La Gazzetta fa un calcolo del calendario: il Napoli dovrebbe giocare una decina di partite in meno rispetto a Juventus e Inter

Oggi inizia il raduno del Napoli, dove Conte inizierà a costruire la sua squadra. Fare peggio per lui è molto improbabile. Inoltre la squadra potrebbe beneficiare del fatto che rispetto alle altre squadre giocherà molto meno.
La Gazzetta dello Sport, a proposito del Napoli di Conte, scrive:
“Conte ha un vantaggio: fare peggio del decimo posto, per lui che non è mai sceso sotto il quinto, è fortemente improbabile. Il Napoli avrà presto un’identità chiara come la Juve, il Chelsea e l’Inter, due scudetti e un secondo posto a -1 nelle prime stagioni, la stessa Italia fatta con i fichi quasi secchi. Poi il Tottenham e l’addio tragico di qualche amico hanno sicuramente condizionato l’uomo prima dell’allenatore che, ora, ha di nuovo voglia di missioni difficili. Si parte dalla difesa: Buongiorno ti cambia la vita, Olivera terzo a sinistra come nell’Uruguay è una bella suggestione giochista. Si parla di 3-4-3 ma potrebbe essere il buon vecchio 3-5-2 con Lobotka a fare il Pirlo e Folorunsho in incursione. Per la formula a due punte si dovrà lavorare su Kvara che dà il meglio da ala faccia alla porta e invece, un po’ come nella Georgia, dovrebbe lavorare di spalle e più centrale (ruolo dove può far bene Raspadori). Ma la domanda è: ci sarà Lukaku?
Con Conte il suo rendimento e storicamente clamoroso. Senza parlare di scudetto che è presto. ma libero dalle coppe Conte sa sempre come si fa”.
Il Napoli giocherà meno rispetto a squadre come Juve e Inter
Il Napoli giocherà anche meno partite rispetto a Juve, Inter, Atalanta e Milan. Può “beneficiare” dell’assenza in Europa.
Il calendario per le altre squadre sarà devastante.
“Se tutto va bene, finiranno a pezzi. Una stagione così lunga non s’è mai vista e forse non si vedrà più. Se ribellioni e cause legali non porteranno novità immediate, però, per Inter e Juve c’è la prospettiva (teorica) di giocare 69 partite stagionali dal 17 agosto a metà luglio, senza contare le nazionali. Recuperi, infortuni, programmazione frenetica.
Vediamo in dettaglio. Campionato: 38 giornate. Coppa Italia: sicura una partita, si può arrivare a 5. Supercoppa Italia: sicura la semifinale, in caso anche la finale. Champions: 8 gare nei gruppi, passando dai playoff se ne possono aggiungere addirittura 9 fino alla finale. Infine a giugno il Mondiale per club: 3 nel gruppo, altre 4 virtuali fino alla finale. Totale massimo: 69. Totale minimo: 51 partite.
Atalanta e Milan, anche loro in Supercoppa e Champions, possono sottrarre a questo tour de force il Mondiale per club: il totale minimo è 48, almeno faranno le vacanze. Meno complicato l’orizzonte del Napoli che non ha coppe europee, Mondiale e Supercoppa: in pratica 38 di campionato più la Coppa Italia che parte in estate dai trentaduesimi, e non dagli ottavi, causa decimo posto nell’ultima A. Minimo una quarantina di partite, una decina in meno di Juve e Inter, il venti per cento. Non poco”.