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Ceferin avverte: «Juventus? Se il cda prende decisioni sbagliate, non significa che io sia contro il club»

«Agnelli? Con la Juventus doveva finire perché era tutto sbagliato. La Superlega senza il supporto dei media non esisterebbe più»

Ceferin avverte: «Juventus? Se il cda prende decisioni sbagliate, non significa che io sia contro il club»
Mg Londra (Inghilterra) 06/07/2021 - Euro 2020 / Italia-Spagna / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Aleksander Ceferin

Continuano a uscire le dichiarazioni del presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, rilasciate al quotidiano sloveno Ekipa. Questa volta al centro della chiacchierata ci sono la Juventus, Agnelli e la Superlega.

«Non ho un rapporto affettivo con Agnelli o con nessun altro alla Juventus, ma vorrei sottolineare che rispetto ancora la Juventus come club e che ho molto rispetto per tutti e tre i club in generale (Barça e Real Madrid, ndr)».

Interessante e decisamente politico il commento sul vecchio cda e sul il nuovo corso della Juve. Ceferin sembra quasi avvertire il nuovo consiglio della Juventus:

«Soddisfazione per l’addio di Agnelli? Non la definirei soddisfazione, non c’era bisogno che provassi qualcosa del genere. Certo, su molte cose ne so di più rispetto ai normali fan degli eventi calcistici. La storia con la Juventus doveva finire come è finita, perché era tutto sbagliato. Se un club ha un cda che prende decisioni sbagliate, non significa che io sia contro quel club in quanto tale, tanto meno i suoi tifosi o giocatori». 

Da lì agli altri due club ancora coinvolti nella Superlega, il passo è breve:

«Vorrei sottolineare che rispetto ancora la Juventus come club e che ho molto rispetto per tutti e tre i club in generale. Sono grandi club che racchiudono e rappresentano molto di più dei movimenti dei loro dirigenti. È interessante notare che dei tre club che si dichiarano i salvatori del calcio, per quanto si apprende dai media, uno è in procedimento penale per il proprio bilancio, e l’altro per aver trasferito denaro a uno dei  leader dell’organizzazione arbitrale. Vedremo se anche il terzo ha qualcosa».

Ceferin racconta infine dell’incontro con A22, la società incaricata di rappresentare gli interessi della Superlega:

«Abbiamo avuto un incontro, abbiamo chiamato i club, i campionati, i tifosi e abbiamo chiamato il sindacato Fifpro. Tutti erano nella stanza quando sono arrivati ​​i rappresentanti di A22, e certamente non si è mai visto un atteggiamento così sprezzante come questi rappresentanti incontrati da tutti i presenti. Karl-Heinz Rummenigge ha detto loro: “Questa è la vostra Waterloo”. Il rappresentante dell’Inghilterra ha detto loro: “Il Regno Unito ha avuto più Primi Ministri negli ultimi due mesi di vostri sostenitori della causa”. Hanno potuto vedere che questo era un progetto che nessuno voleva. È un peccato che se ne parli ancora, probabilmente non esisterebbe senza il supporto dei media».

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