Mazzarri: «Le mie richieste per il mercato le conoscete, sono richieste per vincere. Poi spetta alla società. Il mio contratto scade l’anno prossimo»

11th, lug, 2012

Questa l’intervista di Mazzarri a Dimaro. C’è anche una risposta che ho sentito sulla Gazzetta in cui il tecnico dice che per la prima volta nella sua carriera allena in scadenza di contratto. Volutamente, così ha nuovi stimoli e li può trasmettere ai ragazzi. Queste le sue parole, poi ovviamente ciascuno le può interpretare come crede.

Come può cambiare questo gruppo sul mercato?

“Quando un gruppo cresce bisogna fare acquisti mirati. Pochi ma buoni. Ho parlato con Bigon e gli ho espresso le mie idee. Tutti vogliamo vincere, ma questo va coniugato con altre esigenze. L’importante è sempre essere tutti chiari, come si è detto anche nella riunione provata. Va rispettata qualsiasi idea della società”.

Cosa ti serve per essere subito competitivo?
“Negli ultimi tre anni il Napoli è sempre stato competitivo. Quando una squadra è apprezzata dal pubblico e si pone all’attenzione degli altri, riuscendo a fare punti con tutti, è un buon risultato. Facciamo un calcio propositivo e questo è già un successo. Poi, è chiaro che si può sempre fare di più”.

Le prime indicazioni del campo?
Rispetto ai primi tre anni voglio far conoscere un nuovo modulo che non abbiamo fatto. Si tratta del 3-5-1-1, che ha fatto anche la Juve che ha vinto il campionato. Il nostro gioco, col 3-4-3 è ormai consolidato, e il 3-5-1-1 può essere una soluzione in più a gara in corso per essere imprevedibile.

Zuniga?
Ha sempre giocato a sinistra nell’ultimo anno, noi giochiamo molto sugli esterni e lui ha dimostrato che può creare la giocata non solo andando sul fondo ma anche stringendo verso il centro. E’ cresciuto tanto, è arrivato a Napoli dal Siena senza troppa esperienza ed invece ora è un giocatore importante su cui punto ad occhi chiusi. Mi aspetto un miglioramento globale, non dobbiamo fermarci dove siamo arrivati. Non dobbiamo dare nulla di scontato, negli ultimi tre anni abbiamo fatto benissimo ma se ti fermi, in una serie A sempre più difficile, non vai da nessuna parte”.

Chi sostituirà Lavezzi?
“Lavezzi è stato un calciatore importantissimo negli ultimi tre anni. E’ andato via per una cifra importante, è diventato un campione. Lo scorso anno, però, noi siamo stati molto bravi a inserire Pandev. Ha caratteristiche diverse, ma valori importanti. E’ stato efficace quando Lavezzi non giocava. Deve solo stare attento a essere in condizione ottimale perché ha qualità indiscusse. Quest’anno parte titolarissimo insieme a Cavani e Hamsik. Può darci ottime garanzie, ma deve mantenere condizioni ottimali”.

Insigne e Vargas?
Potenzialmente hanno doti importanti, ma bisogna vedere se sono già maturi per una realtà importante come quella di Napoli. Sono delle incognite, tutti cercheremo di inserirli al meglio. Ho già parlato con Insigne, deve stare tranquillo perché ha le qualità. In Lega Pro e in Serie B s’è fatto le ossa, ora deve fare il passo più importante: affermarsi in una realtà importantissima come quella di Napoli. Deve crescere senza troppe responsabilità”.

Mercato?
“Dovete chiedere alla società, devo pensare a lavorare otto ore al giorno sul campo. Io voglio vincere sempre, è chiaro che tutti vogliono calciatori già pronti. Se questo, però, non è subito possibile è importante che ci sia chiarezza sugli obiettivi”.

Dichiarazioni di Quagliarella?
Quando sono arrivato quei problemi c’erano. Abbiamo fatto rendere al massimo sia lui che Lavezzi. In quell’annata lui doveva recuperare una forma fisica personale che non gli ha permesso di giocare tutte le partite al massimo. Io l’ho messo sempre al centro del progetto, ma se alla fine era ancora convinto di certe cose è giusto che è stata fatta la scelta che ha poi operato la società. Al suo posto è arrivato Cavani e mi sembra che sia andato bene”.

