“Le partite sono uguali: poche iniziative individuali, poca audacia negli ultimi 30 metri, poca aggressività sui calci piazzati e poca fantasia”

La duplice descrizione del Nizza per certi aspetti ricorda la narrazione che si fa sulla Juve (presente o passata). Dalla Francia la percezione che si ha della squadra di Farioli è che abbia una fase difensiva insuperabile ma in attacco le soluzioni scarseggiano.
A raccontarlo è l’Equipe dopo la vittoria fuori casa sul Clermont per 1-0, un altro. Non è esattamente la tattica del “corto muso” ma ci siamo vicini. Da sottolineare che il Nizza ha anche sbagliato un rigore. L’opinione dell’Equipe.
“Solo dieci partite di Ligue 1 e la sensazione, già, di raccontare sempre la stessa storia sui successi del Nizza, l’immensa forza difensiva di questa squadra, le sue difficoltà in attacco, e questa combinazione di efficienza e realismo che lo porta in testa alla Ligue 1, anche questa mattina, in attesa della trasferta del Monaco a Lille domenica. Come contro il Marsiglia la settimana scorsa, come a Metz o a Monaco le settimane prima, la squadra di Francesco Farioli ha vinto 1-0 a Clermont, in una partita che ha dominato nettamente nei primi venti minuti, senza riuscire a sbloccare il risultato, prima che lo scontro diventasse equilibrato. E la partita sprofonda in una certa noia“.
Il Nizza ha creato delle occasioni, poche a dire il vero. Per questo motivo il Nizza ha due facce, una più bella rispetto all’altra:
“Il secondo tempo è stato quasi lo stesso, dal lato del Nizza, noioso, senza slancio né energia, con pochi spazi per far male a un Clermont piuttosto cauto. Poche iniziative individuali, poca audacia negli ultimi trenta metri, poca aggressività sui calci piazzati e troppa poca fantasia. Per molto, molto tempo, il Nizza ha controllato e fatto le fusa, senza mettersi in pericolo e questa è la sua grande forza. Una partita in mano, una in più, ma senza genialità e senza l’impressione di poterla far girare. Il Nizza procede spedito, senza che gli avversari trovino la soluzione, senza perdere nemmeno un giocatore, risparmiati dagli infortuni“.
Il Nizza non subisce gol da cinque partite, l’ultimo quello di Mbappé al Parco dei Principi. Per altro partita vinta da Farioli per 2-3.
“Con le vittorie per 1-0 si accumulano punti e cadono record, ma non ancora quelli della stagione 2016-2017, quando il Nizza raggiunse 26 punti dopo dieci giornate. Il suo gioco non è sempre il più sexy della Ligue 1“. Ma, aggiungiamo noi, al momento è efficace.
Il Nizza si ritrova ora primo a 22 punti dopo 10 giornate, con 6 vittorie, 4 pareggi e 0 sconfitte. Farioli potrebbe seriamente candidarsi al titolo in Francia ma per adesso è un testa a testa con il Monaco (20 punti e una partita in meno).