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Un anno fa la Coppa Italia l’aveva alzata il ripudiato Allegri, quanto è amaro oggi per gli juventini quel ricordo (CorSport)

In campo c’erano Nicolussi-Caviglia e Iling-Junior, eppure la Juve di oggi dovrebbe imparare qualcosa dalla Juve di ieri.

Un anno fa la Coppa Italia l’aveva alzata il ripudiato Allegri, quanto è amaro oggi per gli juventini quel ricordo (CorSport)
Db Torino 11/05/2023 - Europa League / Juventus-Siviglia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Anche il Corriere dello Sport parla dell’eliminazione dalla Coppa Italia della Juventus per opera dell’Empoli. Lo fa con Alberto Polverosi che ricorda agli juventini l’amaro ricordo del ripudiato Allegri, l’ultimo a vincere la Coppa Italia con la Juventus e con Nicolussi-Caviglia (oggi al Venezia) e Iling-Junior (oggi al Middlesbrough) in campo.

La Juve di oggi dovrebbe imparare qualcosa dalla Juve di Allegri

Scrive Polverosi sul Corriere dello Sport:

Fuori dalla Supercoppa alla prima partita, fuori dalla Champions agli spareggi, fuori (per ora) dal giro scudetto e ieri sera la Juve ha decretato il proprio fallimento di una stagione intera, la prima di Thiago Motta, facendosi eliminare dall’Empoli ai calci di rigore nei quarti di finale di Coppa Italia. Ai rigori, sì, ma meritando di uscire dopo aver giocato almeno un’ora un calcio senza voglia, senza entusiasmo, senza concentrazione, un calcio amatoriale, di basso, bassisimo profilo, un calcio per certi versi inaccettabile […]. Quanto è amaro oggi per tutti gli juventini il ricordo di un anno fa. Allora questa Coppa l’aveva alzata l’allenatore ripudiato, Massimiliano Allegri. In campo c’erano Nicolussi-Caviglia e Iling-Junior, eppure la Juve di oggi dovrebbe imparare qualcosa dalla Juve di ieri.

Non c’è più Max e si vede: la Juventus fuori dalla Coppa Italia con l’Empoli

Verrebbe quasi da ridere se pensiamo a quel che il calcio italiano è stato costretto a sorbirsi sulla Juve di Thiago Motta e Cristiano Giuntoli. Un fallimento con pochi precedenti nella storia del football. La Juve di Thiago Motta è riuscita farsi buttare fuori dalla Coppa Italia dall’Empoli che ha vinto ai rigori (errori di Vlahovic e Yildiz) e per la prima volta accede alle semifinali. I novanta minuti erano finiti 1-1.

Si vede che alla Juve non c’è più Allegri. Lui l’anno scorso la Coppa Italia l’ha vinta. In finale contro l’Atalanta. Prima di scagliarsi contro Giuntoli da lui individuato come il nemico della Juve. Aveva doppiamente ragione. Allegri da allenatore ha vinto cinque volte la Coppa Italia.

Poveri juventini che in fondo se lo meritano. Hanno abboccato come pesciolini alla propaganda e ora è giusto che ne paghino le conseguenze.

A Sport Mediaset il commento a caldo di Tacchinardi:

«La Juve in una settimana si è giocata quasi tutta la stagione. È uscita meritatamente col Psv in Champions e stasera è uscita dalla Coppa Italia con l’Empoli altrettanto meritatamente. Juve stanca, con poca ambizione, è in grossa crisi».

Zazzaroni: «Partita agghiacciante. L’Empoli nelle ultime undici partite ne aveva perse nove. Aveva dieci infortunati».

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