciatori migliori vivono un momento diciamo così poco brillante… e inutile starci a pensare troppo, lottare per grandi traguardi significa avere a disposizione una rosa di grandi giocatori ! per quanto riguarda mazzarri, è vero che ha fatto il massimo in questi anni… ma forse bisognerebbe cominciare a guardarsi intorno…

  18. Mourinho e Guardiola neanche nei loro peggiori incubi hanno mai allenato una rosa come quella del Napoli.

  19. posso aggiungere che secondo me l’articolo, e buona parte dei commenti, contiene una contraddizione di fondo. Si imputa a Mazzarri di non badare al risultato, e poi si scrive “..E trovo che con il materiale a disposizione in questi tre anni ha ottenuto più del dovuto…”. Quindi ai risultati ha badato, magari piu con i fatti che con le chiaccheire. La verità è che noi tifosi abbiamo voglia di cambiameni, e nel calcio i cambamenti partono sempre dalla sostituzione dell’allenatore…

  20. domani la lazio perde a torino
    noi vinciamo …. speriamo…
    l’udinese pareggia o abbusca

    e siamo di nuovo la a 3 punti

    ekekazz

    un pò di ottimismo

    fino all’ultima partita ci sarà una piccola speranza…..già eravamo spacciato qualche mese fà…poi 5 vittorie consecutive hanno fatto cambiare opinione a qualche tifoso o pseudo “checchessia”
    ora di nuovo il pessimismo cosmico…
    speriamo bene….come viene così ce la prendiamo…
    sennò facciamo come per il superenalotto…aspettiamo la puntata successiva

    poi se domani si abbusca allora cambia tutto
    perchè perdere a roma e a torino ci sta pure
    ma in casa con i bergamaschi sarebbe troppo

    hastalavictoriasiemprepatriaomuerte

  21. Andre’ LA PENSO ESATTAMENTE COME TE!!!!!!! IL PROBLEMA NON E’ MAZZARRI, MA QUALLA MANICA DI FETENTI PSEUDO TIFOSI CHE TIFANO SOLO SE IL NAPOLI VINCE TUTTE LE PARTITE…APPENA PAREGGIA..E’ LA FINE.

    iL NAPOLI E’ FORTE E VINCERA’

  22. Premesso che anche io credo/spero che giovedì si sia di nuovo a tre punti non sono soddisfatto dell’operato di Mazzarri nell’anno solare 2011 2012, ovvero da quando mandò in vacca il nostro scorso campionato con le sue inaccorte dichiarazioni sul contratto (complici gli abboccamenti con la Juve).

    In particolare gli rimprovero da tempo immemore l’ostinazione e la cocciutaggine che lo portano a considerare inamovibili i cosidetti “Titolarissimi”, vorrei fargli qualche domanda:

    1) De Santis è stato per molto tempo il vero valore aggiunto della nostra difesa, oggi complice un decadimento di forma o o di concentrazione causa rinnovo del contratto è palesemente uno dei problemi principali. In panchina abbiamo Rosati che lo scorso anno nel Lecce ha avuto un rendimento elevatissimo, è molto alto e migliore in uscita di De Santis, perchè non può giocare?

    2) Perchè a gennaio non si è intervenuti per sostituire Donadel visto che ne era acclarata l’indisponibilità per il resto della stagione? Sua scelta o taccagneria del presidente?

    3) Perchè si è scelto di avere solo tre esterni di ruolo? Anche qui scelta sua o taccagneria del presidente?

    4) Inler è stato una sua richiesta o un pallino del presidente?

    Al di là del pessimismo di alcuni sono convinto che questa squadra con pochi ritocchi possa essere competitiva ad alto livello, difensori e centrocampisti si trovano a cifre ragionevoli se non in Italia sicuramente al di fuori dei patri confini. In attacco a meno di partenze di uno dei tenori, riccamente compensata, non credo ci sia da investire troppo, si tratta di prendere un sostituto per Cavani, ma anche qui si parla di seconde linee.

