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Bari, trattative tra la famiglia De Laurentiis e un gruppo americano per il 30% del club (Quotidiano di Puglia)

L’obiettivo degli americani è subentrare al 100% in caso di promozione ed è anche l’obiettivo di De Laurentiis che non vuole vanificare gli investimenti fatti

Bari, trattative tra la famiglia De Laurentiis e un gruppo americano per il 30% del club (Quotidiano di Puglia)
As Roma 28/01/2024 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

Il Quotidiano di Puglia rivela che la famiglia De Laurentiis sarebbe in trattativa per vendere quote del Bari a un gruppo americano.

Il Bari agli americani, De Laurentiis in trattiva

Sul Quotidiano di Puglia si legge:

Un gruppo americano, con sede a Los Angeles, avrebbe già avviato i colloqui con la famiglia De Laurentiis per l’ingresso al 30% nel Bari. Una situazione che andrebbe avanti addirittura da quest’estate, quando c’è stato anche l’interessamento da parte della famiglia reale del Kuwait. Cosa che, però, non si è mai trasformata in una trattativa, evidentemente perché la famiglia De Laurentiis lavorava già su altri tavoli.

Ovviamente l’obiettivo è quello del gruppo americano di dare linfa vitale in maniera immediata, ma poi subentrare al 100% in caso di promozione in Serie A (considerando la regola sulla multiproprietà). Il piano pensato dalla famiglia De  Laurentiis è questo ormai da anni: cedere con l’arrivo della massima serie.

L’idea di Aurelio e Luigi era quella di non vendere la società biancorossa in Serie B, ma farlo dopo la promozione. Ovviamente per una questione economica: cedere in cadetteria, vorrebbe dire cambiare il prezzo e soprattutto vanificare quelli che sono stati gli investimenti fino ad ora nel club.

Luigi De Laurentiis: «Lo sceicco del Kuwait ha il mio numero, se vuole può chiamarmi»

Luigi De Laurentiis è intervenuto a tutto spiano in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla situazione del Bari e sul rapporto con il Napoli di suo padre Aurelio. In Puglia la dirigenza del club non è molto apprezzata, specialmente per l’annosa questione della squadra-cuscinetto, com’è considerata da molti il Bari rispetto al Napoli. I De Laurentiis però hanno sempre messo i puntini sulle i sulla questione, facendo ben intendere che si tratti di due situazioni economiche e gestionali ben separate e distinte. Di seguito un estratto dell’intervento in conferenza:

«Con lo sceicco Al-Sabah non c’è stato nulla di concreto, si è creata soltanto una soap opera e sono venute fuori delle speculazioni. All’esterno dello stadio non c’è il cartello vendesi, ma siamo disponibili ad incontrare persone potenzialmente interessate. Il documento che ci ha inviato non era concreto e non l’abbiamo ritenuto interessante per sederci al tavolo delle trattative. Lo sceicco ha il mio numero e io ho il suo qualora fossi interessato a investire in Kuwait, ma da quando ce li siamo scambiati non ho ricevuto neanche un messaggio e davanti a un documento poco concreto è inutile andare avanti.

Non ho lavorato qui 7 anni per lasciare la società al primo che capita. Non c’è bisogno di mettere il cartello vendesi perché ci sediamo a parlare con chiunque, ma quando venderò il club lo farò alla migliore offerta possibile e a chi sarà in grado di portare più in alto possibile il Bari».

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