Su X bacchetta il Galatasaray: «Ho visto i commenti su Mourinho. Lo conosco da 25 anni e non è un razzista, la storia lo dimostra. Concentriamoci sulle partite»
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Didier Drogba, ex Chelsea ma soprattutto ex Galatasaray, interviene nell’accesa polemica tra il suo ex club turco e il Fenerbahce allenato da Mourinho. Lo Special One è stato accusato di razzismo dopo le frasi sulla panchina del Galatasaray. L’ex attaccante ivoriano su X ha difeso il suo ex allenatore al Chelsea e ha anche bacchettato il Galatasaray.
Drogba: «Mourinho non è razzista, lo dimostra la storia»
Drogba su X:
“Caro Galatasaray,
Sapete quanto ero orgoglioso di indossare la maglia gialla e rossa e quanto amo il club più titolato della Turchia!! Sappiamo tutti quanto possano essere accese e appassionate le rivalità, e io ho avuto la fortuna di viverle.
Ho visto i commenti recenti su José Mourinho. Credetemi quando vi dico che conosco José da 25 anni e che non è un razzista, e la storia (passata e recente) lo dimostra. Concentriamoci sulle nostre partite, sosteniamo i nostri brillanti leoni e vinciamo il campionato per avvicinarci al nostra quinta stella. Come può mio “papà” essere razzista. Forza ragazzi“.
Dear @GalatasaraySK
You know how proud I was to wear the yellow and red jersey and my love for the most decorated club in Turkey!!
We all know how passionate and heated rivalries can be, and I’ve been lucky enough to experience it.
Ive seen the recent comments about Jose…
— Didier Drogba (@didierdrogba) February 26, 2025
José e il Fenerbahce sono perfetti l’uno per l’altro. “Entrambi si sentono incompresi dal mondo”
L’ultima trovata di José Mourinho, allenatore del Fenerbahce, ha fatto parlare i media di tutta Europa. Per la Sueddeutsche, “lunedì sera si è reso ridicolo come allenatore del Fenerbahce Istanbul“. Commentando la partita di campionato contro i rivali cittadini del Galatasaray, in cui si sono verificati ben più eventi del noioso pareggio 0-0 in campo, ha imitato i movimenti dei gorilla con le braccia alzate. Mourinho voleva dimostrare come, a suo avviso, si erano comportati i giocatori del Galatasaray. Per lo Special One, quelli del Galatasaray saltavano in giro “come scimmie” per ottenere un cartellino giallo.
Da qui è scoppiato il putiferio. Il Galatasaray ha minacciato di avviare un procedimento penale “per commenti razzisti” e di presentare denunce formali alla Uefa e alla Fifa. “Il Galatasaray ha corredato la dichiarazione con l’hashtag “SayNoToRacism” e un’immagine corrispondente“. Il Fenerbahce ha negato le accuse dichiarando che le frasi denunciate dal Galatasaray erano “completamente estrapolati dal contesto e deliberatamente distorti”.