Accolta la richiesta di alcuni commissari tecnici. Se ne parlerà in un workshop con le squadre partecipanti previsto il prossimo 8 aprile

L’Uefa sta pensando di ampliare le rose nazionale per gli Europei in Germania. Si passerebbe da 23 giocatori a 26. La federazione europea ha comunicato che il cambio potrebbe avvenire in tempi brevi e potrebbe già essere annunciato nel prossimo workshop, in programma l’8 aprile. Lo riporta l’Ansa.
La Uefa sta pensando di aumentare le rose delle Nazionale per gli Europei
L’Ansa:
“L’Uefa prenderà in considerazione la richiesta di alcuni commissari tecnici di ampliare da 23 a 26 la rosa delle nazionali che parteciperanno agli Europei in Germania. E questo avverrà in tempi brevi, avendo la federazione europea annunciato in un comunicato che se ne parlerà in un workshop con le squadre partecipanti previsto per il prossimo 8 aprile, sottolineando che «qualsiasi idea in tal senso verrà poi considerata e valutata»“.
Le possibilità che la maglia della Nazionale piaccia a tutti sono le stesse che abbiamo di vincere gli Europei
“In Italia si sa, anche il calcio è politica. Ma per fortuna la politica è meno importante del calcio”. Parte così un pezzo di Luigi Mascheroni sul Giornale che spiega quanto sarà stato difficile scegliere la nuova maglia della Nazionale di calcio Italiana e ironizza su quelli che saranno i commenti
“Scegliere la maglia della Nazionale di calcio in un Paese in cui mettere d0accordo otto persone per l’asta del Fantacalcio è un’impresa, sa di epico. Le possibilità che piaccia a tutti sono le stesse che abbiamo di vincere gli Europei. Anche toccando ferro, molte volte”.
Se in Italia è diventato un caso politico che il presidente del Consiglio sia andato ad una partita di rugby e abbia festeggiato la vittoria, cosa potrebbe accadere con la maglia della Nazionale di calcio in un Paese dove il calcio è padrone?
“Gli italiani, ai quali piace molto rispondere ad appelli a cui nessuno gli ha chiamati, diranno subito la loro. Accusando la Federazione, lo sponsor, il governo e la Meloni nel migliore dei casi di nazionalismo, nel peggiore di sovranismo e in quelli più stupidi di fascismo”.