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Luis Enrique ha sbagliato le previsioni: a febbraio il suo Psg non è diventato più forte (le Parisien)

La promessa non è stata mantenuta. Nonostante l’1-2 allo Strasburgo, “il gioco lascia a desiderare”. Anche i suoi giocatori non sono soddisfatti

Luis Enrique ha sbagliato le previsioni: a febbraio il suo Psg non è diventato più forte (le Parisien)
Paris Saint-Germain's Spanish headcoach Luis Enrique looks on during the French L1 football match between Toulouse FC and Paris Saint-Germain (PSG) at The TFC Stadium in Toulouse, southwestern France, on August 19, 2023. Charly TRIBALLEAU / AFP

Il Psg continua a vincere e a consolidare la vetta della Ligue1. Ieri sera è arrivata la terza vittoria, contro lo Strasburgo, nelle ultime cinque partite. Tuttavia, il gioco sviluppato dal Psg non convince ancora le Parisien. Anzi, il quotidiano sembra preoccupato. Se il Psg subisce 20 tiri dallo Strasburgo, quando arriverà un’avversario più impegnativo potrebbe anche soffrire di più. Luis Enrique però mantiene la calma. Lo spagnolo è sicuro che la sua squadra acquisterà maggiore consapevolezza e arriverà a controllare senza patemi le partite. I suoi giocatori però non sono d’accordo con lui. Infatti, nel post partita, hanno ammesso di aver perso un po’ il bandolo della matassa.

I tifosi ancora attendono che le promesse di Luis Enrique si realizzino

Come scrive le Parisien, “Luis Enrique è lì da sette mesi. Prima di lui, Christophe Galtier e Mauricio Pochettino si erano impegnati a guidare una squadra che sviluppasse un grande gioco, senza mai riuscirci. Nella sua prima conferenza stampa, il tecnico spagnolo ha sottolineato una “identità offensiva non negoziabile” e ha dato la garanzia che il suo Psg  “giocherà da squadra”. Dopo qualche mese i risultati ci sono, l’identità è definita, ma il gioco e il controllo della partita lasciano a desiderare“.

Già i gironi di Champions hanno lasciato sensazioni non proprio positive. Il Psg è agli ottavi, ma ci è arrivato con fatica, rischiando l’eliminazione fino all’ultima partita. Da lì, la promessa del tecnico di rendere la squadra più forte e più compatta entro febbraio.

A dicembre, al termine di una faticosa fase a gironi di Champions League e di una qualificazione a stento, il tecnico parigino ha fornito un primo bilancio guardando al futuro, dando appuntamento a febbraio.

«Non ho dubbi che a febbraio saremo molto più forti», ha detto Luis Enrique dopo il pareggio di Dortmund (1-1). Febbraio è iniziato ed è difficile dire che questa squadra sia molto più forte rispetto a due mesi fa. Contro lo Strasburgo ha vinto ma ha subito 20 tiri di cui 8 in porta e numerose situazioni pericolose“.

La singolare percezione della realtà del tecnico spagnolo

Dopo il match, Luis Enrique con molta calma ha raccontato la sua partita. Una partita complessa ma che la sua squadra a gestito avendo anche il controllo del match. La realtà, anche secondo i suoi giocatori è un’altra.

Davanti ai microfoni lo spagnolo ha detto: «Se analizziamo la partita dall’inizio, è una bella partita, contro una rivale forte, con un buon momento, soprattutto in casa. Avevamo una mentalità molto positiva, abbiamo saputo difendere. Il nostro obiettivo è anche controllare la partita e saper difendere».

Di diverso parere è Ugarte, che ha parlato di una “partita molto complicata” e di un Psg “lontano dalla forma migliore“. Allo stesso modo anche Donnarumma che ha detto: «Il secondo tempo è iniziato bene, ma non sono contento di come ha chiuso la squadra. Il finale è stato molto duro».

 

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