L’annuncio del tedesco arriva a otto giornate dalla fine e con una qualificazione in Champions ancora da conquistare. Il CorSport: “Ha già staccato la spina?”

Vedi Roma e poi ti ritiri. Rubando le parole che furono di Goethe, Hummels le potrebbe pronunciare a proposito della sua esperienza nell’Urbe. È arrivato con le stimmate del campione del mondo e finalista di Champions. Nemmeno il tempo di capire dove si trovasse, che i Friedkin gli hanno cambiato allenatore. Quel Juric che considerava Hummels alla stregua di un soprammobile da spolverare ogni tanto. Poi l’ancora gliel’ha gettata Ranieri, provando a recuperarlo al centro della difesa della Roma. Purtroppo però una serie di errori da matita blu lo hanno fatto scivolare in fondo alle gerarchie. Ieri ha annunciato il ritiro a fine stagione. Una sorpresa, mica tanto imprevedibile. Ne parla anche il Corriere dello Sport.
“Il tedesco a sorpresa ha annunciato il suo addio al calcio giocato al termine della stagione «È il momento giusto, lo sento. Ma giocare mi mancherà terribilmente». The end. Fine. Si intitola così il lungo ed emozionante video pubblicato da Mats Hummels sui social per annunciare l’addio al calcio giocato. Quando? Alla fine della stagione, sperando in un’ultima grande soddisfazione – la qualificazione alla Champions – con la maglia della Roma“.
“La grande domanda è: Hummels ha già staccato la spina? Ha già la testa in vacanza oppure è ancora concentrato sui prossimi impegni? Questo lo sa soltanto Ranieri, che ieri tra l’altro ne ha parlato in conferenza stampa: «Mats stava bene anche dopo Bilbao, c’è da dire che è un campione. Era dispiaciutissimo, ma sta bene e non ha problemi sotto l’aspetto mentale». Intanto il tedesco dovrebbe accomodarsi in panchina contro i bianconeri“, continua il quotidiano diretto da Zazzaroni.
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Hummels annuncia il suo addio al calcio a fine stagione
Di seguito le parole di Hummels:
«Sono molto emozionato, adesso arriva il momento che nessun calciatore può evitare. Dopo oltre 18 anni e le tante cose che il calcio mi ha questa estate terminerò la mia carriera. So quanto questo viaggio, questo percorso abbia significato per me. Quanto straordinario è stato avere la possibilità di viverlo».
Poi un lungo e naturale ringraziamento al Borussia, l’amore della sua vita, prima di concentrarsi sui tifosi, anche quelli romanisti:
«Quando lo stadio trema dopo un gol, o ti spinge ad andare avanti perché la tua squadra ne ha bisogno. Quelli sono i momenti più belli di tutti, quando quel legame si crea e si rafforza ancora di più di quanto non fosse già. Ed è stato meraviglioso poter giocare davanti a tifosi come quelli che ho avuto. E mi mancherà, mi mancherà terribilmente».