La Gazzetta: il nuovo Napoli sembrava già di cemento, poi è passata l’Atalanta e un dubbio è stato piantato al Maradona

All’Inter con Inzaghi ci sono nervi meno tesi che con Conte.
A scriverlo è la Gazzetta dello Sport:
Il nuovo Napoli sembrava già di cemento, poi è passata l’Atalanta e un dubbio è stato piantato al Maradona: la sfida scudetto dirà se quello era vera gloria. Vada come vada, il metodo Conte funziona, come al solito: tutti ora remano con entusiasmo, tutti hanno capito che miglioreranno seguendo alla lettera una precisa idea di calcio. Del resto, lo sanno sia a Nord che a Sud: con Antonio gli uomini copertina hanno vita breve, si chiamino Icardi o Osimhen. Anche ad Appiano c’è una comitiva felice, ma con nervi meno tesi di un tempo e maggiore autonomia nell’interpretazione del ruolo: l’anima guerriera dello scudetto contiano ha lasciato il posto a un fare più “gentile”, ma non per questo meno efficace. Anzi, l’Inter a immagine e somiglianza di Inzaghi ha entusiasmato vincendo.
Pistocchi: «Lukaku ha bisogno di un attaccante vicino. Inzaghi ha migliorato l’Inter spendendo meno di Conte»
Maurizio Pistocchi è intervenuto nella trasmissione radiofonica Radio Punto Nuovo e ha parlato di Inter-Napoli, match che andrà in scena domenica prossima.
Il giornalista ha riferito: «Inter-Napoli è una partita diversa da tutte le altre. Il Napoli viene da una brutta sconfitta, quindi sarà un test probante. A Milano Conte dovrà correggere le cose che non hanno funzionato contro l’Atalanta. Indifferentemente dal risultato, il Napoli resta da Scudetto ma in potenziale. La rosa è forte e l’assenza di coppe incide in positivo. E poi Conte sta dimostrando di non essere un ideologo fissato sulle proprie idee, anzi è andato incontro ai giocatori. Serve solo limare qualcosa, visto che all’Atalanta non è servito molto per mettere in crisi il Napoli. Inzaghi ha visto la partita e cercherà di ripetere quanto fatto da Gasperini. Il Napoli ora o cambia modulo come fatto nel secondo tempo oppure si adegua a specchio rispetto all’Inter. O ancora confermando il 433 e lavorando su un’uscita dal basso differente, preparandola per bene».
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Maurizio Pistocchi ha parlato di alcuni calciatori, in particolare di Romelu Lukaku, e del suo bisogno di avere qualcuno accanto a lui per fare meglio: «Non vedo il Napoli sminuito, comunque, rispetto alle considerazioni della scorsa giornata. Lukaku in crisi? Deve avere vicino un altro attaccante vicino, con la quale dialogare e appoggiarsi. Con Lautaro ha giocato le sue migliori stagioni, funzionavano alla meraviglia insieme. Conte dovrebbe spostare qualcosa nello scacchiere per aiutare Lukaku. Ora c’è McTominay che si avvicina, ma si potrebbe fare qualcosa di diverso. Conte ha i giocatori per far funzionare Lukaku, che è un giocatore decisivo. Chi in tandem con Lukaku? Lui o Simeone sarebbero perfetti, perché si muovono tantissimo. Ha più qualità Raspa, il Cholito ha più senso del gol. Dipende dalla partita che vuole fare Conte. Anche Kvara potrebbe accentrarsi, ma con caratteristiche ancor più diverse».
Il miglioramento dell’Inter grazie a Inzaghi
Pistocchi ha poi concluso complimentandosi con l’allenatore nerazzurro, sottolineando però, anche qualche punto critico: «Inzaghi? All’Inter è migliorato ed è diventato un grandissimo allenatore, ma a volte continua a fare cose che mi lasciano perplesso… Penso alle sostituzioni, finisce con l’abusarne e mette in difficoltà la squadra. Per il resto ha solamente migliorato l’Inter di Conte, per qualità di gioco e per soluzioni. Ha fatto meglio pur avendo a disposizione meno soldi rispetto a quanti ne ha avuto lo stesso Conte all’Inter».