Palladino, insieme a Thiago Motta, è uno dei profili che si stanno preparando al grande salto. Dopo il Monza, sarà il momento di misurarsi con una realtà che lotta per i vertici

La Gazzetta dello Sport, si riallaccia oggi alle parole del tecnico del Monza, Palladino, ieri in conferenza quando ha detto: «Sarà emozionante, è la prima volta al Maradona. Ho affrontato tante volte il Napoli da calciatore, sono un figlio di Napoli e ho vissuto li con la mia famiglia e gli amici. Il mio cuore è sempre lì. Verranno tanti a vedermi, sarà una bella emozione domani». Il tecnico ha origine napoletane, ma il Napoli potrebbe essere anche nel suo futuro, scrive la rosea, ricordando che già per il dopo Spalletti, Palladino era uno dei nomi che piaceva a De Laurentiis
“Lo scorso maggio, quando stava per iniziare il casting per la panchina, Aurelio De Laurentiis confessò a un conoscente che Palladino era un’idea intrigante. Tuttavia, il presidente non avrebbe preferito rivolgersi ad un allenatore sotto contratto con un altro club e quindi non ha mai approfondito questa possibilità”.
De Laurentiis valuta Palladino per la prossima stagione
“Stavolta, il discorso è diverso. È lecito supporre che al termine della stagione De Laurentiis saluterà Mazzarri, ringraziandolo per la prontezza con cui si è prestato alla causa dopo li tumultuoso esonero di Garcia. La squadra non gioca come dovrebbe, non vince e sembra essere nel mezzo di una certa anarchia, che ha avuto modo di diffondersi per la confusione degli ultimi mesi. Inoltre, se il presidente si affidasse nuovamente al criterio del modulo nella scelta, sarebbe ancora più conclamata la necessità di cambiare. Con queste premesse, dunque, la ricerca è destinata a ricominciare in primavera. Palladino, insieme a Thiago Motta, è uno dei profili che si stanno preparando al grande salto. Dopo il Monza, sarà il momento di misurarsi con una realtà che lotta per i vertici o quantomeno per un piazzamento in Europa. Quello che presumibilmente sarà anche lo status del Napoli”.