Uefa e Fifa modifichino le loro pretese o le società saranno costrette a ribellioni. Emblematica l’espressione attonita degli avversari ai vari gol del Napoli

Gridelli – Caro Guido salutiamo la capolista. Grande prestazione del Napoli che ha asfaltato la Sampdoria a Genova con lo stesso 4-0 con cui aveva asfaltato l’Udinese ad Udine. Nella prima parte della gara però abbiamo anche sofferto contro una Sampdoria aggressiva e abbiamo evitato il gol grazie a parate miracolose di Ospina. Abbiamo in particolare sofferto sulla nostra sinistra dove Mario Rui era poco supportato e veniva preso in mezzo tra più avversari. E sulle difficoltà nei primi minuti devo dirti che dobbiamo migliorare ed evitare di concedere troppo agli avversari perché squadre più attrezzate potrebbero punirci con un inizio gara in salita.
Trombetti – Ma caro Cesare la Sampdoria gioca. Non ti dimenticare i risultati ottenuti per esempio contro l’Inter. La verità è che il Napoli quest’anno sa soffrire e non si disunisce come gli accadeva in passato. Almeno fino ad ora. Ed il merito non può che essere di Spalletti, senza dimenticare il nuovo preparatore atletico. Insieme ad un Osimhen che è semplicemente incontenibile. Se impara a fare i goal facili diventerà una grande star.
Gridelli – Ho notato che mentre il Napoli soffre, piazza le zampate vincenti e poi si impadronisce del campo, continua a giocare, a divertirsi e a segnare senza fermarsi mai. Emblematica l’espressione attonita degli avversari ai vari goal, si guardavano per dire “e che vuoi farci contro questi qui”, goal tutti di gran fattura con giocate ad elevato coefficiente tecnico. Tutti hanno ben giocato. In difesa grande Ospina e ottimo come al solito Koulibaly. Ma a centrocampo, non me ne vogliano gli altri, ho visto un gigante: Aguissa autore di una prestazione fantastica non solo in copertura ma anche in giocate in cui ha dimostrato un elevato tasso tecnico. E quanto corre. Nel finale di partita su un calcio d’angolo in attacco ha prima colpito di testa e poi è andato a recuperare palla oltre il centrocampo.
Trombetti – Ma anche Fabian Ruiz ha fatto una partita straordinaria con tanta qualità (tra cui il colpo di biliardo con cui ha segnato il 2-0) e anche tanta quantità. C’è poco da fare, se lo lasciano libero di alzare la testa fa sfracelli. Zelinski e Lozano nella prima parte di gara sono stati sottotono ma poi hanno terminato in crescendo. E che dire di Oshimen autore di una grande prestazione con due gol e altre occasioni procurate e fallite per un soffio. Lo ripeto, non so dove potrà arrivare se riesce a migliorare tecnicamente, infatti le conclusioni migliori e i gol continua a farli quando gioca di istinto e fa meno bene quando il tiro è preparato e ragionato.
Gridelli – Comunque adesso siamo a punteggio pieno dopo 5 partite e quindi è lecito crederci e giocarci il nostro campionato. Chiaramente bisogna stare con i piedi ben piantati a terra e su questo Spalletti sicuramente è una garanzia. Ho un solo timore relativo al mese di Gennaio quando per la Coppa d’Africa perderemo contemporaneamente Koulibaly, Anguissa e Oshimen, e ho timore soprattutto perché abbiamo capito che i tre sono l’asse portante di questa squadra. È vero che nel frattempo avremo recuperato a pieno Demme, Lobotka a centrocampo e Mertens in attacco ma temo che purtroppo non sarà la stessa cosa. E inoltre sappiamo bene che i giocatori quando tornano dai tornei arrivano (al netto degli infortuni) stanchi e ci vuole tempo per recuperarli ed averli di nuovo in forma e brillanti. Ma proprio in questi momenti di difficoltà potremo misurare le nostre ambizioni e confidiamo nell’allenatore che ha spalle larghe e sta dimostrando di sapere ben sfruttare tutta la rosa a disposizione.
Trombetti – Per quanto riguarda la coppa d’Africa e più in generale per i tornei delle nazionali io penso che Uefa e Fifa o modificano le loro pretese o le società saranno costrette a ribellioni tipo Europa League. Le società investono, pagano fior di ingaggi e poi si trovano le stagioni rovinate. Credo che dovrebbero insorgere. Io non manderei i giocatori in coppa d’Africa. Costi quello che costi.