Cosa ci dice del progetto di crescita del Napoli?
“Il fatto che il Napoli si stia attestando su certo livelli è già un successo. Poi se c’è la possibilità di fare di più ancora meglio, io sono una persona ambiziosa. Non ci accontentiamo mai e non lo faremo nemmeno in questa stagione. Partecipare alla Supercoppa è motivo d’orgoglio, questo ci fa riflettere su quanto di buono fatto begli ultimi anni”.

Inler?
“Da lui mi aspetto, dopo una stagione di adattamento, un miglioramento rispetto alla scorsa stagione. Già verso la fine dello scorso anno è cresciuto. Mi aspetto che facciano ancora uno step in più. Lo stesso discorso vale per Zuniga che già lo scorso anno è cresciuto tantissimo”.

Quali richieste per la società?
“Questa estate le mie richieste sono già trapelate. Se si vuole vincere io faccio determinante richieste. Poi è chiaro che la società valuta le mie indicazioni, poi se non si possono attuare lo spiegherà la società. Non è detto, però, che questo non mi permetta di allenare al massimo. L’importante è essere chiari, io ho il compito di far rendere al massimo i calciatori che mi vengono messi a disposizione. Vi faccio l’esempio della mia avventura alla Reggina: riuscii a far esplodere un giovane come Bianchi e a riportare in forza Amoruso, insieme fecero 35 gol. Lo scorso discorso si può fare per Pandev lo scorso anno”.

Preoccupato per il calcioscommesse?
“Da quello che sta emergendo non mi sembra ci siano particolari problemi. Io ho solo dato il mio sereno contributo”.

Secondo lei a chi è inferiore il Napoli in Italia?
“Sapete quali sono i miei parametri. Credo ci sono quattro/cinque squadre che sulla carta partono avanti, ma questo non vuol dire che poi non si possano stravolgere questi valori. La griglia di partenza, però, è determinata dai valori e ce ne sono di squadre superiori a noi”.

Sta recuperando Donadel?
“Sembra sulla via della guarigione completa, dalla prossima settimana dovrebbe tornare a fare allenamento con la squadra”.

Cuadrado le piace?
“Non do valutazioni su calciatori altrui, a massimo lo faccio in privato con la società”.

Secondo lei manca un attaccante di peso?
“Da anni le mie squadre giocano senza una prima punta. L’importante è giocare bene e che ci siano le idee. Dal 3-4-2-1 al 3-5-1-1 per gli esterni non cambia nulla, cambia qualcosa per i centrocampisti e per gli attaccanti. Non cambia la logica della squadra, ma alcuni movimenti. Il filo conduttore rimarrà sempre lo stesso”.

L’Europa League può essere la competizione per far crescere i giovani?
“Si, possiamo fare un ragionamento diverso rispetto alla Champions League. Questo non vuol dire che vogliamo sottovalutare questa competizione, noi vogliamo sempre vincere, ma ci possiamo permettere valutazioni diverse rispetto a quelle dello scorso anno”.

Felice dell’immediata amichevole contro il Bayern Monaco?
“Si, anche se non dobbiamo dimenticarci che si tratta sempre di amichevoli. Sono sempre test mirati alla Supercoppa, appuntamento in cui dobbiamo arrivare più vicini possibili alla forma migliore”.

Quale titolo per questa stagione?
“Io ho detto ai ragazzi di dimenticarsi i tre anni passati, di immaginarsi un allenatore nuovo alla loro guida. Se facciamo le stesse cose degli ultimi anni col progetto di crescita che c’è stato possiamo fare ancora meglio. E’ chiaro che non siamo i soli a correre, la Serie A in questa stagione è diventata più competitiva”.

Difensore, esterno e centrocampista: sono questi gli obiettivi?
“Ci sono delle cose a cui deve rispondere la società Io ho dato indicazioni precisa su due/tre acquisti. Trovare calciatori in un ruolo che sulla carta potessero essere migliore dei nostri non è facile, bisogna virare su dei top player. Se questo non sarà possibile si andrà avanti comunque, si continuerà col progetto di crescita. L’importante sarà fare chiarezza”.

Cosa ti aspetti da Britos e Fernandez?
“Da Britos mi aspetto molto, l’importante è che stia bene. Fernandez è cresciuto tanto, dovrebbe avere più spazio. Può giocare nel ruolo di Campagnaro o in quello di Cannavaro”.

