Dopo aver ricevuto gli atti dalla Procura di Torino, gli inquirenti mettono nel mirino i conti del club e tre operazioni di mercato con la Juventus: Audero, Peeters e Mulè

La Procura di Genova ha aperto un’indagine sulla Sampdoria per il caso plusvalenze. Una decisione che segue la ricezione dei fascicoli dell’inchiesta Prisma sui conti della Juventus da parte della Procura di Torino. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’indagine riguarda le cessioni di tre giocatori ma anche tutti i conti della squadra degli ultimi anni.
Il procuratore aggiunto Francesco Pinto ha dato delega di indagine al nucleo di polizia economico tributaria della Guardia di Finanza per far luce sui trasferimenti e sui conti del club.
Le tre operazioni finite nel mirino sarebbero il passaggio di Emil Audero dalla Juventus alla Sampdoria per 20 milioni di euro e la vendita, sempre ai bianconeri, di Douda Peeters per 4 milioni ed Erasmo Mulè per 3,5. In particolare Mule fu acquistato nella stessa finestra per 350 mila euro e poi rivenduto al club torinese senza nemmeno vestire la magli blu cerchiata.
Il fascicolo è a modello 45, ovvero senza ipotesi di reato. Un elemento che le fiamme gialle dovranno tenere in considerazione è che la Samp non è una società quotata in borsa, come la Juve, e quindi gli eventuali reati da contestare saranno in parte diversi da quelli contestati ai bianconeri.