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Il “caso Maccarani” arriva in Svizzera: l’intera ginnastica italiana potrebbe essere squalificata (Repubblica)

A gennaio la Gymnastics Ethics Foundation sanzionò i tecnici dell’Azerbaigian con squalifiche e una sospensione per sei mesi della federazione

Il “caso Maccarani” arriva in Svizzera: l’intera ginnastica italiana potrebbe essere squalificata (Repubblica)
Gc Milano 17/04/2012 - conferenza stampa Sky 'Meno 100 giorni alle Olimpiadi' / foto Giuseppe Celeste/Image Sport nella foto: Emanuela Maccarani-Romina Laurito-Andreea Stefanescu-Angelica-Saurayuk-Marta Pagnini-Elisa Santoni

Il “caso Maccarani” della ginnastica rischia di non essere più solo uno scandalo italiano. La ex dt della ritmica è stata licenziata dal neo presidente federale Facci.

Il “caso Maccarani” della ginnastica arriva in Svizzera

Secondo quanto riportato da Repubblica:

Il caso è sbarcato in Svizzera, dove ha attirato l’attenzione del più importante organo di controllo del mondo, la Gymnastics Ethics Foundation. Fondata nel 2019 dalla Federazione internazionale di ginnastica, ha il compito di proteggere gli atleti e gli altri tesserati da molestie e abusi. E tra i fascicoli raccolti in Avenue de la Gare a Losanna dalla fondazione oggi ce ne è uno con il nome di Emanuela Maccarani, obiettivo principale delle denunce di Nina Corradini e Anna Basta raccolte da Repubblica nel 2022. Una nuova indagine che può travolgere lo sport azzurro. Allacciati i contatti con la federazione italiana, la Fondazione etica ha chiesto documentazione, spiegazione del contesto, l’intero incartamento degli atti e tutto quanto prodotto in questi due anni e mezzo dalle indagini federali. L’Italia ha ovviamente inviato il materiale, a breve partiranno le audizioni dei protagonisti della vicenda. E colpisce visto che solo poche ore fa proprio Maccarani si è difesa in un’intervista a Fanpage dicendo, a proposito delle accuse ai suoi danni, che «tutte quelle dichiarazioni non rappresentano una prova». Quasi volesse chiamare un organo internazionale a giudicare. 

Lo scenario sportivo è tremendo, perché rischia di esporre l’Italia a conseguenze serissime: quando a gennaio proprio la Commissione disciplinare della Ethic Foundation ha sanzionato l’ex allenatore capo di ginnastica ritmica dell’Azerbaigian, l’attuale allenatore capo ad interim, un altro tecnico e la Federazione di ginnastica dell’Azerbaigian, ha disposto, oltre alle loro squalifiche, anche la sospensione per sei mesi della federazione. Attenzione: non della sezione di ritmica, ma dell’intera ginnastica. Vuol dire che perderebbero le più importanti competizioni internazionali dell’anno non solo le Farfalle, ma anche le stelleazzurre dell’artistica. Insomma, un rischio enorme, per il movimento azzurro, già sotto pressione per l’indagine aperta sabato scorso dalla procura generale del Coni per le frasi sessiste del neopresidente Facci. Alla luce di questa notizia, anche la repentina decisione di allontanare Maccarani assume una spiegazione, un senso chiarissimo. Nonostante le atlete olimpiche del gruppo delle Farfalle avrebbero preferito un addio morbido, magari alla scadenza del mandato della dt a giugno, scegliendo un’erede che la affiancasse nei mesi restanti. Ieri la federazione ha ufficializzato la rinuncia alle gare di coppa del mondo di Sofia. Il prossimo passo potrebbe essere la scelta di lasciare in via definitiva la Nazionale.

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