Sulla Gazzetta. Condizioni stazionarie, non è in pericolo di vita. Si teme che sia compromessa la possibilità di vedere da entrambi gli occhi

L’ex allenatore Alberto Zaccheroni resta in prognosi riservata ricoverato all’ospedale di Cesena dopo la caduta di ieri nella propria abitazione. Zaccheroni, secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, è stato operato alla testa per rimuovere un ematoma formatosi in seguito alla caduta. Non è in pericolo di vita, ma l’incidente potrebbe avere ripercussioni sulla sua vita. Ecco quanto scrive la Gazzetta questa mattina:
“Alberto Zaccheroni è stato operato per rimuovere un ematoma alla testa: l’ex allenatore rossonero, al Milan dal 1998 (con la vittoria dello scudetto) al 2001, resta in prognosi riservata all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è arrivato venerdì sera in seguito a una caduta in casa. Non è stato possibile ricostruire nei dettagli se a causare l’incidente sia stato un inciampo accidentale nello scendere le scale o se la caduta sia stata a sua volta conseguenza di un malore. E’ stato subito soccorso dai sanitari del 118, chiamati dai familiari che si trovavano all’interno dell’abitazione. Zaccheroni era stato immediatamente condotto all’ospedale romagnolo e qui subito ricoverato in Rianimazione, dove è rimasto sempre vigile. Ieri – secondo il Corriere della Sera – l’intervento per ridurre l’ematoma. Le condizioni restano stazionarie nella loro gravità, ma non sarebbe in pericolo di vita: sotto strettissima osservazione viene tenuta in particolar modo la futura possibilità di vedere correttamente da entrambi gli occhi”.