Mancherà al Napoli? Forse un po’, anche se quello dei primi sei mesi italiani non si è più visto. La sua assenza si avvertirà poco se ogni giocatore darà qualcosa in più
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La gara di ritorno contro il Verona certifica che il Napoli può fare a meno di Kvara. Il georgiano si avvia verso Parigi, ma a Napoli c’è qualcun altro su quella fascia sinistra. La Gazzetta sottolinea che adesso c’è Neres che unisce lo spirito di sacrifico caro a Conte alle sue qualità da dribblatore. L’assenza di Kvaratskhelia non si farà sentire se tutti, come il brasiliano daranno qualcosa in più come contro il Verona.
Mancherà Kvara al Napoli? Forse un po’ ma adesso c’è qualcun’altro
Scrive la Gazzetta:
“Kvara chi? Il Napoli batte il Verona in scioltezza nella sfida che celebra l’inizio di una nuova storia a causa del probabile addio del georgiano. Sulle zolle che furono di Kvaratskhelia, non ancora partito in direzione Parigi ma con gli scatoloni del trasloco già pronti da riempire, si scatena David Neres che alle note qualità nel dribbling e nella velocità unisce quello spirito di sacrificio in copertura che tanto piace ad Antonio Conte. Mancherà Kvara al Napoli? Forse un po’, anche se quello dei primi sei mesi italiani non si è più visto. Ma l’assenza si avvertirà poco se ogni giocatore darà qualcosa in più come è accaduto ieri. Tutti attenti, tutti ordinati, tutti carichi: il Napoli ha approcciato benissimo la gara“.
Adani: «In Neres e Lukaku rivedo Kvaratskhelia e Osimhen ai tempi di Spalletti»
Lele Adani a Viva El Futbol ha commentato la vittoria del Napoli 3-0 contro la Fiorentina, soffermandosi sulla prestazione di David Neres e Romelu Lukaku.
«Il Napoli ha fatto una gran partita, la Fiorentina sta perdendo qualche colpo. Con Spalletti c’erano Kvara e Osimhen, ora ci sono Neres e Lukaku. Conte è riuscito a cambiare il Napoli con degli uomini diversi, ma soprattutto con la sua totale leadership; l’aveva anche Spalletti. Sono due allenatori diversi, ma con il loro carisma arrivano ai giocatori.
In Neres-Lukaku ho visto quello che fu Kvara-Osimhen. Il Napoli ha altre 19 partite, le altre devono capire se riusciranno a contenerlo. Lukaku è già decisivo così com’è, per Kvara il discorso del contratto incide nella costruzione; fa cose più basiche rispetto a una volta, ma non le fa con sofferenza. Se a marzo torna l’entusiasmo, il Napoli rifarà la Supercoppa l’anno prossimo. Tuttavia, se non si va d’accordo con i principi dell’allenatore, allora è meglio vendere Kvara e lasciare spazio a un ipotetico ritorno in Italia di Chiesa».