Da Reina a Varane, la squadra è un cimitero di elefanti ma il progetto è rendere famoso all’estero il brand Como. Ora si va su Depay

Il Como sembra un feudo dell’Arabia Saudita in Italia (Libero).
Ne scrive Claudio Savelli sul quotidiano Libero:
Sembra un feudo dell’Arabia Saudita in Italia ma sia la moneta sia le intenzioni sono diverse. L’Arabia convince i giocatori con i soldi, al Como è invece Fabregas che promette ai suoi ex colleghi ciò che ha vissuto lui, ovvero un finale di carriera competitivo proiettato a una nuova vita professionale e non in un posto straordinario quale è il Lago di Como. In cambio questi campioni aiutano il club a diventare popolare all’estero. Il progetto prevede infatti che il brand-Como diventi internazionale prima di frequentare le coppe internazionali. Una società di calcio locale ma europea. A questo servono i giocatori noti al grande pubblico. Funziona: diversi salotti televisivi in cui si parla di mercato dedicano un capitolo a questo piccolo club italiano e, anche grazie all’azionista Henry, in molti all’estero simpatizzano per il Como. Facile immaginare come andrà se dovesse pure giocare bene e salvarsi.
Sembra un cimitero di dinosauri del calcio, di quasi ex giocatori che riescono a strappare un ultimo grande contratto da una delle proprietà, i fratelli indonesiani Hartono, più ricche del mondo.
Hanno preso Pepe Reina, 41 anni, Alberto Moreno terzini sinistro. Entrambi svincolati dal Villarreal ed entrambi spagnoli come Fabregas allenatore del Como.
Dovrebbe arrivare anche Varane, campione del mondo con la Francia e fresco di svincolo dal Manchester United dopo una vita al Real Madrid. Ha 31 anni e, se integro fisicamente, può certamente fare la differenza e aiutare l’altro nuovo centrale, il 25enne Dossena, arrivato dal Cagliari per 8 milioni più 2 di bonus ed eccezione alla regola dei dinosauri. L’altra eccezione dovrebbe essere Rodri Sanchez, 24enne fantasista spagnolo del Betis con cui c’è un accordo attorno a 6 milioni. Davanti è arrivato Belotti dalla Roma, altro giocatore che negli ultimi tempi ha dimostrato più dei 30 anni che ha. Ecco perché il Como promette di andare su altri svincolati illustri in attacco quali Martial, 28 anni ma ultime stagioni senza quasi mai giocare, e Depay, 30 anni e reduce da un discreto Europeo.