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Neymar: «Incontrai Guardiola in Brasile mentre ero in mutande, voleva convincermi a firmare col Bayern»

Al podcast Podpah: «Mi disse: ‘Voglio portarti nella squadra in cui andrò, ti renderò il migliore’. Il Real Madrid mi fece un assegno in bianco, avrei guadagnato tre volte di più del Barcellona».

Neymar: «Incontrai Guardiola in Brasile mentre ero in mutande, voleva convincermi a firmare col Bayern»
Brazil's forward #10 Neymar celebrates scoring his team's first goal during the Qatar 2022 World Cup quarter-final football match between Croatia and Brazil at Education City Stadium in Al-Rayyan, west of Doha, on December 9, 2022. (Photo by Jewel SAMAD / AFP)

In un’intervista rilasciata al podcast Podpah, Neymar ha rivelato di essere stato contattato da Pep Guardiola per provare a convincerlo a trasferirsi al Bayern Monaco quando era al Santos. Inoltre, ha parlato del suo approdo al Barcellona e di un’offerta arrivatagli dal Real Madrid.

Neymar: «Incontrai Guardiola in Brasile mentre ero in mutande, mi chiese se volessi andare con lui al Bayern Monaco»

Il fuoriclasse brasiliano ha dichiarato:

«Ero in mutande e maglietta, apro la porta e c’erano mio padre e Guardiola. Sono tornato dentro, ho messo i pantaloncini. C’erano mio padre, Guardiola e un traduttore. Pep si siede nella mia stanza e dice: ‘Voglio portarti nella squadra che andrò a allenare’. In quel momento era senza squadra. ‘Voglio che vieni con me, vieni a giocare con me, ti farò diventare il migliore’. Il tipo apre il laptop e dice: ‘Giocherai qui, farai questo, se non fai 60 gol in un anno, cambio nome».

Del suo trasferimento al Barcellona ha raccontato un aneddoto riguardante anche il Real Madrid:

«L’offerta del Real Madrid era un assegno in bianco, mi hanno detto che potevo avere tutto quello che volevo… ma amavo il Barcellona con tutto il cuore. Al Real Madrid avrei guadagnato tre volte di più. A Florentino sono sempre piaciuto. Ma Ronaldinho aveva giocato lì e io volevo giocare con Messi».

Il brasiliano: «Per me c’è un solo re ed è Pelé»

In una intervista allo youtuber ‘The Grefg’:

«Non è che non volessi essere un re, è che per me c’è un solo re ed è Pelé. Sono successe tante cose, ho avuto molti infortuni che mi sono costati molto nella mia carriera e beh, Dio ha voluto così. Non ho motivo di essere triste, anzi», ha spiegato Neymar. «Sono molto contento della mia storia e della mia vita. Ho realizzato tutto ciò che sognavo, quasi tutto, ho persino realizzato cose che non avrei mai sognato. Sono molto grato a Dio per aver cambiato la mia vita, quella della mia famiglia e dei miei amici. Questa è la cosa più importante per me».

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