Al Messaggero: «Dopo la Juventus, il Napoli, sembra che siano terrorizzati dal fatto che possiamo prenderlo. Vogliono costringermi a vendere, ma non ci penso proprio»

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato a Il Messaggero facendo il punto della situazione sul mercato biancoceleste. Il numero uno laziale ha lanciato anche un messaggio alla tifoseria:
«Devono darci fiducia, era il momento di ricominciare con un progetto nuovo: serve pazienza. Con Tavares ho speso quasi 50 milioni di euro per rinforzare la Lazio».
Lotito: «Immobile? Ha chiesto la cessione. Il suo ciclo era finito»
Il presidente della Lazio ha parlato anche della cessione di Immobile:
«Ha chiesto lui di essere ceduto, come Milinkovic-Savic e Luis Alberto. Hanno capito che era finito il loro ciclo e bisogna accettarlo. Anche la società, nonostante l’affetto più volte dimostrato, ha compreso che fosse arrivato il momento di ricominciare con un nuovo progetto giovane e di più ampio respiro. Ma, ribadisco, non si tratta di un ridimensionamento».
Con l’addio del top scorer ogni epoca, il peso dell’attacco sarà tutto sulle spalle di Castellanos e Lotito se lo coccola:
«Ci hanno offerto tanto per il Taty, ma non lo cediamo perché ci crediamo. E pensiamo che possa finalmente sbloccarsi e dimostrare tutto il suo valore, senza il naturale peso di avere davanti chi aveva fatto la storia della Lazio».
Tra gli obiettivi di mercato della Lazio c’è Greenwood. L’inglese è nel mirino anche del Napoli:
«Ho offerto 25 milioni più il 50% della rivendita, più bonus e commissioni. Eppure si sono infilate diverse società per fare un’azione di disturbo. Dopo la Juventus, il Napoli, sembra che tutti stiano gufando, siano terrorizzati dal fatto che possiamo prenderlo e vogliono far saltare tutto».
Sulla contestazione dei tifosi, con striscioni da Roma alle Tre Cime di Lavaredo, dice:
«Vogliono costringermi a vendere la società, ma io non ci penso proprio. Non mollo. Non vengo per evitare insulti e fischi? No, io ci ho sempre messo la faccia. Se stavolta non dovessi farcela a raggiungere il ritiro, sarebbe solo per i miei impegni serrati. Sto lavorando giorno e notte, davvero h24, per le aziende, il governo e per la Lazio».
Lo stadio Flaminio: «C’è anche il parere positivo dei Beni Culturali»
Infine sullo stadio Flaminio:
«Abbiamo fatto i sondaggi archeologici, adesso c’è anche il parere positivo dei Beni Culturali per l’Academy. Partirò prestissimo con 7 campi, la scuola, lo studentato, la chiesa, 3 campi a 11, 3 da calcetto, 2 a otto. Il dg Enrico e il ds Fabiani stanno facendo un grande lavoro, oltre la Women è rinato anche il settore giovanile».