Al netto del confronto sulla qualità, Inter-Napoli è una partita aperta che si gioca fuori dalle coordinate spazio-temporali del campionato

Questa sera a Riad Inter-Napoli è la finale di Supercoppa Italiana. Il Corriere dello Sport presente la sfida di questa sera tra le due formazioni e soprattuto tra i due allenatori che si giocano un trofeo importante.
Sopratutto secondo il Corsport, nonostante i tanti punti di distanza in campionato, 20, tra Le due squadre, il risultato di questa sera è tutt’altro che scontato
Inter-Napoli sarà una finale tattica
“Per Inzaghi somiglia a un antipasto, per Mazzarri rischia di essere un dessert. Se avere più fame e meno cibo fosse un vantaggio, il tecnico del Napoli potrebbe giovarsi. Ma non è così. Al netto del confronto sulla qualità, e l’Inter quest’anno ne ha di più, conta la fiducia nei propri mezzi. E anche questo bilancio arride ai nerazzurri.
Tuttavia l’esito della finale è incerto. Perché si gioca fuori dalle coordinate spazio-temporali del campionato. A tremila chilometri di distanza, di fronte a un pubblico più distratto che incuriosito, molte connessioni si azzerano”
“tra Inzaghi e Mazzarri sarà una prova di prudenza, e quindi vedremo forse la più tattica della finali di Supercoppa. Con due squadre saldamente arroccate nella propria tre quarti, in assenza di vero pressing e, conseguentemente allo stesso modo preoccupate di scoraggiare il contropiede altrui, costrette perciò a bucare la ragnatela dell’avversario con qualche triangolazione ficcante negli ultimi trenta metri”.