La corazzata di Thiago Motta e Giuntoli va fuori ai rigori. L’ultimo atto di Allegri fu di scagliarsi contro GiuntolI: aveva capito tutto
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Non c’è più Allegri e si vede: la Juventus fuori dalla Coppa Italia con l’Empoli.
Verrebbe quasi da ridere se pensiamo a quel che il calcio italiano è stato costretto a sorbirsi sulla Juve di Thiago Motta e Cristiano Giuntoli. Un fallimento con pochi precedenti nella storia del football. La Juve di Thiago Motta è riuscita farsi buttare fuori dalla Coppa Italia dall’Empoli che ha vinto ai rigori (errori di Vlahovic e Yildiz) e per la prima volta accede alle semifinali. I novanta minuti erano finiti 1-1.
Si vede che alla Juve non c’è più Allegri. Lui l’anno scorso la Coppa Italia l’ha vinta. In finale contro l’Atalanta. Prima di scagliarsi contro Giuntoli da lui individuato come il nemico della Juve. Aveva doppiamente ragione. Allegri da allenatore ha vinto cinque volte la Coppa Italia.
Poveri juventini che in fondo se lo meritano. Hanno abboccato come pesciolini alla propaganda e ora è giusto che ne paghino le conseguenze.
A Sport Mediaset il commento a caldo di Tacchinardi:
«La Juve in una settimana si è giocata quasi tutta la stagione. È uscita meritatamente col Psv in Champions e stasera è uscita dalla Coppa Italia con l’Empoli altrettanto meritatamente. Juve stanca, con poca ambizione, è in grossa crisi».
Zazzaroni: «Partita agghiacciante. L’Empoli nelle ultime undici partite ne aveva perse nove. Aveva dieci infortunati».