L’ex tecnico di Cristiano al Manchester United: “Questa generazione ha difficoltà a gestire le critiche. Si demotivano. Vogliono essere coccolati”

Erik ten Hag dice che i giocatori di oggi sono un po’ mammolette: teneri, permalosi, insicuri. Invece prima, quelli sì che avevano “una scorza dura. Si poteva essere molto più diretti”. Il tecnico olandese poi esonerato dal Manchester United si riferisce ovviamente a Cristiano Ronaldo in primis, ma ne fa un discorso più generazionale.
“Questa generazione di solito ha difficoltà a gestire le critiche. Le critiche li colpiscono davvero. La generazione in cui sono cresciuto aveva la pelle molto più spessa. Si poteva essere molto più diretti con quella generazione. Sono stato avvicinato in modo molto più diretto. Se facessi lo stesso con il mio attuale gruppo di giocatori, li demotiverei”.
“Con questa generazione, scegli parole diverse e un approccio diverso. Ferguson apparteneva anche lui alla generazione precedente. Ora devi trasmettere il tuo messaggio in modo più diplomatico per ottenere lo stesso effetto. Devi mostrare più amore al giocatore”.