L’attaccante georgiano lo aveva detto in un’intervista per il giornale russo Sport Express pochi giorni prima di arrivare al Napoli

Khvicha Kvaratskhelia è arrivato al Napoli nell’estate del 2022 e domani scenderà in campo per affrontare il Real Madrid nella seconda sfida di Champions League del girone C.
Pochi giorni prima del suo arrivo in azzurro, l’attaccante georgiano aveva rilasciato un’intervista esclusiva al giornalista Igor Rabiner per il giornale russo Sport Express, dove aveva parlato proprio della squadra di Ancelotti e del suo sogno da bambino
«Sognavo di giocare in un grande club. Da piccolo, nel Real Madrid. Il Napoli è uno dei migliori club d’Europa. Quindi, sì: il mio sogno s’è avverato. Il prossimo obiettivo? Non lo so, vediamo cosa accadrà»
Dunque Kvara si confronterà domani con il suo sogno, quel Real Madrid che lo ha accompagnato nei primi passi della sua avventura calcistica. Nel suo Paese, «Kvara» è una specie di star. Ci è tornato a marzo, dopo l’inizio della guerra in Ucraina. In 11 partite ha segnato 8 gol, è arrivato terzo nella classifica marcatori nonostante 20 turni in meno di campionato rispetto ai competitors. Il giornalista racconta che i tifosi sono praticamente pazzi di lui: basti pensare – scrive – che nella partita a Tbilisi tra le due “Dinamo”, finita a reti inviolate, gruppi di fan hanno tentato più volte l’invasione di campo solo per toccare o provare ad abbracciare Khvicha. Rabiner gli chiede di descrivere la sensazione avvertita quando (e se) s’è accorto che i tifosi – della Dinamo Batumi e della Nazionale georgiana – erano andati allo stadio (non solo in quell’occasione) praticamente solo per vedere lui.