Ne parla anche l’Equipe. Il prezzo di acquisto per la struttura, più il terreno, è di circa 197 milioni di euro. Per il comune è un prezzo troppo basso

Anche L’Equipe scrive di San Siro e della futura demolizione dopo che Milan e Inter hanno presentato un progetto per la costruzione di un nuovo stadio da condividere. In precedenza, Milan e Inter hanno provato a portare avanti progetti singoli, ma una serie di inconvenienti, come il cambio di proprietà di entrambi i club, ne ha ostacolato la realizzazione. Di mezzo c’è anche la burocrazia che in Italia, si sa, è sempre un’incognita.
“L’11 marzo – i club – hanno presentato al Comune di Milano una proposta per l’acquisto dello stadio Giuseppe Meazza e dell’area circostante. Sono diverse le opzioni sul tavolo, ma quella preferita è la costruzione di un nuovo stadio di fronte a quello vecchio. Sarebbe operativo per Euro 2032, ospitato congiuntamente da Italia e Turchia. Quello vecchio verrebbe completamente demolito nel 2035“.
Nei progetti, il nuovo stadio sarà un po’ più piccolo, poco più di 71 mila posti, per un investimento stimato in 1,2 miliardi di euro. Il progetto del nuovo stadio è lungi dall’essere confermato:
“Si suppone che il prezzo di acquisto di 197 milioni di euro (73 milioni di euro per la struttura, più il terreno) sia troppo basso per il comune. La Procura di Milano ha aperto un’indagine per verificare la corrispondenza dell’offerta al valore dei terreni e degli immobili oggetto dell’operazione“.
Nuovo San Siro, il sindaco Sala mette al suo posto Marotta: «Lui vinca lo scudetto, io parlo con Oaktree»
Arriva puntuale – e senza giri di parole – la risposta del sindaco di Milano Giuseppe Sala (interista) a Beppe Marotta. Il presidente dell’Inter si era detto scettico sui tempi di costruzione del nuovo stadio San Siro («più che altro sull’iter, ci sono tempi da rispettare perché gli investitori possono aspettare ma non più di tanto»).
Come riporta La Gazzetta dello Sport, il sindaco di Milano si è soffermato sull’argomento a margine di un evento a Linate. La sua replica: «Quello che deve fare Marotta è portare a casa lo scudetto. Di questa questione parlo con Oaktree. Credo che Marotta, come tutti, legga la preoccupazione legata alle tante resistenze che però non arrivano certo da noi. Dal nostro punto di vista c’è il desiderio di far rispettare le regole, di far sì che le valutazioni siano fatte in maniera più corretta possibile. Ma rimane l’obiettivo di chiudere il tutto per l’estate».
Quando invece gli stato chiesto di un confronto con il presidente di Regione Lombardi Attilio Fontana, Sala ha spiegato: «Abbiamo alcuni temi che sono all’ordine del giorno. Certamente lo stadio è importante, perché va avviata una conferenza di servizi che veda la partecipazione di Regione».