Era in vantaggio 1-0 al 116esimo, ha perso palla e ha subito gol. Croazia in semifinale. Livakovic sta diventando il nuovo Goigoechea
Il Brasile perde il Mondiale a tre minuti dalla fine e poi ai rigori (Croazia in semifinale). Sembrava la giornata di Neymar, sembra che fosse arrivato il giorno dell’età adulta di Neymar che ha segnato il gol del vantaggio ai supplementari. E che gol. Poi, però, il Brasile forse si adagia, anche se ormai anche le sudamericane sono europeizzate, i verdeoro non gestiscono e si fanno infilare in ripartenza. Palla persa, Modric apre sulla sinistra, cross e girata di Petkovic leggermente deviata da Marquinhos.
A quel punto non restano che i rigori. E ai rigori c’è lo spauracchio Livakovic portiere croato che sta diventando protagonista di questi Mondiali, come Goigoechea a Italia 90. La Croazia li segna tutti, il Brasile sbaglia il primo con Rodrygo e il quarto con Marquinhos che colpisce il palo.
Il Brasile di Tite va a casa. La Croazia non ha rubato nulla. Squadra quadrata, con un fuoriclasse assoluto (Modric) e altri calciatori forti. Tite ha sbagliato a togliere troppo presto Vinicius. E ora sarà accusato di non aver fatto entrare Fabinho per addormentare la partita.