ilNapolista

I tifosi della Juventus non sapevano se fischiare, rimpiangere Allegri è quasi vietato (Repubblica)

La Juve è un grande boh, i tifosi si caricano di pazienza e aspettano che questo continuo frullio di palloni e posizioni produca qualcosa

I tifosi della Juventus non sapevano se fischiare, rimpiangere Allegri è quasi vietato (Repubblica)
Db Roma 15/05/2024 - finale Coppa Italia / Atalanta-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri-Gianluca Rocchi

I tifosi della Juventus non sanno che dire, rimpiangere Allegri è quasi vietato (Repubblica)

Il caso giornalistico è la Juventus. Ne scrive anche Repubblica con Emanuele Gamba:

Alla fine la gente della Juve non sapeva che fare, se fischiare o timidamente applaudire per questo 0-0 con tanto nulla dentro, neanche un millimetro di corto muso. È il terzo 0-0 di fila, non succedeva dal ’92 col Trap, mentre Allegri ne aveva ammucchiati 13 in 8 campionati, ed è la seconda partita contro un avversario di livello (l’altra, con la Roma) in cui i bianconeri fanno appena un solo tiro in porta, nella fattispecie una timidissima telefonata di Yildiz a Caprile in avvio di ripresa.

È anche vero che nessuno continua a trovare il modo di fare un gol alla Juve, ma di volta in volta il lavoro di Di Gregorio aumenta: ieri, una parata impegnativa su McTominay e un mezzo miracolo su una punizione laterale velenosa di Politano , senza contare che proprio all’ultimo Neres ha fatto da sé invece di servire Simeone, liberissimo a centro area.

La Juve è invece chiusa nella bolla di un grande boh, fischiare non si può perché è quasi vietato rimpiangere Allegri, applaudire nemmeno perché non ce n’è occasione e allora si carica di pazienza e aspetta che questo continuo frullio di palloni e posizioni (65% di possesso palla, 621 passaggi ma soltanto 270 in avanti) partorisca prima o poi qualcosa di più di un topolino smunto.  

Thiago Motta difende la Juventus: «Abbiamo fatto una buona prestazione, contro una squadra che si difende bene»

L’allenatore della Juventus, Thiago Motta ha commentato in conferenza stampa il pareggio per 0-0  contro il Napoli 

Un giudizio sulla partita…

«Devo riguardare la partita, secondo me oggi abbiamo fatto meglio rispetto alla partita contro la Roma. Dentro l’area, oggi era difficile, contro una squadra che difende bene con difensori che in area sono forti. È una buona prestazione e non mi piace fare paragoni. Abbiamo fatto una buona prestazione, ma non sufficiente per vincere»

A volte l’area era vuota?

«Non è una questione di riempire ma di attaccarla nel momento giusto. Oggi, però, abbiamo affrontato una squadra che sa difendere bene l’area di rigore. Quando una squadra si chiude non è facile segnare. Oggi abbiamo sfruttato poco il tiro da fuori»

Come mai Weah e non Nico in attacco?

«Nico stava facendo bene da esterno. Mi piace quando rientra e attacca. Tim aveva più profondità e ha fatto una buona partita come Dusan. Loro sono lì per aiutare la squadra»

Non era soddisfatto di Vlahovic?

«Si ero soddisfatto. Oggi ho alzato il tono, perchè lo stadio era pieno e non mi sentiva. Non ho mai rimproverato Dusan. I solo 6 tocchi? Non è compito solo suo, ma anche gli altri devono alimentarlo»

Un giudizio su Savona?

«Cosa devo dire? È un giocatore forte. Io sto solo guardando i suoi allenamenti. Lui si guadagna ogni giorno di giocare queste partite»

Juve e Napoli possono lottare per lo scudetto?

«Non ho idea. Partita equilibrata, ma noi abbiamo fatto meglio del Napoli. Questo sicuramente. Adesso dobbiamo arrivare pronti alla sfida contro il Genoa»

Un giudizio su Locatelli?

«Ottima partita. Ottimo in tutti gli allenamenti, per questo fa partite di questo livello»

Per te era una giocata quella di Olivera?

«Per me si. Era ovvio per tutti. Io ho protestato e mi ha dato una giallo. Poteva evitare come ha fatto in qualche occasione prima, ma è un grande arbitro».

ilnapolista © riproduzione riservata