Sulla Gazzetta definisce fenomeni Donnarumma e Jorginho. Il rigore c’era: “una ingenuità del bravo Di Lorenzo”. Ora tenere i piedi per terra
Sacchi e Insigne. È istruttivo leggere la rubrica dedicata agli Europei e firmata da Arrigo Sacchi sulla Gazzetta dello sport. Istruttivo perché il calcio viene considerato uno sport, uno sport di squadra e la narrazione è mondata dalle osservazione grossolane e faziose che da sempre, da noi, avvelenano il calcio. Non ci sono ton i trionfalistici. Complimenti sinceri all’Italia di Mancini, l’invito a rimanere con i piedi per terra e continuare a giocare da squadra. Per lui l’Italia ha due fenomeni: Jorginho e Donnarumma.
Di Insigne dice:
non sempre disposto a dare tutto, potrebbe essere un grande campione.
Del rigore provocato da Di Lorenzo:
Andare al riposo con due gol di vantaggio sarebbe stato assai importante. Purtroppo una ingenuità del bravo Di Lorenzo, con conseguente fallo sul giovane e velocissimo Doku, ha permesso ai belgi in modo insperato di ritornare in partita.
Di Jorginho scrive di “straordinaria sagacia tattica del fenomenale Jorginho”.
Ora sarà fondamentale tenere i piedi per terra, non credersi invincibili, ma puntare sul proprio gioco come il miglior antidoto per fermare l’avversario e il miglior propellente per migliorare il singolo e le possibilità di successo.