ilNapolista

De Laurentiis ha incontrato i giocatori del Napoli per provare a salvare il salvabile (Corsport)

Mi raccomando, chiudiamola per benino, a testa alta; si potrebbe addirittura provare a vincere le otto partite che restano

De Laurentiis ha incontrato i giocatori del Napoli per provare a salvare il salvabile (Corsport)
Presidente della squadra del Napoli Aurelio De Laurentiis e preoduttore cinematografico

De Laurentiis ha incontrato i giocatori del Napoli per provare a salvare il salvabile. Lo racconta il Corriere dello Sport con Fabio Mandarini.

Scrive il Corriere dello Sport:

Prima di infilarsi nel suo ufficio ha salutato i giocatori. Non ha assistito all’allenamento, però li ha incontrati. E ha detto due parole che hanno restituito un senso al finale di stagione e al presente, nonostante il futuro sia in piena evoluzione. In sintesi: mi raccomando, chiudiamola per benino, a testa alta; volendo, per quelli che sono i valori in campo, si potrebbe addirittura provare a vincere le otto partite che restano, così da regalarsi una passerella di livello che servirebbe a tutti. Un bel messaggio, molto concreto e diretto, che suona più o meno in questo modo: forza e coraggio, Napoli.

Prosegue il quotidiano:

La stagione dei paradossi sta andando in archivio, ma il clima quasi fantasma in cui s’è ritrovata la squadra nell’ultimo periodo andava acchiappato, neutralizzato, riempito di energia positiva: l’allenatore non resterà come il (grande) centravanti e uno dei centrocampisti migliori, il direttore sportivo sa già che il club ha preso un altro collega e aspetta, e se vogliamo finanche il centro sportivo dove si allena la squadra è in scadenza. Un’iperbole, per carità, ma forse rende bene l’idea di quanto il futuro, all’improvviso, abbia fagocitato il presente.

L’avvocato di De Laurentiis e l’acquisto di Osimhen

Fabio Fulgeri, il legale che insieme a Lorenzo Contrada difende il presidente Aurelio De Laurentiis nell’ambito dell’inchiesta sulle plusvalenze fittizie, all’indomani dell’audizione del patron in Procura è intervenuto al microfono di Radio Kiss Kiss Napoli.

A radio Kiss Kiss Napoli ha detto:

«Confermo che è stata una scelta difensiva volta a chiarire la posizione del presidente. E’ un dato oggettivo che il Napoli non abbia bisogno di fare plusvalenze, il bilancio è noto a tutti ed è un bilancio assolutamente in regola. Non c’era bisogno di nessun artifizio per l’iscrizione al campionato italiano».

L’avvocato ribadisce che il Napoli non aveva necessità di gonfiare i valori:

«Noi cerchiamo di dimostrare che l’ipotesi di reato iniziale è infondata. Non c’era nessuna necessità di gonfiare i valori per favorire la società sotto il profilo patrimoniale e sotto il profilo sportivo. Auspichiamo che non ci sia il rinvio a giudizio. La posizione della società è corretta e legittima».

Poi sul nome di Giuntoli tirato in ballo durante l’audizione, Fulgeri dice:

«Cosa rischierebbe il Napoli e la sua dirigenza in caso di rinvio a giudizio? Di essere sottoposti a una valutazione di un giudice penale, il giudice dell’udienza preliminare. Ma noi speriamo in un’archiviazione. Se ha detto che la trattativa l’ha portata avanti Giuntoli? I giornalisti utilizzano spesso dei titoli così. Non è stato assolutamente accusato Giuntoli. Ha parlato di un dato oggettivo, dicendo che la trattativa sportiva è stata portata avanti dal funzionario del club nelle trattative sportive».

ilnapolista © riproduzione riservata