Serve un regista in questo nuovo modulo?
“E’ Inler il nostro organizzatore di gioco, è stato uno degli acquisti più importanti dello scorso anno e deve essere lui a giocare in quel ruolo. Si può sempre migliorare tutto, ma in questo caso abbiamo già il calciatore idoneo”.

tuttonapoli.net

 

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27 commenti »

  1. “Rispetto ai primi tre anni voglio far conoscere un nuovo modulo che non abbiamo fatto. Si tratta del 3-5-1-1, che ha fatto anche la Juve che ha vinto il campionato. Il nostro gioco, col 3-4-3 è ormai consolidato, e il 3-5-1-1 può essere una soluzione in più a gara in corso per essere imprevedibile” + “Non cambia la logica della squadra, ma alcuni movimenti. Il filo conduttore rimarrà sempre lo stesso” + “Io ho detto ai ragazzi di dimenticarsi i tre anni passati, di immaginarsi un allenatore nuovo alla loro guida. Se facciamo le stesse cose degli ultimi anni col progetto di crescita che c’è stato possiamo fare ancora meglio” = non fa una grinza.
    Auguri e figli maschi a tutti i tifosi del Napoli.

  2. Ok, Insigne e Vargas possono scordarselo, il campo..
    Ok, quest’anno non arriverà quasi nessuno..
    Ok, “eh beh siamo il settimo monte ingaggi, hosa pretendete? Stiamo gia fahendo miraholi”.

  3. Mani avanti, mani avanti, mani avanti, SEMPRE !!!
    Domande banali, risposte scontate, sempre contro la società e contro i giovani.
    Le 5 domande che farei a Mazzarri
    1) Quali sono le 4/5 squadre che lui ritiene più avanti ? (Deve nominare, e non so se ha il coraggio, per forza Udinese o Roma o Lazio e anche l’Inter, arrivata dietro e in fase di rinnovamento)
    2) Se ritiene Vargas (1989), pagato 12 Milioni, dopo 6 mesi è un’incognita, perchè non chiede di cederlo?
    3) Caro Mazzarro dei miei stivali ma perchè Bojan (1990), Pjanic (1990), Lamela (1992), Jose Angel (1991) Dodò (1992) Borini (1991) sono giocatori considerati importanti già da un anno e lei Insigne lo definisce un incognita nonostante sia un perno dell’Under 21 e dopo 40 gol in due anni lo vuole ancora mezza Europa?
    4) Se la Champions l’anno scorso ha tolto dieci punti come lei, mettendo le mani avanti ha detto, allora quest’anno il Napoli deve fare almerno dicei punti in più dell’ultimo campionato?
    5) Si parla sempre di difensore centro-destra, centrocampista, ed esterno. Ma se Zuniga è titolarissimo, se da Britos si aspetta tanto, se Campagnaro è un suo Pupillo, se Fernandez avrà più spazio, se Pandev è titolarissimo si può sapere chi sono i top playe che ha chiesto e che da quello che dice dovrebbero venire a fare la panchina ai succitati giocatori?
    Qualcuno mi può dare soddisfazione e fargli queste domande testuali e incalzarlo e metterlo di fronte ai 2,5 milioni di Euro all’anno che guadagna?

  4. Mazzari ha capito pur’isso il gioco e ha inteso che quest’anno ‘o progettone-DeLa va a finire a pesci fetienti.

    Siccome però è avido e attaccato alli sordi, cosi come lo è il nostro caro e amato Pappalaurentiis, non ha voluto pigliare le bavattelle e andarsene altrove.

    ‘Azzi suoi. E nostri soprattutto.

  5. A volte mi convinco che De Laurentiis sia il freno a mano tirato di questa squadra.
    A volte mi dimentico di Mazzarri.

  6. Ma di lcosa parlate???????Milan e Inter tagliano gli ingaggi Totti e ha già lanciato la prima polemica, in casa Roma,che per altro si sta vendendo Borini che lo scorso anno e’ stato l’attaccante più prolifico, l’Udinese ha lanciato i saldi, la Lanzio risulta non pervenuta e voi date retta a quel chiàgnazzaro di Mazzarri? Svegliatevi siamo nel pino della peggiore crisi economica dell’era moderna e solo quattro ricottari del Quwait e un oligarca Russo spendono soldi sottratti alle popolazioni dei rispettivi stati di provenienza.
    Qualcuno mi spiega Come possa essere fonte di profitto lo Juventusstadium senza che si ancora stato ammortati gli investimenti necessari alla sua costruzione?

