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La probabile formazione del Napolista: Mertens titolare, dubbio Allan-Zielinski

Le considerazioni sulle scelte di stasera per il match contro la Dinamo Kiev: ballottaggi, dubbi e turnover.

La probabile formazione del Napolista: Mertens titolare, dubbio Allan-Zielinski

Forse perché ha portato bene a Palermo, forse perché ci è piaciuto vedere poi com’è andata a finire. Se avevamo ragione. L’ultima volta abbiamo toppato sul ballottaggio Hysaj-Maggio (avevamo dato il 20% di possibilità al buon Christian) e su Allan-Zielinski, anche se lì ci eravamo mantenuti in semi-equilibrio con un 55%-45% “di convenienza”. Abbiamo però centrato il punto con Insigne, e ci ha fatto piacere che Lorenzo abbia risposto così, così bene.

Ci riproviamo, oggi, cambiando giusto qualcosina. Sotto, come fatto per il match di Palermo, facciamo un po’ di considerazioni sparse.

dinamo

Allan – Zielinski

Preconsiderazione generale: i tre ballottaggi sono gli stessi di sabato. Quindi, in qualche modo: rassegnamoci al fatto che questi dubbi, questi dualismi, saranno da qui fino alla fine della stagione. Una cosa bella, per carità: la possibilità di scegliere tra due calciatori senza perdere troppo in qualità assoluta è proprio la cosa inseguita dal Napoli di De Laurentiis e Giuntoli. Allan Vs Zielinski, per Kiev, vede favorito il brasiliano. Questione di equilibri, di forza dell’avversario. Sarri ha scelto il polacco a Palermo, ci piace immaginare che abbia fatto il ragionamento che abbiamo proposto sabato: «L’idea di utilizzare l’ex Empoli in una partita (sulla carta) più facile rispetto a quella immediatamente successiva potrebbe valere anche più del 40%». Ora, la situazione è ribaltata: la Dinamo giocherà per vincere, la stamina e l’impostazione tattica più difensiva fanno propendere più verso il brasiliano, che però è apparso ancora lontano dalla condizione migliore. Il paradosso è che può trovarla solo giocando. Per questioni pure gerarchiche e di rotazioni, il favorito è lui.

Mertens-Insigne

Se sabato abbiamo votato Lorenzo, oggi votiamo Dries. È in forma, può essere decisivo contro una difesa che non brilla per velocità sul breve. Creare superiorità numerica sarà la dinamica chiave per far girare una partita che si preannuncia intensa, fisica. Nel solco dello stile Champions, insomma. L’esplosività nel guizzo del Mertens visto finora, rispetto al più compassato Insigne, è il pesetto che fa pendere la bilancia verso il belga, tenuto pure a riposo nel match di Palermo.

Milik-Gabbiadini

Il dubbio vero, anche se le percentuali sono simili. Il polacco è andato in conferenza stampa, ma Manolo è stato provato più volte con Callejon e Mertens. Noi diamo Milik avanti per una questione di adattabilità, di continuità. A Palermo, l’ex Ajax non è andato a segno ma è parso “dentro” la squadra, inserito nei meccanismi. Difficile, pensiamo, che Sarri possa rischiare un Gabbiadini ancora lontano dal suo momento migliore (e comunque avulso, almeno fino a Pescara-Napoli, dal ruolo del centravanti secondo Sarri) in una partita così. Più probabile che per l’ex Samp ci sia spazio a partita in corso o per Napoli-Bologna, in programma già sabato. Inoltre, Milik conta 7 presenze e 2 gol in questa competizione. A soli 22 anni, non è male come pedigree. E a certi livelli, sono i dettagli dell’esperienza a poter fare la differenza.

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