ilNapolista

Servono i gol di Neres per rimanere in scia dell’Inter: fin qui appena tre gol in stagione (Coppa Italia compresa) (CorSport)

Nel passato, ha comunque tracce di reti: 17 in totale nelle due stagioni al Benfica, 14 nella miglior stagione all’Ajax

Servono i gol di Neres per rimanere in scia dell’Inter: fin qui appena tre gol in stagione (Coppa Italia compresa) (CorSport)
Ni Napoli 12/01/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Hellas Verona / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: David Neres

Il Napoli si avvicina alla sfida con il Bologna. Se per Conte la differenza la fa il gruppo, è indubbio che l’uomo in più è David Neres. Contro il Milan è tornato a far impazzire gli avversari. Adesso per, secondo quando scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, servono i suoi gol per rimanere in scia delal capolista. Fin qui sono appena tre i gol in stagione, considerando anche la Coppa Italia (in gol contro il Palermo).

Nel curriculum di Neres i gol ci sono: 17 in due stagioni con il Benfica

Di seguito le parole di Mandarini sul CorSport:

L’ultimo acuto il 18 gennaio a Bergamo, assist per il gol di Politano; l’ultimo gol, invece, risale al 4 gennaio a Firenze partendo da destra e con scambio nello stretto con Lukaku. Da allora Neres ha girovagato per il campo con successo ma restando distante dalla porta. Serviranno anche i suoi gol per restare in scia della capolista. Appena due in campionato, il primo a inizio ottobre contro il Como, tre in stagione con quello al Palermo in Coppa Italia.

Pochi per un esterno offensivo che nei piedi, e nel passato, ha comunque tracce di reti: 17 in totale nelle due stagioni al Benfica, 14 nella miglior stagione all’Ajax, quando ancora era un ragazzino, poco più che ventenne. Oggi non ha perso quel talento, ma all’età di 28 anni è cresciuto, maturato, con il lavoro di Conte, la cura per la fase difensiva, la confidenza col sacrificio. Forse il meglio deve ancora venire.

Conte: «Napoli con pochi gol? In rosa non trovi calciatori con tanti gol nel curriculum ma possiamo lavorarci»

Antonio Conte, allenatore del Napoli, in conferenza stampa alla vigilia della partita con il Napoli, ha ribadito un concetto già espresso più volte: il Napoli ha pochi gol perché in rosa non ci sono goleador. Il lavoro può contribuire a migliorare le statistiche ma “se uno fa 1 o 2 gol l’anno non puoi pensare ne faccia 10”.

Il Napoli segna meno tra le prime 5, ma fa 19 tiri all’Inter e sull’1-1 eravate in 5 in area. Questo l’ultimo gradino da fare?

«Quando parlo di costruire le squadre vincenti, vi dico che non si possono inventare dall’oggi al domani strutture vincenti, anche se può accadere e a me è accaduto. Bisogna fare degli step. Il Napoli non ha fatto tanti gol, poi vai a vedere le statistiche della rosa e non trovi calciatori con tanti gol nel curriculum. Non possiamo inventarceli, possiamo lavorarci sopra per aumentare il numero di gol di un calciatore. Ma se uno fa 1 o 2 gol l’anno non puoi pensare ne faccia 10, già farne 4 è molto. Quando si costruiscono le squadre… l’Inter ha fatto 19 gol su calci da fermo, significano tanti punti. Significa che hai bravi giocatori a calciare e giocatori forti e strutturati per andare a saltare. Piano piano si mettono gli ingredienti, capisco che non è facile sto concetto e a tanti neanche interessa. Noi con il lavoro possiamo aumentare ancora di più il curriculum di alcuni calciatori che ogni anno arrivano a un certo numero, noi cerchiamo di aumentarlo».

ilnapolista © riproduzione riservata