Fonti del club a Rmc Sport e a Marca: «Al Khelaifi lo ha incontrato regolarmente prima della partita per definire le modalità della partenza a fine stagione»

Nessuna lite tra Mbappé e il presidente Al Khelaifi. Questo è quello che filtra dal Psg contattato da Rmc Sport e anche da Marca. Il portale di informazione sportiva francese infatti scrive che “un portavoce del club nega i fatti“.
«È angosciante vedere circolare notizie false. Non c’è stata alcuna lite tra il giocatore e il presidente. Si sono incontrati regolarmente prima della partita per definire le modalità della partenza a fine stagione. Ogni incontro è stato costruttivo e rispettoso, anche prima della partita di ieri sera».
A microfoni spenti, la fonte di Rmc ha parlato di una “spiegazione tra i due uomini, senza menzionare tensioni“.
Violenta lite tra Mbappé e Al Khelaifi prima di Psg-Tolosa: «I muri tremavano» (Le Parisien)
Le Parisien scrive di una violenta lite tra Mbappé e il presidente Al Khelaifi prima della sua ultima partita al Parco dei Principi, Psg-Tolosa. Si è arrivati allo scontro domenica sera. Sembra che il presidente del Psg abbia chiesto spiegazioni al calciatore sul video d’addio in cui ha ringraziato chiunque tranne lui.
“Il gelo sul loro rapporto è venuto alla luce venerdì scorso, quando, nel video che annunciava il suo addio, il capitano dei Blues ha ringraziato una moltitudine di persone (allenatori, direttori sportivi, steward, tifosi) senza dire la minima parola né al suo presidente né all’emiro Qatar. Un affronto per Nasser Al-Khelaïfi che gli ha offerto nel 2022 il contratto più redditizio della storia del calcio”.
Al Khelaifi ha chiesto dei chiarimenti. “Un incontro, poco più di un’ora prima della partita contro il Tolosa. I due si sono chiusi in una stanza, lontano da occhi e orecchie indiscrete. Il tono si è alzato molto rapidamente. Il chiarimento si è trasformato presto uno scontro. «I muri tremavano», riferisce un testimone. Lo scambio ha avuto l’effetto di ritardare l’inizio del riscaldamento, con l’ingresso in campo quattro minuti più tardi del solito”.