I capi contraffatti avevano il logo, falso, di Emporio Armani Ea7 e il marchio Ssc Napoli. Contestati a un cittadino marocchino i reati di contraffazione e ricettazione

L’Ansa riporta di un maxi sequestro da parte della Guarda di Finanza partenopea a San Giuseppe Vesuviano. All’interno di un deposito di 200 metri quadri, la Guardia di Finanza ha rinvenuto oltre 18mila capi contraffatti del Napoli.
Secondo le ipotesi inziali, le maglie e le tute erano state confezionate con cura nei dettagli riproducendo i modelli della stagione 2022-23, edizione speciale, con il logo Emporio Armani “EA7” e la scritta D10S; anche il codice Qr funzionante riporta al sito di Armani, dando l’impressione di un prodotto autentico. Sarebbero state nulle le difficoltà di vendita come prodotti originali. Potevano essere vendute fino a 85 euro al pezzo, oppure smerciate come false, a circa 40 euro. Un totale di circa 800mila euro.
Fermato un cittadino marocchino che si occupava dello smistamento della merce contraffatta riferita alla squadra partenopea. Il marocchino aveva in affitto il capannone dove è stata scoperta la merce illegale ed era stato già identificato nel settembre scorso in circostanze analoghe.
La vendita era prevista nelle zone di Napoli maggiormente frequentati da turisti. Ad esempio via Toledo, Mergellina, il centro storico, nei pressi dello stadio Maradona e nei diversi mercati rionali dei quartieri più popolosi della città. All’uomo vengono contestati i reati di contraffazione e ricettazione.
L’intervento del Guardia di Finanza, messo a segno il 23 aprile, si inserisce nel quadro investigativo che ha portato, nei giorni precedenti, ad altri sequestri e alla scoperta di due opifici clandestini, uno a Forcella gestito da un cittadino senegalese e l’altro a Scampia gestito da una donna napoletana e dal marito.
#GDF #Napoli: sottoposti a sequestro 18.000 capi contraffatti recanti il marchio “SSC Napoli”.
Denunciato un responsabile.#NoiconVoi pic.twitter.com/VWzGKTv7Kp— Guardia di Finanza (@GDF) April 26, 2023