Giulierini: «La sezione egizia si presenta come un surrogato sostanziale di ciò che non è attualmente visitabile».

Presentata questa mattina alla stampa la riapertura della sezione Egizia del Museo Archeologico di Napoli che era chiusa dal 2010.
«La riapertura della sezione Egizia – ha detto il direttore del Mann Paolo Giulierini – in un clima incandescente del Mediterraneo, in una circostanza in cui l’Egitto non è più la terra del turismo per i grandi problemi che lo sovrastano, è un’operazione che ha un valore non solo culturale ma anche politico. Nel senso buono della politica, intendendo che questa sezione si presenta come un surrogato sostanziale di ciò che non è attualmente visitabile nel suo luogo natio e anche un invito alla riflessione».
Questo il video dell’intervento:
La dottoressa Valeria Sampaolo, una delle curatrici della sezione, ha illustrato il nuovo allestimento.
Rispondendo ad alcune domande della stampa, Sampaolo ha spiegato che i tempi della riapertura della sezione Egizia sono dovuti alla normale trafila burocratica che purtroppo è parte integrante del nostro paese e che il Mann vorrebbe investire i fondi residui nello studio di alcuni reperti tra cui la mummia di un coccodrillo conservata con le bende, che rappresenta un caso raro.
Sotto, la gallery dell’evento