Lo scriveva C News France dopo le sue dimissioni: «è rimasto segnato dai fischi contro di lui durante le prime giornate di campionato»

Igor Tudor è in pole per essere il nuovo allenatore del Napoli. Precedentemente, a Marsiglia i rapporti con i tifosi erano stati di odio-amore. C News France scriveva a giugno, dopo le sue dimissioni:
“Arrivato la scorsa estate sulla panchina del Marsiglia, Igor Tudor ha annunciato la sua partenza ai suoi giocatori; ad Ajaccio sarà la sua ultima partita alla guida del club. Chiude la stagione con il terzo posto in Ligue 1. Questa partenza non è una sorpresa. Era stato in bilico per diversi giorni. La verità è che Tudor ha preso questa decisione perché non si è mai sentito accettato dai tifosi del Marsiglia. Nel corso della stagione i rapporti sono migliorati, sì, ma è rimasto segnato dai fischi contro di lui durante le prime giornate di campionato. L’ex difensore vorrebbe anche tornare in Italia”.
IL CROATO GIOCA CON LA DIFESA A TRE:
CorSport: Aurelio voleva Conte, che però ha declinato, preferisce un progetto nuovo di zecca; e così s’è rivolto a Tudor, 45 anni, un passato all’Udinese, al Verona e all’Hajduk Spalato, poi da vice di Pirlo alla Juve, di nuovo al Verona e nella scorsa stagione all’Olympique Marsiglia. Tudor di base adotta la difesa a tre: 3-4-3, 3-4-2-1 e così via. Ma nel calcio è una questione di sistemi, mica di numeri, e lui è un allenatore sveglio, giovane, pratico; ex calciatore (di ottimo livello), ha lavorato con Simeone a Verona e conosce le storie di spogliatoio. E ha carattere, personalità, idee: tutto ciò che serve al Napoli talentuoso ma depresso di questo periodo. De Laurentiis gli ha prospettato 7 mesi di contratto, fino a giugno, con opzione di rinnovo fino al 2025 a favore del club. Igor non ha accettato al buio ma neanche rifiutato: sta riflettendo, ovviamente. Il Napoli è una chance enorme, è la squadra campione d’Italia, il regno di Osi e Kvara, Jack e Di Lorenzo.