Billing è più sorprendente di quel che raccontavano. Ngonge entra come nel torneo della parrocchia

Il Napoli costruisce solo acidi gastrici. A parte Spinazzola, gli altri tremano
Sbriciolati alla ripresa. Il Como entra con la mentalità che ci si aspetta dal Napoli.
Addio ai Monti
Pronti via Rrahamani offre un calice alla Gialappa’s. Un retropassaggio d’alta scuola di masochismo.
Uno a zero
Prendiamo ritmo. Billing è più sorprendente di quel che raccontavano. Lukaku è pronto per la Fiera della casa.
Loro si incartano che è un piacere. Jack è furbo, ruba e segna.
L’uomo in più se ce ne fossero altri dieci.
Uno ad uno.
Il Como non riesce a prendere ritmo. Politano ha la palla del raddoppio ma pur di non passarla a Romelu la spara sul difensore.
Fine primo tempo
Sintesi: Ci facciamo gol da soli perché andare allo scontro diretto in vantaggio pare brutto.
Ripresa: Il Como entra, noi no. Siamo lenti e confusi. Molli e irritanti. Loro non credono ai loro occhi.
McTooom all’improvviso sbatte contro la parata del mese.
Dopo Amir ci pensano Lobo e Raspa a regalare a Paz la palla assist. Diao e ringrazia.
Due a uno.
Ci spegniamo anziché reagire. Ngonge entra come nel torneo della parrocchia. Costruiamo solo acidi gastrici. Non succede nulla. A parte Spinazzola, gli altri tremano davanti al tabellone.
Sconfitta dopo tre pareggi. Più che un’inflessione sembra una vera e propria precipitazione. A furia di raccontarci e raccontare che è già tanto essere lì, in alto, stiamo buttando un campionato. Abbiamo perso con un tiro in porta.
Sabato le ultime fiches per tornare a regalarci una fuga d’amore.