  7. Walter lascia intendere che questo napoli per MIRACOLO arriva QUINTO. Orbene….a che ci serve CAVANI? Va ceduto per 50-70M. E’ inutile nel NON PROGETTO NAPOLI

  8. Io spero che i vostri commenti siano uno scherzo, perche’ se no, ha ragione Mazzarri… cioe’ uno che dice la squadra sta crescendo, che se non arrivano top player e’ difficile migliorarla con i giocatori che abbiamo, che l’importante e’ parlare chiaro con i tifosi per quanto riguarda i programmi, che Vargas e Insigne hanno qualita’ importanti ma bisogna vederli alla prova in una squadra importante e con le pressioni di una tifoseria come quella di Napoli, sbaglia? Ok allora ci voleva uno come Zenga che quando arrivo a Palermo disse che la squadra avrebbe lottato e puntato allo scudetto, per poi essere esonerato dopo 6 mesi. Fate come volete. Forza Napoli cmq e sempre.

  9. In tanti dicono e scrivono che presidente ed allenatore sarebbero molto diversi tra loro.
    Invece la “pasta” è proprio quella.
    Avidi, stupidamente orgogliosi, testardi e bastardi.
    Tipici esemplari – riusciti male – del maschio alfa.

  10. Troisi,
    ma non lo sai che sei attorniato da eccellenti psicologi ed economisti?

    A me manca il calcio giocato. Delle cazzate di un conferenziere maldestro (che per mestiere fa l’allenatore – ed a Napoli sta ottenendo buoni risultati, considerata anche la politica societaria attuata da ADL) poco m’interessa.

  11. @ Troisi
    purtroppo no!
    Questo è un mix di seccie, bastian contrari e depressi, condito con una spruzzata di pessimismo e un bel velo di incompetenza (totale).
    Et volià

  12. @Vic per tacere dei DS di ventennale esperienza nonche’ di coach plurivincitori di titoli. Sai com’e’ qui scribcchiano parechi giornalisti sotto mentite spoglie

  13. Se Mazzarri si lamenta del mercato e di fare il ritiro senza nuovi ma con gente di meno, non va bene: perchè porta merda, chiagne ed è secciaiuolo paraculo che deve starsi zitto…

    Se si sta zitto è quello che ha voluto i paracarri in squadra, è una merda che piglia i purpi e non vuole giocatori migliori, fa danno alla società costringendoci a trattare Gamberini invece di Ivanovic, Skrtel o Astori…

    Mi sa che qualunque cosa dica, per chi farebbe della propria lingua la seggia scesa di De Papponiis con tanto di annusata mistica del pirito presidenziale, non adrebbe comunque bene e sarebbe a prescindere colpa sua ogni risultato negativo, come ogni positivo merito della società, con lui che poteva e doveva fare di più… Poraccio, anche il castoro in testa comincia a sentire i fucili puntati contro.

  14. criticare Mazzarri a Luglio e’ veramente autolesionismo puro..della serie facciamoci del male da soli.
    e’ l’ambiente ke deve maturare.

  15. Si vendesse anche Cavani. Si è capito che l’unico progetto che ha in mente il romano è quello del tiriamo a campà un altro anno e poi si vede……….e allora è inutile trattenere Cavani che oltretutto ha ben capito che non c’è alcun progetto di vittorie

