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Polemiche arbitraggio Judo, la Federazione Internazionale: “Accuse dell’Italia infondate”

Il comunicato: “L’Italia ha messo in dubbio la regolarità dei risultati, suggerendo che ci sia stata una volontà di ingiustizia o di manipolazione”

Polemiche arbitraggio Judo, la Federazione Internazionale: “Accuse dell’Italia infondate”
Italy's Assunta Scutto reacts after winning the women's -48Kg bronze medal bout against Kazakhstan's Abiba Abuzhakynova (not pictured) at the World Judo Championships in Doha on May 7, 2023. (Photo by KARIM JAAFAR / AFP)

La Federazione Internazionale di Judo ha risposto con un comunicato ufficiale alle accuse rivolte all’arbitraggio da parte della Federazione Italiana

“La piena trasparenza e l’arbitraggio equo e imparziale, completamente in linea con le Regole di Arbitraggio Ijf (Federazione internazionale judo) e con un sorteggio completamente casuale degli arbitri per ogni gara, sono tutte priorità assolute per la Federazione Internazionale di Judo in ogni competizione, e naturalmente lo sono anche ai Giochi Olimpici.

Gli arbitri dell’Ijf ai Giochi di Parigi 2024 sono i migliori al mondo e hanno svolto il loro delicato lavoro anche nel World Judo Tour negli ultimi quattro anni. Sono riconosciuti per la loro professionalità, esperienza, imparzialità e onestà.

Secondo il Regolamento Sportivo e Organizzativo (Sor), l’articolo 1 delle regole di arbitraggio, in vigore e applicato qui a Parigi: «L’assegnazione degli arbitri a ogni gara viene effettuata utilizzando il software di gara della Ijf. La selezione è fatta per garantire la neutralità della nazione e dà approssimativamente lo stesso numero di assegnazioni a ciascun arbitro sul tatami. Dopo aver rispettato queste condizioni, la selezione effettuata è completamente casuale. I migliori arbitri dei preliminari, in quel giorno, vengono selezionati per il blocco finale. Al termine della competizione, ogni arbitro riceve una valutazione (punteggio). Questo punteggio viene poi aggiunto alla classifica degli arbitri dell’Ijf».

Il sistema che estrae casualmente l’assegnazione degli arbitri selezionati per una gara è certificato a livello internazionale come completamente casuale e senza possibilità di manipolazione.

La stessa professionalità, esperienza, imparzialità e onestà vale per i supervisori degli arbitri e per i membri della Commissione arbitrale dell’Ijf che assistono gli arbitri nel loro processo decisionale, supportati da un sistema di revisione video all’avanguardia che viene fornito all’Obs ed è visibile sul feed internazionale per il pubblico ogni volta che è in corso una revisione da parte della Commissione arbitrale.

Tutte le competizioni sono anche riviste dai supervisori e dai direttori degli arbitri dell’Ijf dal vivo, anche se non è stata richiesta una revisione ufficiale da parte dell’arbitro sul tatami. L’obiettivo è che vengano prese le decisioni giuste durante la competizione, in modo che il vincitore corretto lasci la pedana senza alcun dubbio.

Polemiche arbitraggio, la Federazione internazionale di judo: “Tutte le decisioni si basano su un’analisi chiara”

In questo contesto, le accuse riportate dai media italiani e sottolineate dalla Federazione Italiana, che mettono in dubbio la regolarità dei risultati di alcune gare, suggerendo che ci sia stata una volontà di ingiustizia o di manipolazione, sono completamente infondate. Tutte le decisioni, qualunque esse siano, sono prese sulla base di un’analisi chiara e precisa degli elementi di fatto di ogni concorso, rigorosamente secondo le regole applicate, pubblicamente disponibili e ben note a tutte le delegazioni.

Le dichiarazioni rilasciate alla stampa da membri della Federazione Italiana Judo non hanno alcun fondamento nella realtà. Le regole sono seguite, verificate e applicate.

Tutto ciò che viene contestato durante la competizione riguarda le penalità. Non ci sono stati punteggi realizzati dagli atleti in questione. Non dobbiamo dimenticare che l’obiettivo di ogni gara di judo rimane quello di vincere con un punteggio di ippon o waz-ari.

Ogni caso è documentato e, su richiesta, può essere consultato con piena trasparenza e giustificazione. Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta ufficiale di revisione e siamo sorpresi di vedere discussioni o commenti infondati. A seguito di questo feedback, presentiamo pubblicamente, con piena trasparenza, le ragioni di ogni decisione presa e di ogni sanzione applicata.

La Federazione Internazionale di Judo si impegna a rispettare i valori dello sport e il codice morale del judo. Per questo motivo l’Ijf presta particolare attenzione al rispetto delle regole e dei principi durante gli eventi del World Judo Tour e in particolare durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024. L’Ijf è impegnata, più di ogni altra cosa, nel fair play e nella filosofia dello sport. Nel judo non c’è spazio per la manipolazione“.

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