    Io al terzo posto ci credo ancora FORZA NAPOLI sempre e comunque.

  23. Concordo con vittorio che allenatore e squadra dovrebbero sapere cosa significa il napoli per quelli che abitano da roma in su, su come ognuno di noi che vive al nord della campania va a lavoro dopo una sconfitta ed ora è un mese che non si vince! Non si tratta di pessimismo ma di realismo la squadra non ha più la forza e la voglia di prevalere sugli avversari, magari potessi essere smentito, ma che pensate che spero che il napoli perda? Mai e poi mai però è evidente che è successo qualcosa, ma come il mr ha detto che voleva vincerle tutte le ultime 11 partite e finora non ne ha vinta nemmeno una e poi dice che non si puntava al terzo posto? Ecco perchè va cambiato allenatore siamo stufi delle sue palle, sicuramente non è solo lui il colpevole, però che dicesse almeno una volta le cose come stanno lui e il presidente.. Se poi politicamente hanno deciso che la lazio deve andare in champions per risanare un pò i debiti che ha visto che tra andata e ritorno sono stati aiutati! Sempre comunque e ovunque forza Napoli!

  24. Non solo non capisco la metafisica del calcio ma non capisco perchè ci affezioniamo tanto alle frasi fatte, frasi di battaglia frasi che promettono questo o quello e che ci fanno perdere di vista la triste realtà.
    Adesso va di moda (dall’ultima intervista a Paolo Cannavaro) lo slogan “”saranno sei finali”".
    Ma perchè ci limitiamo a sei??????????
    Non potevano essere otto compreso Lazio e Atalanta????????
    Io odio questo tipo di affermazioni che nascondono pochezza mascherano la verità e cioè che il Napoli è cotto, stremato e non vincerebbe neanche con l’Aversa Normanna.
    Già tempo fa ho assistito impotente ma disgustato ad una altro teatrino.
    Eravamo a fine anno dove un Napoli che aveva già lasciato punti importanti contro squadre di terza fascia si apprestava a giocare al San Paolo 4 partite du sei.
    Ma li ricordate gli slogan battaglieri????
    Almeno 11 punti al San Paolo che poi diventarono almeno 9 punti che poi scesero (perdonate se non azzecco precisamente i punti che facemmo ma evito di fare bella figura andando su internet) ad “”adesso dobbiamo fare sei punti in due partite”" e poi invece ci ritrovammo con 3 o 4 punti.
    Le parole come vedete rimangono parole ed il calcio è pienissimo di “”adesso vi facciamo vedere noi di cosa siamo capaci”".
    Infatti quello che finora abbiamo visto tutti sono state le mortificanti e pessime prestazioni contro Lazio e Atalanta.
    Il resto è solo chiacchiere e distintivo.

  25. Mi hanno portato il dvd della partita.Ho appena finito di vederlo.Nel post precedente penso di essermi sbagliato.Ho giudicato su spezzoni di partita che avevo visto.In effetti il Napoli è da assolvere in quanto sono ormai quattro/cinque partite che giochiamo contro una muraglia di uomini.Così con il Catania,la Lazio in parte la Juve e così con gli orobici che hanno fatto una partita di onesto catenaccio.Tutti indietro e poi ripartenze.Stavolta non hanno segnato al centro bensì sulle fasce,ma la difesa ha problemi.Cavani che difende e con un tempismo degno di Lewis va al centro della lunetta ma il pocho non passa perchè è diventato egoista, è evanescente lotta da par suo ma gli stanno addosso in tre/quattro.In questi casi si gioca di prima cioè la palla va fatta girare subito se la trattieni ti falciano e così è stato.Contro squadre messe in campo in questo modo anzi con il modulo Rocco non si può giocare se non si ha il Sivori della situazione che ti dribla tutti i difensori e o segna o fa segnare o conquista un rigore.Non avendo nessun Sivori perdiamo.Questa è la situazione di quest’anno a mio modesto avviso.E scusate.

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