  16. Ma ragionare un po’ no?
    Secondo me i soldi ci sono, e anche tanti, li stimo intorno ai 50 milioni.
    Ora questo lo so io, voi e tutto gli altri.
    Non è possibile (almeno fateci un pensierino) che tutti gli altri, con un mercato povero di contanti appena il Napoli chiede informazioni e prova a trattare un giocatore (magari con la compiacenza di altre società, ma è solo un ipotesi) tenti di vendere al triplo del reale valore?
    Secondo me questo lo pensiamo tutti, ma c’è chi giustamente risponde: “e chi se ne frega, compriamo!” salvo poi addossare a Bigon la responsabilità di comprare a prezzi proibitivi.
    Ricordate Britos, buon prospetto ma pagato tanto o Dzemaili (che a me piace) per non parlare di Inler?
    Poi c’è il bastian contrario che chiosa: ” ma la juve ha già comprato tanto”. Vero, ma premesso che solo l’anno scorso tra ripianamento deficit (70) e immissione di liquidità (120) la Ifil ci ha rimesso la bellezza di 190 milioni! cosa che noi purtroppo non possiamo e non potremmo mai?
    Nonostante ciò è vero che ha comprato, ma anche loro secondo me hanno speso troppo. Ma tant’è, sono scelte che fa la dirigenza in base alle risorse, buon per loro.
    A me sta bene che si aspetti, purchè, al momento opportuno, si faccia presto a chiudere i contratti (tipo il Milan con Nocerino).
    Buonanotte e FORZA NAPOLI

  17. Giusto una precisazione dovuta, ma che in molti non ricordano più :

    Edu Vargas non è stato pagato 12M €, ma “solo” 7.5M € ( ….all’epoca l’euro era più forte e valeva quasi 1.5 $ !!!!!!! ) ; le contrattazioni con i paesi sud-americani si fanno in dollari statunitensi.

  18. Se non fosse per Mazzarri avrei già da tempo smesso di essere cliente dell’azienda di Aurelio De Laurentiis.

  19. Così come stiamo,è un Napoli da scudetto,quest’anno raccoglieremo i frutti dello scorso mercato….io sto con il presidente!!!

  20. …Mazzarri e’ realista…che cosa dovrebbe dire?…Aspetta anche lui un buon difensore mentre per l’attacco mi sembra orientato bene…pandev- cavani titolari con possibilita’ di inserimento di Insigne…in Europe League puntera’ sul tandem Vargas- Insigne…il vero problema è la difesa…Fernandez e’ bravo nel ruolo dI Cannvaro ma è incapace a sostituire campagnaro e Britos è stato un pacco…preside’ caccia i soldi per un ottimo difensore…prendili dal gruzzoletto della vendita di Lavezzi…

  21. ultim’ora: se n’è andato Samenteff

  22. Giovanni Onorato mai accontentarsi. Servono 3-4 acquisti così possiamo vincere anche la Coppa Italia, l’Europa League, la Konami Cup e la Fifa Master League. FORZA !!!!

  23. qua non si tratta di essere seccie, psicologi o quant’altro, qua ci vuole chiarezza, che non c’è da parte di tutto lo staff dirigenziale del Napoli.. Basta che dicano non vogliamo spendere proviamo con questa squadra a fare quanto meglio possiamo e ci mettiamo l’anima in pace! Però sappi il professore romano che quest’anno c’è solo una squadra al di sopra delle altre e se fa i 3-4 acquisti mirati potremmo toglierci una bella soddisfazione, il terzo..

  24. I concetti sono chiari … e concreti !! Forza Mister io sono con Lei, e se con un poco di fortuna arriviamo nei primi tre ( o 1 ???) vinciamo la Coppa Europea (anche quella italiana ) saremo contenti.
    Arriveranno 2/3 giocatori (difesa e centrocampo) per una spesa di 20/25 milioni, così in molti si calmeranno … (spesi i soldi della cessione di Lavezzi).
    E sia Forza Ciuccio (abbasso le ciucciuettole !!)

  25. Concentro la mia attenzione sui nomi che più insistentemente vengono accostati al Napoli (tra migliaia di bufale)
    1) armero
    2) berhami
    3) gamberini
    4) kucka
    5) poli
    Pur non vedendo uno straccio di attaccante sarebbe un Napoli con maggiore qualità.
    Ma ad oggi 12 luglio 2012 c’è il deserto.
    E non voglio farmi incantare dalla frase “”………….ma il mercato è lungo”".
    I giocatori devono fare il ritiro con il nuovo allenatore ed i nuovi compagni
    Il resto è solo fumo per creduloni

  26. @Vincenzo: miglior acquisto dello scorso calciomercato Nocerino, predo da Galliani l,ultimo giorno di campionato, così come Vucinic dalla Juve. Io attendo fiducioso …..

  27. Perchè non prendono Armero che è devastante? Un altro anno a vedere i balletti di Zuniga non ce la faccio. Per il resto quoto in toto Piero dalla Calabria.

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