Possesso finale del 29%. Una passività inspiegabile con la qualità della rosa. Chiesa segna non appena il tecnico passa a tre in attacco

Allegri ricorda Mourinho, rischia che arrivi un De Rossi a mostrare che esiste il gioco. Lo scrive la Gazzetta particolarmente critica con la gestione di gara del tecnico livornese.
La Juve invece oggi può scivolare a -15 dall’Inter, ma soprattutto si ritrova il Milan addosso, vede il Bologna e la Roma in entusiastica ascesa ed è attesa da un calendario non semplice. Seconda sconfitta e una sola vittoria nelle ultime 7. Può preoccuparsi, anche perché Napoli ha confermato cosa manca ai bianconeri rispetto alla concorrenza: il gioco. Avvilente come la Signora si sia disposta a subire nel primo tempo, paga di un possesso finale del 29%. Una passività inspiegabile con la qualità della rosa. Viene in mente la Roma di Mourinho che non scappava e ripartiva, poi De Rossi le ha insegnato a giocare e ad attaccare, sfruttando la qualità in casa. Il sospetto forte è che potrebbe accadere anche a questa Juve. Cinque minuti dopo aver proposto il tridente Chiesa-Vlahovic-Yildiz, Chiesa ha fatto gol. Max non lo vede a destra, ma a destra è stato il miglior giocatore dell’Europeo. Nella serataccia al Maradona forse il gol di Chiesa è una pepita d’oro da far fruttare.
Allegri: «Il Napoli ha creato solo mischie»
Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato Inn conferenza stampa dopo la sconfitta rimediata al Maradona contro il Napoli
Juve in emergenza stasera: «Non eravamo in emergenza, hanno giocato giocatori con meno esperienza ma bravi tecnicamente. Quando hai questi giocatori, si fa presto a farli passare da campioni a giocatori mediocri, hanno qualità e bisogna avere pazienza. Stasera in tante sfide contro il Napoli abbiamo avute più occasioni ma non le abbiamo sfruttate. Dobbiamo essere contenti e arrabbiati, perché potevamo portare a casa un risultato importante. Dobbiamo continuare così e prepararci bene per l’Atalanta»
Su Vlahovic e Alcaraz: «Alcaraz ha fatto una buona partita e può solo migliorare. Dusan ha tantissime qualità, quando riuscirà ad avere equilibrio e tranquillità in partite così ne farà due di gol. Sono comunque molto contento, ha fatto una buona partita»
Si aspettava questo Napoli? «Ha fatto una buona partita, ma le occasioni più nitide le abbiamo avute più noi, loro hanno creato in mischia. Potevamo sfruttare meglio le occasioni. Dobbiamo capire che per arrivare in Champions servono punti»
La Juve ha raccolto poco in questo periodo: «Siamo in linea, anzi anche sopra le aspettative iniziali. Avrei firmato per essere secondo a questo punto, abbiamo 10 punti sulla quinta che è la Roma. Dobbiamo fare un mini campionato per restare tra le prime quattro e migliorare il terzo posto dell’anno scorso»
Più facile accedere alla Supercoppa italiana arrivando secondo o in finale di Coppa Italia? «Non lo so, saranno fondamentali gli scontri diretti»
Tanto spazio sulla vostra fascia destra: «Da quella parte c’era Kvara che lascia più spazio in fase difensiva e abbiamo cercato di attaccare di più. Ma anche a destra abbiamo creato pericoli. Quando tendevamo ad andare centralmente il Napoli raccoglieva i difensori e abbiamo fatto più fatica»