In conferenza: «il Milan è un signora squadra e ha un ottimo allenatore. Ci sarà da soffrire, ve lo dico in anticipo»

La stoccata di Conte: «Il Milan era stato costruito per lo scudetto e a gennaio ha rifatto il mercato»
Antonio Conte quando può, si toglie sempre qualche pietra dalle scarpe pensando al Milan e a Ibrahimovic che gli preferì Fonseca (sigh).
Conte ha risposto a una domanda sul Milan in conferenza stampa.
Ha le idee chiare per il Milan?
«Sarebbe preoccupante se non le avessi. Le idee sono molto chiare, le idee me le dà il campo. Siamo felici di aver recuperato Neres. C’è disappunto per i problemi di Anguissa e per aver perso Spinazzola. Domani aspettiamo una squadra molto forte, costruita per vincere lo scudetto. Poi ci sono annate particolari, a gennaio hanno rifatto il mercato inserendo calciatori forti perché li conosco. Andiamo ad affrontare il Milan che è un signora squadra e ha un ottimo allenatore in panchina. Domani avremo bisogno ancora di più il supporto del Maradona. Ci sarà da soffrire, ve lo dico in anticipo. Milan era partito con ambizioni di scudetto e a gennaio si è rinforzato. Grandissimo rispetto ma mai paura».
Lo scudetto.
«Sarebbe stupido non fare un pensiero quando siamo a tre punti dalla prima. È giusto crederci e mettere tutto quello che abbiamo a disposizione. Siamo in una posizione che nessuno avrebbe immaginato. Il tifos credo che stia apprezzando il fatto che diamo sempre il tutto per tutto. Come facciamo a dire “vediamo”. Dobbiamo crederci, sappiamo che sarà dura anche il piazzamento in Champions. Mancano nove partite. Guardando sempre davanti. Davanti oggi è il primo posto. C’è la soddisfazione di avere pressioni diverse. Le pressioni ce l’hanno chi deve vincere o lottare per non retrocedere. Le pressioni portano stress e questo ci deve dare soddisfazione. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo. C’è poco da chiedere al tifoso napoletano. Ci hanno abituati bene, anche noi abbiamo abituato il tifoso a uscire con la maglia sudata. Sarà importante che si crei la giusta atmosfera».
Conte, il Milan non lo ha mai valutato perché RedBird vuole un allenatore straniero (Gazzetta) – 28 maggio 2024
Il Napoli si appresta a chiudere il contratto con Antonio Conte per la panchina azzurra. Il sì non c’è ancora, ma è solo questione di tempo. Intanto però sulla Gazzetta dello sport si ragiona sui motivi che hanno portato il tecnico ad accettare il Napoli e tra questi c’è sicuramente la necessità di rimettersi in gioco dopo l’anno sabbatico
“In Serie A, tre delle prime cinque classificate cambieranno panchina, quindi si poteva prevedere che con un simile rimescolamento nelle zone alte rientrasse uno degli ultimi tecnici scudettati. D’altronde, proviamo a metterci nei panni di Conte: per uno iperattivo come lui, un altro anno sabbatico rischierebbe di diventare difficile da trascorrere”.
Ma a chi potrà dare fastidio il ritorno di Conte in Serie A e soprattuto alla guida del Napoli? La Gazzetta mette in rassegna le big che sono in procinto di cambiare tecnico e solo il Milan potrebbe avere dei rammarichi in questo senso
“Antonio non è mai entrato tra le tentazioni del Diavolo dopo che la proprietà, da Gerry Cardinale in giù, ha deciso di separarsi dal tecnico dell’ultimo tricolore. In modo conclamato e inequivocabile si sapeva che gran parte dei sostenitori avrebbe gradito l’avvento dell’ex c.t.: sarebbe stato accolto a braccia apertissime senza badare ai trascorsi juventini o interisti. Il Milan, su input di RedBird, tra i criteri di selezione dell’allenatore, ne ha uno singolare: l’importante è che sia straniero”.