Mai prima di quest’anno ha sofferto di così tanti acciacchi fisici. Dal 22 ottobre ad oggi ha trascorso 73 giorni ai box; salterà oltre il 30% delle partite totali della Juventus.

Questa stagione è un calvario per Douglas Luiz, si ferma nuovamente per un infortunio muscolare, lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il brasiliano della Juventus resterà almeno un mese fuori.
Douglas Luiz resterà ancora fuori dal campo per almeno un mese
La gestione atletica è da rivedere, come scrive Tuttosport:
Il brasiliano non si aspettava di doversi fermare di nuovo, ancor meno adesso che era tornato tra i convocati e aveva pure concordato con Thiago Motta il rientro in campo. Per Douglas si tratta del quinto stop totale e per ben due volte è stato vittima di una ricaduta. Anche la gestione è stata da rivedere; mai prima di quest’anno ha avuto così tanti patimenti atletici e in particolare di natura muscolare. Dal 22 ottobre ad oggi ha passato 73 giorni ai box. Finora sono 14 le sfide a cui non ha potuto prendere parte, con quella di stasera [Coppa Italia vs Empoli, ndr] 15. Considerando i tempi dell’infortunio, si salirà almeno a 18, oltre il 30% delle partite totali dei bianconeri.
Giuntoli ha speso 110 milioni per il brasiliano e Koopmeiners
Il Corriere dello Sport fa il punto sulla situazione della Juventus dopo il pareggio 1-1 a Lecce. Ecco qualche stralcio dell’analisi di Massimiliano Gallo:
La Juventus resta una squadra a metà del guado. Non è né carne né pesce. Fatica a esibire quel calcio sbandierato in maniera troppo ottimistica dagli aedi del nuovo corso calcistico bianconero. Che al momento non si vede. Giuntoli continua a esibire un sorriso Durbans ma francamente non se ne capisce il motivo. È sufficiente pensare ai 110 milioni investiti per Douglas Luiz e Koopmeiners, e paragonarli ai trenta spesi dal Napoli per McTominay per smettere di sorridere. Non ci sembra il caso di aggiungere altro.