ilNapolista

Castellacci sugli infortuni del Napoli: «Conoscendo Conte il confronto con medico, fisioterapista e preparatore c’è già stato»

A Radio Crc: «Di solito si controllano gli esercizi in cui si sollecita di più il muscolo. In questi periodi c’è un po’ di umidità in più che può causare contratture muscolari»

Castellacci sugli infortuni del Napoli: «Conoscendo Conte il confronto con medico, fisioterapista e preparatore c’è già stato»
Napoli's Italian coach Antonio Conte looks on during the Italian Serie A football match Ac Milan vs Napoli at San Siro Meazza stadium in Milan on October 29, 2024. (Photo by Gabriel BOUYS / AFP)

Il professor Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc, radio partner del Napoli, dove ha analizzato i tanti infortuni che ci sono nella squadra di Antonio Conte.

Castellacci: «Conte avrà già parlato con medico, fisioterapista e preparatore»

Le parole di Castellacci:

«Gli infortuni al soleo sono possibili altrimenti non accadrebbero. Questo, però, suscita determinate riflessioni ma bisognerebbe conoscere prima il contesto del Napoli. Bisogna capire se ci sono stati dei richiami di preparazione più o meno duri

Quando si ha l’infortunio dello stesso muscolo di solito ci si mette a tavolino con il medico, il fisioterapista e il preparatore atletico per controllare tutti quegli esercizi in cui si sollecita di più. Ci sono degli esercizi che sollecitano particolarmente il muscolo, che possono portare all’affaticamento o all’eventuale flessione. Dopo l’incontro si può considerare di eliminare l’esercizio che ha determinato l’affaticamento. Conoscendo Antonio Conte, penso che questo incontro a tavolino sia stato fatto. Ci vogliono dei correttivi a tali esercizi.

Il riscaldamento deve essere sempre fatto bene: in questi periodi c’è un po’ di umidità in più che può causare contratture muscolari. I campi duri e l’umidità portano sempre ad input negativi ai muscoli. Il riscaldamento ha un doppio impegno: riscaldare il muscolo e evitare contratture che sono all’ordine del giorno. Il preparatore Coratti lo conosco bene, è un ottimo professionista. Ci ho lavorato insieme in nazionale quando era allenata ad Antonio Conte».

Leggi anche: Anguissa a Como non si è scaldato a sufficienza prima di entrare (Gazzetta)

ilnapolista © riproduzione riservata