«Non c’era un tifo contro ma nemmeno a favore. Maradona? Ai tempi i difensori picchiavano veramente, non come oggi. Lui non diceva niente, si rialzava e giocava»

“Bella zio”
Appuntamento ieri a Perugia per la presentazione di “Bella zio” l’autobiografia di Beppe Bergomi scritta da Andrea Vitali. Il video che vedete è relativo alle interviste a Bergomi. Nel corso della serata, l’ex del capitano della Nazionale italiana è tornato su Italia-Argentina dei Mondiali del 90. Lui fu uno degli artefici – insieme con Azeglio Vicini – del falso storico di Napoli che non tifò Italia. E lo ha ripetuto ieri a Perugia.
«Sono due le partite che rigiocherei – ha detto -: Inter-Bayern Monaco che perdemmo 3-1 dopo aver vinto lì 2-0. E poi la semifinale dei Mondiali del 90 contro l’Argentina, però la rigiocherei a Roma dove c’era un clima fantastico».
Sul tema torna anche a fine serata, nel corso delle interviste successive a Umbria Tv. In cui ha dichiarato che quella partita per lui è ancora una ferita aperta:
«Diego in campo era incredibile, una volta i difensori potevano picchiare veramente non come oggi che non si può fare niente. Il calcio è cambiato. Non ha mai detto niente prendeva le botte, si rialzava e giocava. Poi fuori era bravo, per quella partita creò un clima diverso rispetto a quello che c’era a Roma. Non c’è mai un tifo contro, non c’era un tifo a favore, dovevan tifare solo per l’Italia. Il clima che c’era a Roma, era diverso.