Con lui la catena di comando tornerebbe snella e gerarchica. Ma il club non ha ancora sciolto la riserva

Con Paratici, Ibrahimovic diverrebbe consulente. Ma il Milan si interroga sulla squalifica di Paratici (Gazzetta)
Fa discutere la soluzione Paratici per il Milan. Fa discutere perché Paratici è squalificato fino al prossimo 20 luglio e la questione non è di facile soluzione. Il club rossonero deve decidere cosa fare.
Scrive la Gazzetta:
Stavolta Fabio Paratici e Giorgio Furlani hanno mandato avanti i rispettivi legali: le parti infatti si sono già scelte ma resta da sciogliere il nodo dell’operatività dell’ex dirigente di Juve e Tottenham fino al termine della squalifica sportiva, fissata al 20 di luglio.
C’è però un nodo che ancora non si riesce a sciogliere e riguarda i limiti imposti dalla squalifica sportiva di Paratici, in scadenza il prossimo 20 luglio. Fino a quella data avrebbe un’operatività ridotta: il Milan potrebbe aspettarlo e nel frattempo agire come ha sempre fatto, cioè in team, riferendosi poi all’ad per le scelte finali e le firme. Oppure, anche se un ampio tratto di strada è percorso e si intravede ormai il traguardo, il club farà marcia indietro e si dirigerà verso altre direzioni.
Con Paratici il Milan sarebbe snello e gerarchico
Di certo c’è che finora la società ha approfondito le idee di calcio di Paratici: con lui ha discusso del nuovo Milan e di come organizzare il prossimo corso. Oltre alla carta d’identità (comprensiva di ricco palmares) e ai numerosi contatti, è ovviamente apprezzato per le conoscenze e le capacità gestionali: il club ha bisogno di una figura carismatica che resti quotidianamente al fianco della squadra. Ibra ha seguito qualche allenamento e diverse partite, in molti altri momenti non c’era. Moncada, attuale direttore tecnico, è ancora sprovvisto di patentino da ds e iscritto all’università on line per ottenerlo. In più predilige un ruolo da talent scout in giro per i campionati di tutto il mondo. L’inserimento di una nuova figura porterà anche all’inevitabile riequilibrio rientro: con Paratici la catena di comando sarà alla fine ristretta a ds e ad, con Ibra consulente esterno. Senza Paratici e con un ds di diverso profilo il raggio d’azione potrebbe variare. E’ la fase decisiva: a giorni, se non già nelle prossime ore, il Milan deciderà quale strada seguire. Con Paratici arriverebbe a destinazione in fretta, altrimenti sarà costretto a rimettersi in marcia. E siamo già ad aprile.