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Teotino: «Manna deve essere bravo a convincere De Laurentiis con le sue idee di “stampo juventino”»

A Sky: «Vista l’esultanza di ieri sera di Manna allo Stadium, stavolta il presidente non potrà dire di non sapere della sua juventinità»

Teotino: «Manna deve essere bravo a convincere De Laurentiis con le sue idee di “stampo juventino”»
Mp Cesena 12/08/2023 - amichevole / Juventus-Atalanta / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Cristiano Giuntoli con Giovanni Manna

Negli studi di Sky Sport si è parlato della rifondazione del Napoli, che partirà dal nuovo ds Manna. Il giornalista Teotino analizza il futuro del Napoli e la necessità che Manna non si faccia influenzare dalla centralità del ruolo di De Laurentiis nella società azzurra.

«In una stagione non ancora completa il Napoli ha perso 52 punti dall’Inter, non ci sono precedenti. C’è una serie di errori, di confusione, di mancato rendimento di alcuni giocatori. E’ chiaro che bisogna ricominciare, non bastano più le correzioni. E’ giusto mettere in discussione la struttura societaria. De Laurentiis ha scelto un ds giovane, una scelta intelligente. Si tratta di capire se di fronte ad un terremoto la figura del direttore sportivo giovane sia sufficiente per ricostruire. Io penso di sì. Poi c’è da scegliere l’allenatore. C’è il sogno proibito di Conte, e poi gli altri candidati tra cui Italiano. A me queste scelte sembrano tutte buone, si tratta di capire da quale tipo di mercato saranno accompagnate».

Teotino: «Manna deve convincere De Laurentiis con le sue idee»

Bisognerà vedere quanto De Laurentiis inciderà nelle scelte di Manna e quanto quest’ultimo sarà bravo a far valere le proprie idee.

«Ci vuole autonomia di giudizio e possibilità di incidere veramente. Da anni il Napoli è la prima attività imprenditoriale di De Laurentiis. Giuntoli è stato fondamentale perché è riuscito a convincere De Laurentiis delle sue idee. In questo deve essere bravo Manna, riuscire ad avere un rapporto con il presidente che sia tale da fare in modo che le sue scelte siano effettivamente “di stampo juventino”».

Teotino scherza sul fatto che il presidente del Napoli disse che non avrebbe mai preso Giuntoli, se avesse saputo che era uno juventino.

«Stavolta non potrà dirlo. Ho visto ieri sera come Manna ha esultato al gol della Juve. Ma siamo professionisti, questo non conta niente come non contava niente per Giuntoli. Manna deve essere bravo a non andare in contrapposizione con il presidente ed essere fermo nel riuscire a imporre le sue idee».

La rivoluzione del Napoli sarà anche tecnica.

«Sarà una rivoluzione tecnica se si considerà che andrà via Osimhen e che altri giocatori presi in prestito non stanno superando l’esame Napoli. Quindi bisognerà cambiare molto. La presenza del Napoli o meno nelle coppe europee sarà determinante».

 

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