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La Gazzetta insiste: Conte è nei sogni della Juventus per il dopo Thiago Motta

I tifosi lo adorano, ma a oggi la strada che porta ad Antonio è più complessa per via del contratto in essere con il Napoli. Tutto può succedere

La Gazzetta insiste: Conte è nei sogni della Juventus per il dopo Thiago Motta
Juventus' former Italian players Antonio Conte (L) and Angelo Di Livio (R) share a laugh during a football match in the "Together, a Black & White Show" event, the first Juventus party dedicated to all its fans, at the Pala Alpitour in Turin, on October 10, 2023. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)

La Gazzetta insiste: Conte è nei sogni della Juventus per il dopo Thiago Motta

Alla Juventus, ovviamente lato Chiellini e Calvo, non hanno dubbi su Antonio Conte e lo vorrebbero per mettersi finalmente alle spalle l’esperienza di Thiago Motta. Ne scrive anche oggi la Gazzetta che già ne aveva scritto ieri.

Una cosa è certa, (per il post Motta, ndr) la Juventus punterà in alto. Lo ha fatto nelle intenzioni con il progetto Motta, continuerebbe a farlo nel caso in cui ai piani alti ci si accorgesse che già dopo un anno è meglio tornare sui propri passi. È per questo che in prima fila davanti a tutti ci sono due assi del calcio europeo, con già dei trofei in bacheca e che negli anni si sono affermati più volte. Entrambi ex calciatori juventini, Gian Piero Gasperini e Antonio Conte sono in modo differente dei profili che ben si sposerebbero con le richieste del club e con le ambizioni del tifo, in uno scenario che al momento a Torino non è luminoso quanto auspicato. La Signora vuole tornare a vincere presto e sia Gasp che Conte hanno dimostrato di sapere come si fa.

Conte sta contendendo lo scudetto all’Inter e anche lui ha sempre flirtato con l’idea di tornare dove ha vinto tre campionati da allenatore (2011-2014) e dove prima era stato un vincente capitano a cavallo degli Anni Duemila. I tifosi lo adorano, ma a oggi la strada che porta ad Antonio è più complessa per via del contratto in essere con il Napoli. Tutto può succedere, certo, e in casa bianconera si può stare certi che la sua situazione sarà monitorata con estrema attenzione.

È iniziato il ridimensionamento di Giuntoli, Calvo e Chiellini vogliono Conte – Il Napolista (Giuseppe Alberto Falci)

Alla Continassa la situazione è esplosa. Giocatori che «non sopportano» Thiago Motta, musi lunghi, vertici societari già pentiti della scelta perché «allenare la Juventus è un’altra cosa e ci vogliono gli anticorpi». Un clima da tutti contro tutti in cui l’ex allenatore del Bologna sospetta che alcuni infortuni siano finti, confida una fonte interna. Ecco perché si guarda già al dopo Motta.

Non a caso questa volta la società non è rimasta in silenzio e all’indomani della sconfitta in Coppa Italia contro l’Empoli ha scelto di intervenire davanti alle telecamere di SkySport. Non si è visto John Elkann, come in passato avrebbe fatto Andrea Agnelli, né tantomeno uno fra il presidente Gianluca Ferrero o l’ad Maurizio Scanavino. Il tutto è stato affidato a Cristiano Giuntoli, a capo dell’area sportiva. L’ex ds del Napoli ha affermato: «Siamo convinti che il progetto è importante e che il mister sta dando valore facendo giocare tanti giovani: Thiago Motta non è in discussione». Difesa totale a cui credono in pochi e dietro cui si cela un dettaglio: la proprietà e la società hanno voluto far mettere la faccia a Giuntoli perché è lui il responsabile della scelta dell’ex allenatore del Bologna. Insomma, un dettaglio di non poco conto.

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Non sceglierà Giuntoli il successore di Motta

Raccontano fonti qualificate che «il prossimo allenatore non sarà certo scelto da Giuntoli» che da ora in avanti – a meno di un clamoroso finale di stagione – sarà ridimensionato dalla realtà. Una realtà che vede la crescita di peso specifico dell’asse Calvo-Chiellini, grandi sponsor di Antonio Conte. L’ex centrale della Vecchia Signora riveste oggi il ruolo di capo delle relazioni istituzionali, è una sorta di ministro degli Esteri della Continassa, non a caso tenuto a debita distanza dallo spogliatoio. Ora, però, il clima è cambiato: nessuno esclude che «Chiello» possa avere un peso di maggior rilievo. Che di sicuro in asse con Francesco Calvo deciderà il prossimo allenatore di Madama, tenendo presente qual è dna della Juventus e soprattutto la sua storia.

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