ilNapolista

Con Paratici, Ibrahimovic diverrebbe consulente. Ma il Milan si interroga sulla squalifica di Paratici (Gazzetta)

Con lui la catena di comando tornerebbe snella e gerarchica. Ma il club non ha ancora sciolto la riserva

Con Paratici, Ibrahimovic diverrebbe consulente. Ma il Milan si interroga sulla squalifica di Paratici (Gazzetta)
Db Ferrara 13/04/2019 - campionato di calcio serie A / Spal-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Fabio Paratici

Con Paratici, Ibrahimovic diverrebbe consulente. Ma il Milan si interroga sulla squalifica di Paratici (Gazzetta)

Fa discutere la soluzione Paratici per il Milan. Fa discutere perché Paratici è squalificato fino al prossimo 20 luglio e la questione non è di facile soluzione. Il club rossonero deve decidere cosa fare.

Scrive la Gazzetta:

Stavolta Fabio Paratici e Giorgio Furlani hanno mandato avanti i rispettivi legali: le parti infatti si sono già scelte ma resta da sciogliere il nodo dell’operatività dell’ex dirigente di Juve e Tottenham fino al termine della squalifica sportiva, fissata al 20 di luglio.

C’è però un nodo che ancora non si riesce a sciogliere e riguarda i limiti imposti dalla squalifica sportiva di Paratici, in scadenza il prossimo 20 luglio. Fino a quella data avrebbe un’operatività ridotta: il Milan potrebbe aspettarlo e nel frattempo agire come ha sempre fatto, cioè in team, riferendosi poi all’ad per le scelte finali e le firme. Oppure, anche se un ampio tratto di strada è percorso e si intravede ormai il traguardo, il club farà marcia indietro e si dirigerà verso altre direzioni.

Con Paratici il Milan sarebbe snello e gerarchico

Di certo c’è che finora la società ha approfondito le idee di calcio di Paratici: con lui ha discusso del nuovo Milan e di come organizzare il prossimo corso. Oltre alla carta d’identità (comprensiva di ricco palmares) e ai numerosi contatti, è ovviamente apprezzato per le conoscenze e le capacità gestionali: il club ha bisogno di una figura carismatica che resti quotidianamente al fianco della squadra. Ibra ha seguito qualche allenamento e diverse partite, in molti altri momenti non c’era. Moncada, attuale direttore tecnico, è ancora sprovvisto di patentino da ds e iscritto all’università on line per ottenerlo. In più predilige un ruolo da talent scout in giro per i campionati di tutto il mondo. L’inserimento di una nuova figura porterà anche all’inevitabile riequilibrio rientro: con Paratici la catena di comando sarà alla fine ristretta a ds e ad, con Ibra consulente esterno. Senza Paratici e con un ds di diverso profilo il raggio d’azione potrebbe variare. E’ la fase decisiva: a giorni, se non già nelle prossime ore, il Milan deciderà quale strada seguire. Con Paratici arriverebbe a destinazione in fretta, altrimenti sarà costretto a rimettersi in marcia. E siamo già ad aprile. 

ilnapolista © riproduzione riservata